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GNV vs Ap di Olbia – Golfo Aranci, il Tar della Sardegna boccia il ricorso

Il cruise ferry "Suprema" di GNV mentre lascia il porto di Olbia

Il cruise ferry "Suprema" di GNV mentre lascia il porto di Olbia

Il Tar della Sardegna dà ragione all’Autorità portuale di Olbia – Golfo Aranci, respingendo il ricorso presentato da Grandi Navi Veloci nella scorsa primavera contro il provvedimento con cui l’Ap del Nord Sardegna aveva negato alla compagnia di navigazione l’autorizzazione all’esercizio di operazioni portuali ex articolo 16 della legge 84/94. in sostanza, il Tribunale amministrativo regionale ha evidenziato che GNV, nel richiedere l’autorizzazione all’esercizio delle suddette operazioni, si sia «limitata a presentare un’istanza assolutamente generica nella quale, in particolare, non era specificato né l’anno (o gli anni), né le operazioni portuali a cui la richiesta si riferiva.

L’istanza era, inoltre, priva di tutta la documentazione indicata nel riportato art. 4 del “regolamento per l’esercizio delle operazioni portuali e dei servizi specialistici nei porti di Olbia e Golfo Aranci”, essendo stata corredata unicamente da un documento, denominato prospetto Cerved contenente, soltanto, indicazioni varie sulla società istante». Nel suo ricorso la compagnia genovese invoca l’art.41 della Costituzione, secondo cui «legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali». In realtà, spiega il Tar ammette che «l’iniziativa economica privata possa subire limitazioni dirette al perseguimento di “fini sociali”, che, se non incongrue né irragionevoli, devono ritenersi compatibili con il dettato costituzionale, rientrando la loro concreta determinazione nella discrezionalità del legislatore ordinario. E quest’ultima si estende certamente alla possibilità di ipotizzare, in un certo settore, la presenza di un numero massimo di operatori».

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Sicurezza sul lavoro, se ne discute a Genova a fine ottobre

L'evento, organizzato da GNV e Confitarma, si svolgerà a bordo della Suprema, ammiraglia della flotta di Grandi Navi Veloci

"Nuove rotte per la sicurezza", organizzato da GNV e Confitarma, si svolgerà a bordo della Suprema, ammiraglia della flotta di Grandi Navi Veloci

Fra poco meno di un mese, dal 28 al 30 ottobre, Genova ospiterà “Nuove rotte per la sicurezza – shipping & safety”, il convegno promosso da Grandi Navi Veloci e Confitarma per fare il punto sulla sicurezza dei lavoratori nel settore marittimo e portuale. L’occasione è data dalla definizione del decreto che normerà la sicurezza sul lavoro marittimo e portuale, per il quale il Testo Unico sulla Sicurezza e la salute dei lavoratori prevede una specificità.

Durante la prima giornata di lavori, a bordo della Suprema, ammiraglia della flotta di GNV, verranno presentate le eccellenze del comparto, le expertise più significative e le novità nella formazione dal momento che dallo shipping (settore all’avanguardia e globale per definizione) arrivano soluzioni formative e innovazioni tecnologiche in grado di fare la differenza nella safety & security delle persone, nonché di creare nuove figure professionali. La tavola rotonda e i relatori che animeranno il dibattito daranno un contributo concreto nella messa a punto della nuova normativa, molto attesa dai lavoratori del mare. Sono in programma interventi di rappresentanti di tutte le parti interessate: ministeri delle Infrastrutture e trasporti, Lavoro; associazioni portuali e del mare; mondo armatoriale; rappresentanti sindacali ed enti di tutela e sorveglianza.

Ospiti del padrone di casa Silvano Cassano, amministratore delegato e presidente di Grandi Navi Veloci, hanno già assicurato la presenza Nicola Coccia, presidente di Confitarma e Raimondo Pollastrini, comandante generale delle Capitanerie di porto. “Nuove rotte per la sicurezza” continuerà anche il 29 e il 30 ottobre con un convegno a cura di ISPESL e IMATI del CNR, sempre a Genova, sulla valutazione e la prevenzione dei rischi in vari ambiti lavorativi.
E proprio oggi lo stesso Cassano è diventato membro del Consiglio di Confitarma, nel corso della riunione del consesso degli armatori che ha deciso all’unanimità di inserire nel board il presidente di GNV.

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Tirrenia, azione legale contro GNV

Franco Pecorini è amministratore delegato di Tirrenia dal 1984

Franco Pecorini è amministratore delegato di Tirrenia dal 1984

Una settimana fa sulle colonne del Sole 24 Ore il presidente e ad di Grandi Navi Veloci Silvano Cassano aveva illustrato l’offerta di GNV per acquisire il pacchetto azionario di Tirrenia, a pochi giorni dalla pubblicazione del bando per la privatizzazione. Il contenuto e il tono delle sue affermazioni circa l’indebitamento, il valore della flotta e dati tenuti nascosti non sono stati graditi dal management della compagnia pubblica di navigazione. Così, ieri Franco Pecorini, da 24 anni amministratore delegato di Tirrenia, ha fatto sapere, in un’intervista allo stesso quotidiano economico, di aver dato mandato ai suoi legali di citare in giudizio lo stesso Cassano.

