Posts Tagged Autostrade del mare

Vertice italo-spagnolo, nuove Autostrade del Mare

Il premier spagnolo Zapatero e quello italiano Berlusconi al termine del vertice Italia - Spagna ieri a La Maddalena

Il premier spagnolo Zapatero e quello italiano Berlusconi al termine del vertice Italia - Spagna ieri a La Maddalena

Più Autostrade del Mare fra Italia e Spagna. È il frutto di un accordo siglato ieri fra il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli e il suo collega Josè Blanco Lopez, nel corso del vertice bilaterale fra i due stati organizzato a La Maddalena. L’intesa prevede, fra l’altro, l’istituzione di una commissione mista che, attraverso apposite gare internazionali, selezionerà le varie proposte per implementare i collegamenti marittimi fra Italia e Spagna. Previsto anche un programma per fissare le modalità di finanziamento delle nuove AdM.

L’obiettivo prefissato dai due ministri è di garantire il trasferimento dal trasporto terrestre a quello via mare di circa 400mila tir nel prossimo biennio. Le tratte marittime interessate sono: 1) Civitavecchia-Barcellona; 2) Civitavecchia-Tarragona; 3) Genova-Algeciras; 4) Genova-Barcellona; 5) Livorno-Barcellona; 6) Livorno-Tarragona; 7) Livorno-Valencia; 8) Palermo-Valencia; 9) Salerno-Tarragona; 10) Salerno-Valencia; 11) Marina di Carrara-Castellon de la Plana.

Secondo Matteoli «Si tratta di un accordo molto positivo che prefigura la possibilità di incrementare i traffici delle merci tra l’Italia e la Spagna e, nel contempo, di tutelare l’ambiente abbattendo le emissioni di C02. L’incontro che ho avuto con il collega Blanco Lopez è stato proficuo anche riguardo ad altri argomenti trattati, dal progetto Galileo all’esame dei temi prioritari della prossima presidenza spagnola dell’Ue fino alla ridefinizione delle Reti TEN-T che sarà il tema della conferenza che il governo italiano e l’Ue ospiteranno a Napoli il 21 e 22 ottobre prossimi, alla quale parteciperanno 47 Paesi».

«Nel condividere questa grande occasione con il ministro Blanco – ha concluso Matteoli –  abbiamo ribadito alcune tematiche che saranno dibattute a Napoli quali l’esclusione da Maastricht degli investimenti in infrastrutture sulle Reti TEN, il rapporto con l’Africa eil ruolo sempre più incisivo del Mediterraneo».

  • Share/Bookmark

, ,

Nessun commento

Tajani: rinnovato il mandato dei coordinatori reti TEN-T

Antonio Tajani, vice presidente della Commissione europea, con delega ai Trasporti

Antonio Tajani, vice presidente della Commissione europea, con delega ai Trasporti

Su proposta del vice presidente Antonio Tajani, con delega al settore dei Trasporti, la Commissione europea ieri ha rinnovato l’incarico di di sei coordinatori nel settore delle reti transeuropee di trasporto. Nel corso degli anni – ha detto il membro italiano a Bruxelles - sono diventati figure di riferimento, soprattutto grazie alla loro esperienza internazionale e alla loro indipendenza, ed hanno un impatto molto positivo su questi progetti transfrontalieri». I nuovi mandati scadranno fra 5 anni, nel luglio del 2013.

Insieme a Luis Valente de Oliveira, responsabile del progetto prioritario 21, quello delle Autostrade del mare, gli altri coordinatori sono Laurens Jan Brinkhorst (progetto prioritario 6: asse ferroviario Lione – Trieste – Divaccia/Capodistria – Divaccia – Lubiana – Budapest – confine ucraino), Pavel Telicka (progetto prioritario 27: asse ferroviario Varsavia – Kaunas – Riga – Tallinn – Helsinki), Karel Vinck (progetto ERTMS) e Karla Peijs (progetto prioritario 18: asse fluviale Reno/Mosa – Meno – Danubio e progetto prioritario 30: asse fluviale Senna – Schelda). La Commissione, sempre ieri, ha provveduto a nominare l’italiano Carlo Secchi coordinatore europeo per i progetti prioritari 3 (asse ferroviario ad alta velocità dell’Europa sud-occidentale) e 19 (interoperabilità delle linee ferroviarie ad alta velocità nella penisola iberica).

