Posts Tagged Guardia di Finanza
Dogane, sequestrate a Taranto 62 tonnellate di rifiuti plastici
Pubblicato da Redazione il 03 luglio 2009 alle ore 12:00 |
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Parte dei rifiuti plastici sequestrati a Taranto dalle Dogane e dalla Guardia di Finanza
Continua la lotta delle Dogane contro il traffico transfrontaliero di rifiuti illegali. I funzionari del servizio Antifrode di Taranto, in collaborazione con i militari delle Fiamme Gialle hanno sequestrato in porto 82 tonnellate di rifiuti speciali, costituiti in gran parte da materiale plastico di provenienza industriale. L’operazione si inquadra nell’ambito di un’indagine già “incardinata” presso la Procura della Repubblica tarantina.
I rifiuti erano stivati all’interno di quattro container, con destinazione finale Hong Kong, provenienti da una società barese operante nello specifico settore. A seguito di un attento esame della documentazione, i funzionari hanno accertato l’assenza delle autorizzazioni previste dalla vigente normativa ambientale per l’esportazioni di rifiuti speciali di plastica, l’assenza dei prescritti trattamenti preliminari e l’inesistenza dell’impianto di recupero di destinazione.
Una persona è stata denunciata all’Autorità giudiziaria competente per traffico internazionale di rifiuti e gestione abusiva dell’attività di recupero di rifiuti plastici. Dall’inizio dell’anno, l’ufficio delle Dogane di Taranto, ha sequestrato ben 28 containers contenenti complessivamente circa 646 tonnellate di rifiuti speciali destinati all’estero.
Dogane, sequestri per quasi un milione ad Ancona
Pubblicato da Redazione il 10 giugno 2009 alle ore 11:00 |
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Uno scorcio del porto di Ancona
Nei giorni scorsi i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Ancona, in alcune operazioni effettuate con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza, hanno posto sotto sequestro varie tipologie di merci con un valore complessivo che si aggira sul milione di euro.
In un primo blitz sono stati sequestrati 1.200 litri di vodka russa per un valore commerciale di 25mila euro. La vodka, posta nascosta all’interno di un automezzo proveniente dalla Grecia e sbarcato alla motonave “Superfast”, sotto un carico di copertura costituito da patate ed angurie, è stata scoperta con l’ausilio dell’apparecchiatura scanner “Silhouette 300” in dotazione alla Dogana. L’autista dell’automezzo, non in grado di esibire la documentazione prevista per la circolazione dei prodotti alcolici, che ne attestasse la legittima provenienza, è stato denunciato a piede libero per contrabbando e per violazione ai vincoli di circolazione.
In un’altra operazione sono state rinvenute e sequestrate, 6.440 paia di scarpe marca “Nike”, contraffatte, per un valore commerciale di 838mila euro. La merce era nascosta all’interno di un autoarticolato proveniente dalla Grecia e diretto in Belgio. L’autista del mezzo, che aveva dichiarato di trasportare merce varia ed esibito una documentazione relativa a indumenti, è stato denunciato a piede libero.
È stata, infine, sequestrata una macchina operatrice semovente (pala meccanica munita di benna), del valore di 60mila euro, pronta per l’imbarco per l’Albania, scortata da documentazione falsa. Il numero di matricola riportato sui documenti esibiti era difforme da quello stampigliato sulla macchina e l’esportatore non è stato in grado di esibire il libretto di circolazione, né alcun titolo di possesso dell’apparecchiatura.
Contraffazione, triplice colpo delle Dogane
Pubblicato da Redazione il 25 maggio 2009 alle ore 14:30 |
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Alcuni esempi della merce contraffatta sequestrata durante l'operazione congiunta di Dogane e Gdf a Napoli
Importanti operazioni nella lotta alla contraffazione da parte delle Dogane nelle ultime ore a Napoli e nei porti di Bari e Cagliari. Stamane i funzionari dello S.V.A. di Napoli 1, in collaborazione con i militari della Guardia di Finanza hanno sequestrato 394 borse in PVC riportanti i marchi contraffatti Piaggio e Vespa (per violazione degli artt. 474 e 648 del c.p. e dell’art. 171 della Legge 633/1941) e 6095 oggetti per toilette riportanti una fallace indicazione di origine (in violazione dell’art. 4 comma 49 della Legge 350/2003). La merce, proveniente da Cina e Thailandia e destinata al mercato italiano, se immessa sul mercato, avrebbe fruttato un illecito profitto di circa 100mila euro.
Oltre 2mila paia di calzature con il marchio Hogan contraffatto sono state messe sotto sequestro venerdì scorso dal servizio antifrode delle Dogane di Bari e dal nucleo operativo delle Fiamme gialle del capoluogo pugliese. Le scarpe, rinvenute su un camion greco, erano destinate al centro Italia. Anche in questo caso il valore della merce venduta al dettaglio sarebbe stato di circa 100mila euro. Nello specifico si tratta di materiale abilmente contraffatto «che può trarre in inganno il potenziale cliente», così come certificato da esperti che hanno analizzato la merce, nascosta in mezzo ad altre calzatura di bassa qualità.