L’uomo che da quasi un quarto di secolo gestisce per conto dell’azionista Fintecna l’universo Tirrenia ha voluto puntualizzare che «l’indebitamento finanziario della società ammonta a 725 milioni, includendo anche le linee di credito necessarie a finanziare il ritardato pagamento dei crediti scaduti verso lo Stato per rapporti di convenzione con l’amministrazione». Inoltre, Pecorini contesta anche il valore «molto basso» attribuito da Cassano alla flotta della compagnia pubblica e si affida a una perizia di un broker del settore che attesta un valore superiore al miliardo dell’intero naviglio che fa capo al gruppo Tirrenia. Quanto all’accusa di tener nascosti i veri numeri della società, il manager di Stato ricorda che i bilanci sono certificati e pubblici.

Si attende la replica di Grandi Navi Veloci.

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Privatizzazione Tirrenia, è caccia grossa

Dopo Moby, Corsica-Sardinia Ferries e il gruppo Messina, anche GNV si dice pronta a rilevare Tirrenia

Dopo Moby, Corsica-Sardinia Ferries e il gruppo Messina, anche GNV si dice pronta a rilevare Tirrenia

Col passare dei giorni e l’avvicinarsi della pubblicazione del bando di gara per la privatizzazione di Tirrenia aumenta il numero di armatori che si dicono pronti a rilevare gli asset della compagnia pubblica di navigazione. Dopo le dichiarazioni in tal senso dei giorni scorsi di Vincenzo Onorato, proprietario di Moby (che comunque prima di prendere una decisione definitiva attende di valutare il reale stato di salute di Tirrenia), e quelle possibiliste sia del gruppo Messina di Genova che di Corsica – Sardinia Ferries, anche GNV ha fatto sapere di essere interessata all’operazione.

In un’intervista rilasciata a Il Sole-24 Ore l’amministratore delegato di Grandi Navi Veloci, Silvano Cassano, si dichiara pronto ad acquisire l’intera flotta della compagnia statale, tutelare gli oltre 2700 dipendenti e confermare le rotte nazionali. «Questa la procedura cui pensiamo: lavorando con Fintecna, diamo mandato a un broker comune di fare una valutazione, con perizia di ogni singola nave, di un contratto di time charter, vale a dire il noleggio delle navi con i rispettivi marittimi per 5 anni, con un opzione di acquisto dopo i primi 3». In questo modo, ha spiegato Cassano al quotidiano economico di Confindustria, si garantirebbero introiti a Fintecna, con i quali la società potrebbe procedere alla riallocazione o pre-pensionamento «dei dipendenti di sede che noi non vogliamo, al pari del management (una delle condizioni di GNV è quella di non voler lavorare con Franco Pecorini, amministratore delegato di Tirrenia da un quarto di secolo), e all’alienazione dei quattro fast ferry non utilizzati».

Con questa procedura Grandi Navi Veloci garantirebbe di non chiedere alcun contributo statale.

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GNV: fatturato in crescita e primo operatore nel cabotaggio da Genova

La Superba, una delle unità più nuove di Grandi Navi Veloci

La Superba, una delle unità più nuove di Grandi Navi Veloci

A distanza di una settimana dalla nomina da parte del consiglio d’amministrazionedi Silvano Cassano a presidente, GNV ha presentato ai propri  azionisti i risultati del traffico passeggeri, una componente fondamentale del business dei traghetti, che nell’estate ha il suo “core” stagionale. I dati evidenziano un incremento generale di oltre il 13% sul totale dei passeggeri trasportati nel periodo gennaio-luglio rispetto allo scorso anno, con margini importanti di crescita in particolare sulle linee per il Maghreb, da Palermo per Tunisi e da Genova per Tangeri, quest’ultima recentemente portata a due corse settimanali.

Sulla Sardegna Grandi Navi Veloci cresce a oggi di oltre 50mila passeggeri, in particolare sulla Genova-Olbia che per la prima volta viene prolungata al 10 ottobre. Bene anche la Sicilia oggi servita con 28 traversate alla settimana (incluso le navi solo merci) da/per Genova, Livorno, Civitavecchia e, da giugno, Malta. Il fatturato passeggeri cresce dell’11% rispetto alla stessa data dello scorso anno e premia le scelte strategiche della Compagnia: mix di linee e mercati serviti, politica commerciale attenta al cliente nell’attuale difficile scenario economico, promozioni e investimenti per nuovi servizi rivolti a target specifici, in primis famiglie con bambini e nicchie quali i passeggeri con animali al seguito.
 
In attesa di definire il consuntivo della stagione – quest’anno quanto mai incerta, soprattutto su alcune destinazioni di vacanza – è sul Porto di Genova che GNV genera cifre molto importanti. Se si prendono in considerazione, infatti, i passeggeri prenotati a oggi nelle sole due settimane tra il 31 luglio e Ferragosto sulle linee nazionali e internazionali in partenza dallo scalo ligure – Palermo, Porto Torres, Olbia, Barcellona, Tunisi e Tangeri – GNV totalizza a oggi ben 84mila passeggeri e oltre 32mila veicoli al seguito, confermandosi il principale operatore del cabotaggio passeggeri di Genova.

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GNV, Cassano raddoppia. Ora è presidente

Il 52enne Silvano Cassano succede ad Algo Grimaldi come presidente di GNV

Il 52enne Silvano Cassano succede ad Algo Grimaldi come presidente di GNV

L’erede di Aldo Grimaldi alla presidenza di Grandi Navi Veloci è Silvano Cassano, che già ricopre la carica di amministratore delegato. La scelta è stata ratificata recentemente dal consiglio d’amministrazione della compagnia di navigazione che ha sede a Genova.
Cassano, 52 anni, ferrarese, arriva in GNV come amministratore delegato e azionista nel dicembre 2006, quando viene definita una nuova compagine azionaria che acquisisce la società da Permira e Grimaldi Holding. Oggi la proprietà – anche a seguito della recente uscita della famiglia Grimaldi è così ripartita: Investitori Associati 67%,  IDeA Co-investment Fund 20%, Charme 9%, management 4%.