In un comunicato l’esecutivo comunitario fa sapere che la sostituzione di Karel van Miert, deceduto lo scorso 22 giugno per un incidente domestico, e di Péter Balázs, che è coordinatore europeo per il progetto prioritario 17 (asse ferroviario Parigi – Vienna – Bratislava) e che è stato nominato ministro per gli Affari esteri dell’Ungheria, sarà effettuata in un secondo tempo sotto la nuova legislatura del Parlamento di Strasburgo.

  • Share/Bookmark

, ,

Nessun commento

Short sea shipping, nuove misure da Bruxelles per uscire dalla crisi

Antonio Tajani, vice presidente della Commissione Ue con delega ai Trasporti

Antonio Tajani, vice presidente della Commissione Ue con delega ai Trasporti

Si è conclusa ieri a Bruxelles una due giorni di incontri, organizzata dalla Commissione europea, fra esponenti dell’industria navale del Vecchio continente e rappresentanti della Banca europea per gli Investimenti. Al centro della discussione un esame dell’impatto della crisi nell’ambito del meeting annuale dedicato al trasporto via mare a corto raggio e alle Autostrade del mare, allargato nell’occasione anche ai paesi Efta (Islanda, Svizzera, Norvegia e Liechtenstein).

Per uscire prima dalla recessione economica alla fine dell’estate saranno adottate nuove misure. Sono stati valutati alcuni tipi di incentivi, tra cui la promozione dell’utilizzo di navi a ridotto impatto ambientale, garanzie sui finanziamenti per l’avvio di nuovi servizi di short sea shipping e di nuove autostrade del mare, la promozione degli investimenti per lo sviluppo dei porti e dei collegamenti con l’hinterland e il sostegno alla containerizzazione e al trasporto non accompagnato.

«Lo sviluppo dello short sea shipping – ha commentato il vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani, con delega ai Trasporti – è al cuore della politica comunitaria sui trasporti ed è parte centrale del futuro sistema di trasporto sostenibile dell’Europa. Abbiamo la necessità di sviluppare una rete di vere autostrade del mare che colleghino le regioni europee così come l’Unione con le aree vicine».
Intanto Bruxelles ha fissato per il prossimo 11 settembre a Brema un incontro con i rappresentanti degli Stati membri e del settore navalmeccanico, al quale parteciperà il vicepresidente della Commissione, Günter Verheugen, responsabile per le imprese e l’industria, per discutere dei problemi del comparto della cantieristica navale.

  • Share/Bookmark

, ,

Nessun commento

Bussereau: più Stato per spingere le Autostrade del mare

Dominique Bussereau, segretario di Stato ai Trasporti della Francia

Dominique Bussereau, segretario di Stato ai Trasporti della Francia

Il decollo delle Autostrade del mare potrà essere tale solo se ci sarà un impegno massiccio dello Stato. Vanno riviste, perciò, le norme europee sugli aiuti pubblici. È quanto emerge da uno studio commissionato alla fine dello scorso anno dal ministro dei Trasporti francese Dominique Bussereau al senatore emerito Henry de Richemont, e reso pubblico ieri. Secondo la ricerca, infatti, il sistema pubblico, dovrebbe intervenire sull’offerta, con incentivi all’acquisto di nuove navi, l’avviamento di servizi complementari e, per quanto riguarda la domanda, con una maggiore penetrazione nei media delle Autostrade del mare.

Tutto ciò, in realtà, si scontra con le normative comunitarie in materia di aiuti di stato. Secondo Henri de Richemont, relatore di un progetto di legge per creare il Registro navale francese, è pertanto necessario riesaminare le normative delle reti TEN-T al fine di consentire il finanziamento delle navi, e del programma Marco Polo, per permettere la creazione di un eco-bonus europeo. «Questo rapporto – ha precisato Bussereau nel corso della conferenza di presentazione dello studio – conferma la necessità di rivedere il dispositivo comunitario. Noi abbiamo avviato questa discussione sotto la presidenza francese dell’Unione europea, ora abbiamo delle proposte concrete da fare alla Commissione».