Nella stessa giornata funzionari delle Dogane e del Comando provinciale della GdF di Cagliari avevano sequestrato nel porto commerciale oltre 5.600 paia di ciabatte contraffatte recanti il marchio Bratz, Kellogs e Betty Boop. La merce contraffatta, per un valore di oltre 46mila euro, è stata rinvenuta in un container proveniente dalla Cina. L’ufficio delle Dogane del capoluogo isolano fa sapere che recentemente ha provveduto a consegnare a istituti di beneficenza 11mila paia di scarpe sportive, sequestrate in precedenza.
Livorno, sequestri di Dogane e GdF per oltre tre milioni
Pubblicato da Redazione il 14 maggio 2009 alle ore 10:45 |
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Le operazioni di GdF e Ufficio delle Dogane di Livorno erano partite a maggio di due anni fa
Quasi 160mila articoli contraffatti d’abbigliamento e accessori sono stati sequestrati fra maggio del 2007 e aprile di quest’anno dalla 1^ Compagnia della Guardia di Finanza e dal servizio antifrode dell’Ufficio delle Dogane di Livorno. Il là alle indagini è stato dato dopo una serie di controlli sulle importazioni dalla Cina nel porto labronico e la successiva scoperta, in un container di merce contraffatta, nascosta dietro alcuni cartoni con materiali di copertura. Nelle diverse operazioni gli uomini delle Fiamme gialle e i funzionari delle Dogane hanno sequestrato circa 160mila accessori contraffatti griffati Nike, Hogan, Alviero Martini, Louis Vuitton, Prada, Dolce & Gabbana e Fendi.
«In particolare – si legge in un comunicato - sono stati acquisiti elementi probatori circa le responsabilità penali a carico di una vera e propria organizzazione criminale composta da sei persone, tutte denunciate per concorso in contraffazione e ricettazione». Di questi due sono residenti nel veronese (l’uno legale rappresentante, l’altro socio di una società di spedizione), e altri due cittadini cinesi, il primo residente a Genova, ma molto attivo su Prato, già condannato per contraffazione e ricettazione nel 2006, con il ruolo primario di collettore della merce contraffatta in arrivo dalla Cina e responsabile della successiva distribuzione; il secondo, residente a Firenze e rappresentante legale di una pelletteria a Sesto Fiorentino.
«Le attività investigative si sono svolte tra i porti di Livorno e di Genova (dove le spedizioni di merce si sono spostate, una volta scoperte nel porto labronico e dove le attività investigative sono state effettuate in sinergia con i rispettivi Organi locali), e le città di Verona, Cremona e Milano, mentre il carico dei contenitori veniva effettivamente scaricato presso magazzini e depositi ubicati nel distretto commerciale di Firenze, gestiti da soggetti di nazionalità cinese. Le indagini hanno permesso di ricostruire completamente la “filiera del falso”, il sistema di approvvigionamento delle merce contraffatta e la sua distribuzione, sistema che si avvaleva anche di varie società di comodo. La merce sequestrata, se immessa in commercio, avrebbe fruttato ai responsabili guadagni per oltre tre milioni di euro».
Dogane e Gdf di Ancona sequestrano oltre 12mila sostanze dopanti
Pubblicato da Redazione il 11 maggio 2009 alle ore 13:09 |
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Fra le sostanze sequestrati da Dogane e GdF di Ancona anche 2100 unità di Nandrolone
Brillante operazione dell’ufficio delle Dogane di e delle Fiamme gialle di Ancona nella lotta al traffico illegale degli steroidi anabolizzanti. Oltre 12500 unità di questo tipo sono state sequestrate dai funzionari dopo averle rinvenute all’interno di un autoarticolato sbarcato dalla motonave “Superfast” proveniente dalla Grecia e con destinazione Germania. La merce era nascosta in due cartoni con la dicitura “Pharmaceutical” (farmaceutici).
La documentazione a supporto indicava “merce varia”, ma dalla minuziosa ispezione sono state scoperte sostanze anabolizzanti e dopanti. Si tratta, in dettaglio di 309 scatole di “Sustanon 250” contenenti complessivamente 2.045 fiale da 1ml; 84 scatole di “ Testosterone” contenenti complessivamente 84 fiale da 1 ml; 2100 scatole di “Nandrolone decaonato” contenenti complessivamente 2.100 fiale da 2 ml; 540 scatole di “Cidodeston” contenenti complessivamente 5.400 fiale da 1 ml; 200 scatole di “Clenbuterol” contenenti complessivamente 2mila compresse da 0.02 mg; 31 scatole di “Novaldex” con 930 compresse da 20 mg e, infine, 350 scatole vuote di “Sustanon 250”, rientranti tra le sostanze disciplinate dalla Legge 29 novembre 1995, n. 522.