Le precedenti esperienze di Silvano Cassano lo vedono in Benetton Group in qualità di amministratore delegato dal maggio 2003 al novembre 2006. Dal 2000 al 2003 è al Gruppo Fiat, dapprima come responsabile della Direzione attività finanziarie e servizi al cliente e successivamente come presidente della Business Unit Servizi Finanziari per i clienti di Fiat Auto. Il manager emiliano arriva a Torino dai vertici del Gruppo Hertz Rent-a-Car, nel quale è a lungo amministratore delegato della consociata italiana prima di volare a Londra, nel ’98, quale presidente delle attività europee. Sempre nei servizi anche le esperienze pregresse, per la maggior parte all’estero, tra le altre quale responsabile financial services di American Express e amministratore delegato di Dial Italia, società di Barclays Bank da lui creata.

Nel corso dell’ultimo cda sono stati anche presentati agli azionisti i risultati positivi dei primi sei mesi dell’anno, generati in particolare dalle linee da e per il Nord Africa.

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GNV aggiunge una nuova nave sulla Genova – Palermo

La motonave Marco Morace di Ustica Lines con una capacità di carico di 1500 metri lineari

La motonave Marco Morace di Ustica Lines con una capacità di carico di 1500 metri lineari

Continua la politica di espansione di GNV in Sicilia. Dall’11 luglio, infatti, la motonave Marco Morace con 1500 metri lineari di capacità di carico, noleggiata da Ustica Lines, garantisce a Grandi Navi Veloci un ulteriore collegamento fra Genova e Palermo. L’unità affianca la Suprema e la Excellent sulla stessa linea, confermando il capoluogo peloritano come secondo hub di riferimento per la compagnia genovese. «La decisione di istituire un collegamento aggiuntivo a supporto del traffico merci verso Palermo – si legge in un comunicato GNV – è una scelta strategica tesa a rafforzare la presenza della compagnia nel trasporto pesante verso la Sicilia e a migliorare il livello di servizio destinato a questo traffico mediante ampia disponibilità di stiva anche nei mesi estivi».

Con operazioni come questa, Grandi Navi Veloci è in grado di garantire ai propri clienti autotrasportatori la capacità di carico di cui necessitano per le loro attività anche in un periodo in cui tradizionalmente i metri lineari di garage destinati al trasporto pesante diminuiscono a causa dell’incremento del traffico passeggeri con auto al seguito. L’impiego di una terza nave sulla Genova-Palermo permette a GNV addirittura di potenziare le proprie attività in ambito merci offrendo alle aziende nazionali ed estere più partenze giornaliere – per un totale di 28 traversate alla settimana – e garanzia di disponibilità di carico dal nord e dal centro Italia.

Negli ultimi mesi, in virtù della tipologia di navi impiegate e a una scelta strategica dei giorni e degli orari di partenza, la capacità di trasporto merci della compagnia è aumentata considerevolmente da tutti i porti scalati – Genova, Livorno e Civitavecchia – verso Palermo. Grazie al nuovo servizio Grandi Navi Veloci è in grado di soddisfare al meglio le esigenze sia di chi viaggia per turismo sia degli autotrasportatori, riuscendo a garantire a tutti i segmenti della propria clientela la consueta efficienza, puntualità e affidabilità nel servizio.

Il nuovo collegamento avrà inizialmente frequenza settimanale e, salvo esigenze di maggior carico, sarà attivo per tutto il periodo estivo con partenze da Genova il sabato e da Palermo il lunedì. Sono salite così a quattordici le linee GNV: Genova-Porto Torres, Genova-Olbia, Genova-Palermo, Livorno-Palermo, Civitavecchia-Palermo, Genova-Barcellona, Genova-Tunisi, Genova-Malta, Civitavecchia-Tunisi, Palermo-Tunisi, Genova-Tangeri e Barcellona-Tangeri (bisettimanali dal 26 maggio) e le nuove Livorno-Malta e Palermo-Malta.

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Merci, linea congiunta GNV – Grendi fra Genova e Porto Torres

La joint venture GNV - Grendi userà la motonave Aegean Pearl, battente bandiera greca

La joint venture GNV - Grendi userà la motonave Aegean Pearl, battente bandiera greca

Nasce una joint venture tra Grandi Navi Veloci e gruppo Grendi per l’attivazione di una linea congiunta “solo merci” Genova-Porto Torres. A partire da ieri la motonave Aegean Pearl  collega con frequenza trisettimanale lo scalo ligure al porto turritano. “Uniti si cresce” commentano i protagonisti dell’accordo, che intende sostenere il traffico merci da e verso la Sardegna in un momento difficile per gli autotrasportatori, tra crisi generalizzata dei consumi e mancanza di garanzie di continuità nei servizi di altri vettori.

Di fatto il nuovo collegamento consente a entrambi i partner di integrare la gamma dei rispettivi servizi. Grendi completa la sua offerta di collegamenti marittimi per le merci raggiungendo direttamente il Nord Sardegna. GNV, dal canto suo, può dilatare lo spazio passeggeri senza penalizzare il traffico merci. L’estate, infatti, su una destinazione eminentemente turistica come la Sardegna, rappresenta per GNV un picco nel trasporto dei passeggeri con le auto al seguito, in particolare quest’anno che la Compagnia raccoglie i frutti degli investimenti in servizi e tecnologia e di una dinamica politica commerciale segnando, a oggi, un incremento, di oltre 50.000 passeggeri rispetto allo scorso anno.