Il rapporto evidenzia cinque condizioni essenziali affinché il sistema delle Autostrade del mare possa svilupparsi: qualità del servizio e regolarità della frequenza; costo del servizio, che non deve essere superiore a quello dei trasporti terrestri; scelta della nave (l’utilizzo di navi ro-ro per sole merci – rileva lo studio – sembra preferibile a quello di navi miste ro-pax), organizzando il trasporto degli autisti con una modalità diversa da quella marittima; facilitazione del transito portuale e adozione di un documento unico di trasporto.
A febbraio i ministri dei Trasporti di Francia e Spagna avevano espresso una comune intenzione ad aprire nuovi collegamenti fra i porti di Nantes e Gijon e fra Nantes – Le Havre – Vigo – Algeciras. «Un discorso – precisano i più stretti collaboratori di Bussereau – destinato ad allargarsi a Italia, Portogallo e Malta».

  • Share/Bookmark

, ,

Nessun commento

Il Mare Nostrum Awards ‘09 dedicato alle Autostrade del mare

L'edizione 2009 del premio Mare Nostrum Awards ha un montepremi di 50mila euro

L'edizione 2009 del premio Mare Nostrum Awards ha un montepremi di 50mila euro

Ancora tre mesi di tempo per partecipare al Mare Nostrum Awars il concorso, bandito da Grimaldi Lines, riservato a giornalisti pubblicisti, professionisti e operatori della comunicazione che dal 1° marzo al 15 settembre hanno pubblicato «almeno un articolo o un servizio dedicato alle nuove vie del mare». La competizione, giunta alla seconda edizione, ha un montepremi complessivo di 50mila euro, 10mila per ciascuno dei cinque vincitori.

Il premio «si propone di valorizzare i vantaggi che i collegamenti marittimi nel Mediterraneo rappresentano rispetto alle altre modalità di trasporto, in particolare quella terrestre. Supportate da una precisa scelta strategica della Commissione europea, le cosidette Autostrade del mare per merci e passeggeri sono uno straordinario strumento di coesione sociale ed economica» per i Paesi rivieraschi.

Sono ammessi articoli fotografie e servizi radiotelevisivi pubblicati su stampa quotidiana e periodica nazionale, emittenti televisive e radiofoniche nazionali e locali, agenzie di stampa e testate del settore turismo e trasporti: gli autori potranno presentare il proprio lavoro in italiano, inglese, spagnolo, catalano, francese e greco.
La giuria dei Mare Nostrum Awards è presieduta da Folco Quilici. Ad affiancarlo, altre personalità eminenti del giornalismo e della cultura: Brahi Aouam, console della Repubblica di Tunisia a Napoli, Vassiliki Armogeni, giornalista greca della rivista Efoplistis, Maurizio Belpietro, direttore di Panorama, Roberto Napoletano, direttore de Il Messaggero, Michele Capasso, presidente della fondazione Mediterraneo, Diana De Feo, giornalista Rai, Enrique Gonzalez Torraba, giornalista spagnolo del quotidiano El Pais, Mimmo Jodice, fotografo, Paul Kyprianou, già presidente del gruppo Armatori Ro/Ro europei.

La prima edizione dei Mare Nostrum Awards aveva premiato lo scorso anno Luca Goldoni (Quotidiano Nazionale), Gianni Pennacchi (Il Giornale), Iñaki Carrera Revilla (Transporte XXI), Kostantinos Papageogiou (Nea Kriti) e Donatella Bianchi (Linea Blu, Raiuno).

  • Share/Bookmark

,

Nessun commento

Il Mare Nostrum Awards '09 dedicato alle Autostrade del mare

L'edizione 2009 del premio Mare Nostrum Awards ha un montepremi di 50mila euro

L'edizione 2009 del premio Mare Nostrum Awards ha un montepremi di 50mila euro

Ancora tre mesi di tempo per partecipare al Mare Nostrum Awars il concorso, bandito da Grimaldi Lines, riservato a giornalisti pubblicisti, professionisti e operatori della comunicazione che dal 1° marzo al 15 settembre hanno pubblicato «almeno un articolo o un servizio dedicato alle nuove vie del mare». La competizione, giunta alla seconda edizione, ha un montepremi complessivo di 50mila euro, 10mila per ciascuno dei cinque vincitori.

Il premio «si propone di valorizzare i vantaggi che i collegamenti marittimi nel Mediterraneo rappresentano rispetto alle altre modalità di trasporto, in particolare quella terrestre. Supportate da una precisa scelta strategica della Commissione europea, le cosidette Autostrade del mare per merci e passeggeri sono uno straordinario strumento di coesione sociale ed economica» per i Paesi rivieraschi.