La merce è stata sottoposta a sequestro in quanto trattasi di farmaci e sostanze farmacologicamente o biologicamente attive, e, pertanto, non possono essere commercializzate liberamente.
Berlusconi : dietro-front ! Il G8 si terrà all’Aquila e non alla Maddalena
Pubblicato da Direttore il 23 aprile 2009 alle ore 14:46 |
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Così Berlusconi durante la conferenza stampa al termine del Cdm:
“Abbiamo visto che per la gestione, per l’impegno delle forze dell’ordine e per una serie di altre opere ci sarebbe stata una spesa superiore ai 220 milioni di euro e poiché in Italia si è data vita a una polemica sul costo del referendum e si è fatto tanto scandalo anche se il suo costo è di 50 milioni, ci siamo detti perché non darli per la ricostruzione dell’Abruzzo?”.
Poi Il premier, con riferimento alla caserma della Guardia di Finanza che ha ospitato il Cdm, ha aggiunto che fra le ragioni c’è anche “la fortuna” di avere questa struttura “che ha tutti gli ambiti possibili per accogliere qui tutti i capi di stato, delegazioni e giornalisti”.
Consensi arrivano seppur cauti anche dai sindacati e dall’opposizione.
Berlusconi : dietro-front ! Il G8 si terrà all'Aquila e non alla Maddalena
Pubblicato da Direttore il 23 aprile 2009 alle ore 14:46 |
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Così Berlusconi durante la conferenza stampa al termine del Cdm:
“Abbiamo visto che per la gestione, per l’impegno delle forze dell’ordine e per una serie di altre opere ci sarebbe stata una spesa superiore ai 220 milioni di euro e poiché in Italia si è data vita a una polemica sul costo del referendum e si è fatto tanto scandalo anche se il suo costo è di 50 milioni, ci siamo detti perché non darli per la ricostruzione dell’Abruzzo?”.
Poi Il premier, con riferimento alla caserma della Guardia di Finanza che ha ospitato il Cdm, ha aggiunto che fra le ragioni c’è anche “la fortuna” di avere questa struttura “che ha tutti gli ambiti possibili per accogliere qui tutti i capi di stato, delegazioni e giornalisti”.
Consensi arrivano seppur cauti anche dai sindacati e dall’opposizione.
Le Dogane di Ancona sequestrano oltre 1200 confezioni di anabolizzanti
Pubblicato da Redazione il 21 aprile 2009 alle ore 13:00 |
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Gli steroidi erano nascosti nelle valigie di alcuni passeggeri di un bus sbarcato dalla Superfast
I funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Ancona hanno sequestrato, con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza, 1.202 confezioni di sostanze farmacologiche rientranti tra gli steroidi anabolizzanti, rinvenuti all’interno di un autobus sbarcato dalla motonave “Superfast” proveniente dalla Grecia.
La merce era nascosta tra le valigie di alcuni passeggeri, in un borsone contenente 4 cartoni da 300 confezioni di fiale “Nandrolone Decanoate Norma da 2ml – Vial” e 2 confezioni di “Glotropin – 8IU” con 10 fiale di 10ml. Gli anabolizzanti sono stati sequestrati, secondo quanto previsto dalla legge contro il doping (Legge 29 novembre 1995, n. 522), poiché non possono essere commercializzati liberamente in quanto trattasi di farmaci e sostanze farmacologicamente o biologicamente attive. L’autista dell’autobus è stato denunciato a piede libero.
Sequestro di 40mila stecche di sigarette a Gioia Tauro
Pubblicato da Redazione il 09 aprile 2009 alle ore 10:22 |
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Le sigarette contraffatte erano di provenienza cinese
I funzionari del Servizio antifrode della Dogana di Gioia Tauro hanno sequestrato, con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza, circa 8 tonnellate di T.L.E. (Tabacchi Lavorati Esteri), per un valore complessivo di circa 1.085.000 euro. Il sistema del rilevamento scanner ha permesso di individuare quasi 40mila stecche di sigarette (39.600 per la precisione), occultate all’interno di un container dietro un carico di copertura composto da jeans. Le sigarette, riportanti il marchio Marlboro, presumibilmente contraffatto, provenivano dalla Cina ed erano destinate al porto di Ancona.
Un’altra operazione anti-contrabbando è stata portata a termine ieri dall’Ufficio delle Dogane del porto di Bari, che insieme ai funzionari delle Fiamme Gialle hanno scoperto e sequestrato un quintale di sigarette per un valore commerciale di circa 20mila euro. Le “bionde” non dichiarate, erano nascoste nelle valigie di passeggeri provenienti dall’estero.