Il servizio sarà effettuato da naviglio del gruppo Grendi: la Aegean Pearl battente bandiera greca, con una portata pari a 509 TEU (o 120 semirimorchi da 12.5 ml); lunghezza fuori tutto 140 m. e velocità di 16 nodi, sulla quale saranno imbarcati i clienti merci di entrambe le compagnie, in particolare, per GNV, tutto il carico “non guidato” di semirimorchi e auto nuove. Con questa nave, che effettuerà scalo nel porto industriale di Porto Torres, sarà possibile effettuare anche tutti i trasporti di merce pericolosa che oggi non possone viaggiare su questa tratta servita esclusivamente da navi miste merci/passeggeri.

La linea Genova-Porto Torres di GNV-Grendi va a potenziare i collegamenti Grendi che arrivano così a otto partenze settimanali per la Sardegna: cinque sulla rotta Genova-Cagliari e tre sulla Genova-Porto Torres. Per Grandi Navi Veloci la linea solo merci va a raddoppiare la linea giornaliera merci-passeggeri Genova-Porto Torres e affianca la linea giornaliera estiva Genova-Olbia, che quest’anno durerà un mese in più, fino al 10 ottobre.

Secondo Costanza Musso, direttore commerciale del gruppo Grendi «si tratta di un accordo innovativo che vede protagonisti due aziende storiche del porto di Genova e che avrà ricadute positive anche sullo sviluppo del traffico del porto e sull’occupazione con nuove opportunità di business».
In casa GNV si ricorda che l’operazione è un’iniziativa privata, senza alcun aiuto o sostegno statale. «Chiediamo al mercato e ai singoli trasportatori di darci la fiducia e la prospettiva necessarie a crescere insieme in modo che possiamo garantire la continuità di un servizio affidabile, puntuale e competitivo. Anche con questa iniziativa di partnership – fa sapere Ariodante Valeri, direttore generale di Grandi Navi Veloci – ribadiamo il nostro impegno sui porti della Sardegna, nel settore merci come sul versante turistico e su quello della garanzia della continuità territoriale».

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GNV, due nuove linee settimanali per Malta

La motonave Coraggio è stata consegnata dai Nuovi Cantieri Apuania a GNV a maggio del 2007

La motonave Coraggio è stata consegnata dai Nuovi Cantieri Apuania a GNV a maggio del 2007

Con la Livorno – Malta e la Palermo – Malta, lo scorso weekend Grandi Navi Veloci ha inaugurato due nuovi collegamenti settimanali fra l’Italia e l’ex protettorato britannico. Le due Autostrade del mare avranno cadenza settimanale, con partenza il sabato dal porto Mediceo e la domenica da quello siciliano. Si tratta di una opportunità per favorire gli importanti flussi turistici dei passeggeri dalla Sicilia verso l’arcipelago maltese. Salgono così a quattordici le linee GNV: Genova-Porto Torres, Genova-Olbia, Genova-Palermo, Livorno-Palermo, Civitavecchia-Palermo, Genova-Barcellona, Genova-Tunisi, Genova-Malta, Civitavecchia-Tunisi, Palermo-Tunisi, Genova-Tangeri e Barcellona-Tangeri (bisettimanali dal 26 maggio) e le nuove Livorno-Malta e Palermo-Malta.

A pochi giorni dalla firma del protocollo d’intesa con la Regione Languedoc-Roussillon per l’istituzione di nuove linee verso il Maghreb dal porto di Sète nella Francia meridionale, i nuovi collegamenti aggiungono un significativo tassello al piano di crescita di GNV, «finalizzato – si legge in una nota della compagnia di navigazione – alla concretizzazione di un sistema intermodale di trasporto che interfacci l’Europa continentale con tutto il bacino del Mediterraneo attraverso le Autostrade del mare. La programmazione delle due nuove linee è stata studiata per offrire, grazie all’interscambio del terminal GNV nel porto di Palermo, una rete che unisca direttamente Malta non solamente con la Sicilia e la Toscana, ma con tutto il network nazionale e internazionale di Grandi Navi Veloci (Genova, Civitavecchia e, attraverso Genova, Barcellona, il Maghreb e la Sardegna)».

Lo scalo de La Valletta è uno snodo di primaria importanza per i flussi commerciali nel Mediterraneo, ancora di più dopo l’adesione nel 2004 nell’Unione europea che ha favoritola mobilità delle persone e la movimentazione delle merci, anche grazie all’abolizione dei dazi protezionistici maltesi. Le nuove linee GNV si inseriscono nell’ambito dell’intensificazione dei rapporti commerciali tra Malta e l’Italia, che si conferma saldamente al primo posto tra i partner commerciali. Per quanto riguarda i settori che beneficeranno delle nuove linee vanno segnalati quelli dei materiali da costruzione e dell’arredamento, dei prodotti da ferramenta, dei materiali e tecnologie per l’industria farmaceutica (fiorente a Malta quella del generico). Anche la meccanica e, in generale, i prodotti a elevato valore aggiunto (ICT, energie alternative, ambiente) possono trovare spazi nel mercato maltese.

La Livorno – Palermo – Malta sarà servita dalla motonave Coraggio, un ferry cruise costruito nei Nuovi Cantieri Apuania e consegnato alla compagnia genovese nel 2007. Si tratta di un’unità efficiente, confortevole ed eco-compatibile, lunga 200 metri, larga 27, con una velocità di crociera di 25 nodi. All’interno vi sono 7 ponti di cui 4 garage con ingressi indipendenti per una capacità di carico di 3mila metri lineari di merce, 67 cabine e 112 poltrone per un totale di 500 persone.

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Aldo Grimaldi cede le sue quote in GNV

L'armatore partenopeo Aldo Grimaldi

L'armatore partenopeo Aldo Grimaldi

Da ieri il decano degli armatori italiani Aldo Grimaldi non è più nell’azionariato di Grandi Navi Veloci, società di cui è stato presidente e fondatore. La decisione, presa con le figlie Alessandra e Isabella, è figlia « degli accordi pregressi con gli altri soci». L’ex presidente di Confitarma aveva il 13% delle quote di GNV che ora saranno proporzionalmente divise ai fondi Investitori Associati (67%), Idea Coinvest Fund (9%) e Charme (4%), fondi che erano entrati nel capitale di Grandi Navi Veloci nel 2006, acquisendo le partecipazioni da Permira e Grimaldi holding.

«A seguito di questa operazione – si legge in un comunicato – la famiglia Grimaldi potrà concentrarsi, attraverso la società Grimaldi Holding, sull’attività armatoriale, mantenendo comunque importanti relazioni di business con Grandi Navi Veloci a cui attualmente già noleggia 3 ferry-cruise».

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GNV, i numeri di inizio anno spianano la strada per subentrare a Tirrenia

Ariodante Valeri, direttore generale di Grandi Navi Veloci 

 

Ariodante Valeri, direttore generale di Grandi Navi Veloci

I dati del primo quadrimestre 2009 sulle linee Liguria – Sardegna promuovono a pieni voti Grandi Navi Veloci. Sulla scia del trend con segno + dello scorso anno, che, a parità di partenze, ha prodotto sulle due linee un incremento del load factor medio del 33%, i numeri della stagione in corso sono superiori alle aspettative, come ha confermato ieri a Sassari il direttore generale di GNV, Ariodante Valeri, nel corso di un incontro nella sede di Confindustria Nord Sardegna con le istituzioni locali, alla presenza, fra gli altri di Liliana Lorettu, assessore ai Trasporti della giunta Cappellacci.

«A oggi, rispetto allo stesso periodo del 2008, sono più di 18mila le vendite per Porto Torres e più di 25mila quelle per Olbia. Le previsioni al booking per metà giugno 2008 prospettano, inoltre, un incremento del 20% sulla Genova Porto-Torres Genova e del 25% sulla Genova-Olbia-Genova. Nella crescita dei numeri sardi 2009 – ha precisato – avrà un ruolo importante anche il prolungamento di un mese della stagione della linea per Olbia, la cui ultima corsa è in programma per il 10 ottobre».

Alla base del successo del primo quadrimestre stanno gli investimenti fatti dalla compagnia in termini di servizi, tecnologia e comunicazione. «L’innovazione in ambito hi-tech ha permesso a GNV di costruire una politica di pricing particolarmente dinamica che ha prodotto le migliori tariffe di sempre e la capacità in termini di investimenti di far crescere i servizi per il cliente. La Sardegna – ha spiegato Valeri – è storicamente meta di un target alto, che ha dimostrato di apprezzare particolarmente l’innovazione nei servizi, anche legata alle operazioni di co-marketing messe a segno da Grandi Navi Veloci con società leader come Telecom Italia, nell’ambito dell’implementazione delle dotazioni ICT».

Per quanto riguarda il futuro di Tirrenia, la compagnia che fa capo ad Aldo Grimaldi e a Investitori Associati ha assicurato la disponibilità a «partecipare in una società mista pubblico-privato che, secondo quelle che saranno le decisioni della Regione Autonoma Sardegna, possa occuparsi della gestione delle linee da e per la Sardegna che dovessero essere lasciate nel futuro» dalla società di navigazione pubblica. 
A Porto Torres Grandi Navi Veloci ha ricevuto dal Comune tutte le rassicurazioni in ordine alle criticità del nuovo Porto Civico, scalato dalla Compagnia dallo scorso 30 aprile «seppur in mancanza di alcuni servizi di terra per le merci e per i passeggeri, una situazione particolarmente delicata alla vigilia della stagione estiva». Da parte sua GNV ha ribadito la volontà di «essere parte di una nuova società mista pubblico-privato che possa gestire tutti i servizi portuali sul nuovo scalo turritano, con l’unica condizione di non dare la maggioranza a un unico soggetto, così come avvenuto in altri porti del Nord Sardegna».

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GNV inaugura domani la linea estiva Genova-Olbia-Genova

 

La Suprema, costruita nel 2003, ha una stazza lorda di oltre 50mila tonnellate ed è lunga 212 metri

La Suprema, costruita nel 2003, ha una stazza lorda di oltre 50mila tonnellate ed è lunga 212 metri

Più 25mila passeggeri prenotati rispetto al 2008. Con questo vento in poppa domani Grandi Navi Veloci inaugura  la stagione della linea Genova-Olbia-Genova che, terminando il 10 ottobre, durerà un mese in più rispetto allo scorso anno. Partenze ogni sera dal capoluogo ligure e ogni mattina da Olbia fino a Ferragosto, quando le partenze saranno alla sera da Olbia e alla mattina da Genova, per favorire i rientri verso il continente. A servire la linea è una delle due ammiraglie della compagnia, La Suprema, sinonimo di comfort e qualità del servizio.

 

Con un piano tariffario ricco di offerte estremamente vantaggiose e con i prezzi più convenienti di sempre, GNV ha pensato soprattutto a chi viaggia in famiglia. Nell’arco di tutta la stagione e su numerose traversate sono presenti infatti più tipi di offerte, sia sulle sistemazioni che sui mezzi al seguito. Su tutti i viaggi, inoltre, è stata elevata da 2 a 4 anni l’età che permette ai più piccoli di viaggiare gratuitamente (tasse e supplementi esclusi). Grazie a questi prezzi imbattibili, si viaggia in poltrona a partire da 18 euro e in cabina a partire da 22 (tasse, diritti e suppl. carburante inclusi)

Ma il valore di un viaggio firmato GNV non si limita unicamente al prezzo. Nell’estate 2009 anche nuovi servizi esclusivi: come “Pets, welcome on board”, il servizio pensato per chi viaggia in compagnia dei propri animali domestici che prevede cabine allestite ad hoc per poter ospitare gli amici a quattro zampe, aree riservate con fontanelle e punti di appoggio per gli accompagnatori, gustosi snack Almo Nature in omaggio e la consulenza di un veterinario sul sito GNV. 
Speciale anche l’animazione per i bambini, gli spazi di gioco interamente rinnovati e i menu a loro dedicati. Con gli simpatici scienziati di “Mad Science” i bimbi e i ragazzi scopriranno, divertendosi, gli aspetti più incredibili della scienza. Menu  “Cotoletta” e “Pomodoro” sono invece le proposte GNV per soddisfare i gusti dei più piccoli, che abbinano a un pasto completo un simpatico pelouche della linea “Cucciolo cerca amici”.

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GNV raddoppia la Genova-Barcellona-Tangeri

La motonave Majestic ha una stazza lorda di quasi 33mila tonnellate

La motonave Majestic ha una stazza lorda di quasi 33mila tonnellate

Grandi Navi Veloci raddoppia la linea Genova-Barcellona-Tangeri. Dal 26 maggio partirà una seconda corsa settimanale di GNV per il Maghreb, che conferma i propri piani di crescita verso il sud del Mediterraneo. Il bis del collegamento, a poco più di 18 mesi dall’inaugurazione della linea, sarà garantito inizialmente dalla Majestic con partenza da Genova il martedì e da Tangeri il giovedì, andando ad affiancarsi alla Excelsior già in servizio il sabato dal porto della Lanterna e il lunedì da quello marocchino. 

La Majestic di GNV, quasi 33mila tonnellate di stazza lorda, viaggia a 23 nodi di velocità di crociera e può trasportare circa 1800 passeggeri. La nave sviluppa 1.860 metri lineari di garage per i mezzi pesanti, auto e caravan. A bordo, operazioni rapide ed efficienti per le merci e comfort e servizi da crociera per i passeggeri, con personale multilingue e cucina araba e internazionale. Grandi Navi Veloci, tutt’ora l’unico operatore navale italiano a scalare nel regno nordafricano, ha creduto fin dall’inizio nelle potenzialità del collegamento. Il bilancio 2008 della linea (oltre 62mila passeggeri trasportati e circa 30mila metri lineari di carico pesante) ha superato le aspettative e ha portato al raddoppio della linea prima del previsto, grazie anche all’incremento dei volumi (passeggeri e merci) registrato nel primo quadrimestre del 2009 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.  

L’incremento del collegamento da e per Tangeri rientra nel riposizionamento di GNV all’interno del progetto Autostrade del mare, del quale è sempre stata pioniere con l’obiettivo di dare vita a un sistema di trasporto efficacemente intermodale su scala internazionale. Grandi Navi Veloci vuole crescere consolidando i traffici lungo le linee di maggiore potenzialità e redditività, aprendo nuove linee e proseguendo nell’evoluzione del mix della flotta, in linea con le richieste del traffico etnico e del mercato delle merci. Indubbi i vantaggi per la collettività (le due unità GNV portano a una riduzione dell’impatto ambientale risparmiando più di 100 milioni di litri di carburante ed eliminando dalle strade di Italia, Francia e Spagna oltre 120mila automezzi) e i vantaggi per gli operatori della logistica e dell’autotrasporto, che utilizzando questa Autostrada del mare di Grandi Navi Veloci – 1600 km di mare contro gli oltre 2200 km di asfalto – possono risparmiare fino al 50%.  

Con la piena operatività dello strategico scalo di Tanger Med, nel 2010, il Paese maghrebino sarà la più importante porta dell’Europa verso l’Africa e per tutti quei paesi, in particolare del Nord del Continente, che stanno avviando massicci investimenti strutturali. Nel 2008 l’Italia si è attestata al terzo posto assoluto tra i fornitori del Regno del Marocco, soprattutto nel comparto delle macchine e delle apparecchiature industriali.

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Banchine, GNV denuncia alla procura l’Ap di Olbia – Golfo Aranci

Grandi Navi Veloci dovrebbe trasferirsi da Olbia a Porto Torres in soli sei giorni

Grandi Navi Veloci dovrebbe trasferirsi da Olbia a Porto Torres in soli sei giorni

Ormai è guerra aperta fra Grandi Navi Veloci e l’Autorità portuale del Nord Sardegna. Dopo aver annunciato nei giorni scorsi il ricorso al Tar della Sardegna per la revoca della concessione dell’area demaniale nel porto di Olbia, ieri GNV ha confermato di aver presentato alla procura di Sassari un esposto contro l’Ap presieduta da Paolo Piro, in relazione al trasferimento delle operazioni della compagnia dal porto industriale al porto civico di Porto Torres il prossimo giovedì 30 aprile. 

«Il trasferimento dal porto industriale al porto civico – che ancora ieri in una nota stampa GNV definiva di estrema delicatezza nella tempistica ai fini organizzativi, logistici ed economici – è stato reso noto dall’Autorità portuale esclusivamente all’interno della comunicazione settimanale degli accosti. Secondo il bollettino, giovedì 30 aprile l’attracco della M/n Fantastic, attualmente in servizio sulla linea Genova-Porto Torres-Genova, dovrebbe essere effettuato al molo “Ponente 2” del porto civico». 
Nessuna altra comunicazione organizzativa e operativa è stata resa nota a GNV, che dovrà così lasciare nel volgere di soli sei giorni l’area marittima demaniale di cui è tuttora concessionaria all’interno del porto industriale – servita da terminal e biglietterie e, soprattutto, dotata di postazioni check-in con impianto a fibra ottica per rapide operazioni di imbarco – per andare ad operare in un’area non ancora presentata ufficialmente agli operatori e della quale non sono ancora state rese note le modalità operative.

«È del tutto evidente – si legge nel comunicato di Grandi Navi Veloci – che i tempi della comunicazione non saranno sufficienti alla compagnia per effettuare tutte le dovute variazioni organizzative».

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Banchine, GNV denuncia alla procura l'Ap di Olbia – Golfo Aranci

Grandi Navi Veloci dovrebbe trasferirsi da Olbia a Porto Torres in soli sei giorni

Grandi Navi Veloci dovrebbe trasferirsi da Olbia a Porto Torres in soli sei giorni

Ormai è guerra aperta fra Grandi Navi Veloci e l’Autorità portuale del Nord Sardegna. Dopo aver annunciato nei giorni scorsi il ricorso al Tar della Sardegna per la revoca della concessione dell’area demaniale nel porto di Olbia, ieri GNV ha confermato di aver presentato alla procura di Sassari un esposto contro l’Ap presieduta da Paolo Piro, in relazione al trasferimento delle operazioni della compagnia dal porto industriale al porto civico di Porto Torres il prossimo giovedì 30 aprile. 

«Il trasferimento dal porto industriale al porto civico – che ancora ieri in una nota stampa GNV definiva di estrema delicatezza nella tempistica ai fini organizzativi, logistici ed economici – è stato reso noto dall’Autorità portuale esclusivamente all’interno della comunicazione settimanale degli accosti. Secondo il bollettino, giovedì 30 aprile l’attracco della M/n Fantastic, attualmente in servizio sulla linea Genova-Porto Torres-Genova, dovrebbe essere effettuato al molo “Ponente 2” del porto civico». 
Nessuna altra comunicazione organizzativa e operativa è stata resa nota a GNV, che dovrà così lasciare nel volgere di soli sei giorni l’area marittima demaniale di cui è tuttora concessionaria all’interno del porto industriale – servita da terminal e biglietterie e, soprattutto, dotata di postazioni check-in con impianto a fibra ottica per rapide operazioni di imbarco – per andare ad operare in un’area non ancora presentata ufficialmente agli operatori e della quale non sono ancora state rese note le modalità operative.

«È del tutto evidente – si legge nel comunicato di Grandi Navi Veloci – che i tempi della comunicazione non saranno sufficienti alla compagnia per effettuare tutte le dovute variazioni organizzative».

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GNV ricorre al Tar per restare a Porto Torres e Olbia

Un'immagine dall'alto del porto di Olbia

Un'immagine dall'alto del porto di Olbia

L’Ap di Olbia – Golfo Aranci non vuole sospendere la revoca a svolgere le operazioni portuali imbarco/sbarco, movimentazione di merci e servizi ai passeggeri e Grandi Navi Veloci ricorre al Tar della Sardegna. Con un comunicato diffuso oggi, la società di navigazione genovese fa sapere che «essendo in possesso di tutti i richiesti requisiti di carattere tecnico e organizzativo come di capacità finanziaria e programmatica, intende dunque tutelare in ogni sede i propri interessi e gli interessi dei passeggeri, residenti sardi e non, che si servono delle linee GNV, anche nel rispetto della massima concorrenza nel settore, così come previsto dallo stesso art.16». 

Le motivazioni portate dall’Autorità portuale non sono però al momento chiare: l’autorizzazione ex art. 16 è stata infatti negata poiché ritenuta “ irrituale” mentre la revoca della concessione è stata avviata perché GNV non è in possesso dell’ art. 16.  D a oltre quindici anni Grandi Navi Veloci è protagonista dei trasporti da e verso la Sardegna con regolari servizi tutto l’anno sulla linea Genova-Porto Torres-Genova e durante la stagione estiva – da maggio a settembre – tra Genova e Olbia. Fin dall’inizio della sua attività, nel 1994, la compagnia che fa capo ad Investitori associati e Aldo Grimaldi ha impiegato sulle linee per la Sardegna navi di ultima generazione, i celeberrimi cruise-ferry che hanno rivoluzionato il concetto di traghetto nel Mediterraneo e definito il nuovo standard di qualità nei viaggi verso le destinazioni di vacanza sarde.

Oggi ben 3,5 mln di euro del bilancio GNV – di cui 2 mln solo scalo turritano – costituiscono l’indotto delle operazioni sulla Sardegna di una società privata che non gode di alcun sostegno finanziario dallo Stato o da terzi. A tal proposito Grandi Navi Veloci sta in questi giorni definendo una serie di incontri a tutti i livelli, Comune, Provincia e i massimi livelli del nuovo esecutivo regionale. È un piano di azioni che si impone alla Compagnia anche in virtù delle prenotazioni sulle linee GNV per la Sardegna che nel primo trimestre di quest’anno hanno segnato incrementi del 20% sulla sola linea per Porto Torres per la prossima stagione estiva. 

«E ancora più preoccupante, alla luce dell’estate alle porte, appare la situazione sullo scalo turritano relativa all’ipotesi di trasferimento delle operazioni dal porto industriale al porto commerciale. È un trasferimento che la compagnia genovese, pur non opponendosi in linea di principio, ritiene problematico alla luce di serie perplessità, a tutt’oggi non risolte, in tema di sicurezza. Resta poi da considerare l’aggravio di costi che le compagnie di navigazione dovranno sostenere per le difficoltà logististiche e organizzative – con gli opportuni tempi di progettazione, di esecuzione e di implementazione – dello spostamento di tutte le operazioni al porto commerciale».

GNV è ulteriormente preoccupata che «un mancato debito preavviso possa comportare disservizi che inevitabilmente andrebbero a ricadere sui passeggeri e sugli operatori delle merci che insistono sull’area di Porto Torres».

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Gnv, tariffe più convenienti per far correre le Adm

Lo scorso anno GNV ha trasportato via mare complessivamente oltre 2,6 milioni di metri lineari

Lo scorso anno GNV ha trasportato via mare complessivamente 2,6 milioni di metri lineari

Flessibilità, facilità di consultazione e utilizzo, offerte modulabili e convenienti sono i punti di forza del listino 2009 che GNV ha pensato per sfidare la concorrenza nel segmento veicoli commerciali e merci delle Autostrade del mare. Grandi Navi Veloci, vettore di riferimento per il cabotaggio merci nel Mediterraneo Occidentale e per il Nordafrica, è stato uno dei primi fautori dello sviluppo dei grandi corridoi marittimi. Le nuove formule del listino 2009 sono state modulate proprio per favorire il trasporto via nave, puntando a creare una vera e propria “rete integrata” di servizi sempre più convenienti e applicabili su tutte le linee dell’area Schengen. 
La compagnia, che fa riferimento alla Investitori associati e all’armatore Aldo Grimaldi, ha puntato sulla flessibilità per dare un segnale forte alle aziende che spesso si vedono costrette a scegliere il totale trasporto via gomma a causa delle tempistiche problematiche legate ai documenti di viaggio e della difficoltà di avere la certezza dell’imbarco. 

I numeri di GNV del 2008 hanno evidenziato un trasportato di oltre 2,6 milioni di metri lineari, dato che si punta a far crescere anche grazie all’introduzione di questo nuovo regime tariffario, concepito come un vero e proprio strumento da destinare agli utenti al fine di facilitarne l’attività. La principale novità è rappresentata dalla promozione “Boomerang”, una speciale tariffa con la quale è possibile acquistare contestualmente – con modalità prepagata – un biglietto di andata e ritorno per un automezzo guidato, usufruendo di uno sconto del 10% su entrambe le tratte. L’agevolazione è applicata sul nolo mare e viene riconosciuta direttamente allo sportello al momento dell’acquisto. Per di più si tratta di una tariffa open, che non vincola a comunicare la data di rientro al momento della prenotazione ma dà la possibilità di mantenerla “aperta” fino a 15 giorni dopo il viaggio di andata. «Nell’ottica di una crescente integrazione delle linee e dei servizi – fanno sapere da Grandi Navi Veloci –  il biglietto di ritorno non è necessariamente limitato alla stessa tratta dell’andata e può essere utilizzato anche da mezzi diversi, purché appartenenti alla stessa società di trasporto».

L’apertura di questa soluzione rappresenta in particolare un chiaro vantaggio per i possessori di più mezzi, che potranno organizzare diversi viaggi sulla base delle loro effettive necessità. La garanzia di godere della massima priorità al momento dell’imbarco è un inoltre l’altro grande vantaggio della formula “Boomerang”, fattore che permette un notevole risparmio di tempo. Secondo Ariodante Valeri, direttore generale di GNV «il Mediterraneo è un grande sistema viario che rappresenta un’ottima alternativa a quello terrestre sempre più congestionato. Anche non volendo considerare la componente ambientale, questo sistema può offrire alle aziende vantaggi importanti in termini economici e di gestione delle risorse. Questi vantaggi hanno dei contenuti in potenza che possono concretizzarsi al meglio solo se i differenti attori si integrano in una prospettiva sinergica. Noi cerchiamo di fare la nostra parte per rafforzare un sistema che dovrebbe avere in un’intermodalità efficiente una delle sue chiavi di volta. Per il segmento che ci compete, crediamo che facilitare l’abbattimento di tempi e di costi sia funzionale a un funzionamento più efficace di questo sistema».

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Cassano (GNV): nessuna fusione con Moby

Il pacchetto di maggioranza di GNV fa capo a Invedtitori Associati

Investitori Associati ha il pacchetto di maggioranza di GNV

Grandi Navi Veloci smentisce le voci di stampa su una possibile fusione con la Moby Lines dell’armatore napoletano Vincenzo Onorato. «Non siamo interessati – ha confermato il 31 marzo l’amministratore delegato di GNV Silvano Cassano – a una fusione che non creerebbe valore. Siamo soddisfatti della nostra strategia commerciale, che sta producendo ottimi risultati e portando dividendi agli azionisti. Piuttosto stiamo guardando all’estero per verificare la fattibilità di alcune importanti operazioni».
Nel 2008 Grandi Navi Veloci (che è controllata da Investitori Associati e dal decano degli armatori italiani Aldo Grimaldi) ha trasportato circa 1.340.000 passeggeri (+13,3% rispetto al 2007) e 430.600 auto al seguito (+23,2%). Il fatturato è stato di 290 milioni(+8%).

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