Sono ammessi articoli fotografie e servizi radiotelevisivi pubblicati su stampa quotidiana e periodica nazionale, emittenti televisive e radiofoniche nazionali e locali, agenzie di stampa e testate del settore turismo e trasporti: gli autori potranno presentare il proprio lavoro in italiano, inglese, spagnolo, catalano, francese e greco.
La giuria dei Mare Nostrum Awards è presieduta da Folco Quilici. Ad affiancarlo, altre personalità eminenti del giornalismo e della cultura: Brahi Aouam, console della Repubblica di Tunisia a Napoli, Vassiliki Armogeni, giornalista greca della rivista Efoplistis, Maurizio Belpietro, direttore di Panorama, Roberto Napoletano, direttore de Il Messaggero, Michele Capasso, presidente della fondazione Mediterraneo, Diana De Feo, giornalista Rai, Enrique Gonzalez Torraba, giornalista spagnolo del quotidiano El Pais, Mimmo Jodice, fotografo, Paul Kyprianou, già presidente del gruppo Armatori Ro/Ro europei.

La prima edizione dei Mare Nostrum Awards aveva premiato lo scorso anno Luca Goldoni (Quotidiano Nazionale), Gianni Pennacchi (Il Giornale), Iñaki Carrera Revilla (Transporte XXI), Kostantinos Papageogiou (Nea Kriti) e Donatella Bianchi (Linea Blu, Raiuno).

  • Share/Bookmark

,

Nessun commento

Matteoli e Barroso rilanciano le Autostrade del mare

Il tavolo dei relatori della I sessione plenaria dell'European maritime day '09

Il tavolo dei relatori della I sessione plenaria dell'European maritime day '09

Le Autostrade del mare vanno rilanciate a livello europeo attraverso la creazione di regole comuni, sinergie e rotte. Questo l’auspicio del responsabile delle Infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli ribadito ai giornalisti nella conferenza stampa dopo la sessione plenaria dell’European Maritime day in programma fino a domani a Palazzo Colonna a Roma.  «Come governo – ha spiegato il ministro – stiamo spingendo molto per questo progetto. Dove ci sono funzionano molto bene. In tutti gli incontri bilaterali che ho avuto ho parlato di questo tema e in questa cornice può avere una spinta ulteriore. Ne ho parlato con il presidente Josè Manuel Barroso convenendo che è una questione che sta a cuore non solo all’Italia ma anche all’Europa. Nel Consiglio dei ministri Ue il problema è stato affrontato perché l’Europa deve svolgere il suo ruolo».

 

Fino a oggi, ha proseguito Matteoli, «ogni Paese ha lavorato per proprio conto o insieme a un altro. Adesso serve invece una politica integrata, uno sforzo comune per fare sistema anche con altri Paesi del Mediterraneo e del Nord Africa. Le Autostrade del mare – ha aggiunto il ministro – creano posti di lavoro, salvaguardano l’ambiente e decongestionano le strade». Nel corso del suo intervento durante la sessione plenaria, il ministro aveva sottolineato che la Giornata europea del mare «può essere il momento per estendere la riflessione sul futuro del Mediterraneo e dei processi di integrazione che coinvolgono altre aree fuori dagli attuali confini dell’Ue, valorizzando la carica di sviluppo dell’area mediterranea e, soprattutto, le esperienze di Paesi che, in questi anni, hanno registrato alti tassi di crescita del prodotto interno lordo, maggiori di quelli che si sono verificati nei Paesi europei». Secondo Matteoli, «il mare, interpretato in una logica di sistema, è la griglia su cui vengono a disegnarsi, in concreto, tutti i processi di liberalizzazione e di armonizzazione. È la griglia su cui le volontà teoriche si misurano nella più severa concretezza».

La sessione plenaria ha registrato anche la relazione del presidente Barroso, che poi ha lasciato Palazzo colonna per raggiungere col premier Silvio Berlusconi, le zone terremotate d’Abruzzo. «La politica marittima integrata – ha detto – non è da considerarsi un lusso, ma è la vera chiave di Volta per generare nuova ricchezza e, infatti, è all’ordine del giorno del nostro programma. La Commissione ha stanziato 500 milioni di euro per aiutare gli Stati costieri in questa fase di crisi». Poi ricordando i versi di Seneca il presidente dell’esecutivo comunitario ha precisato che «se non si sa verso che porto si va, nessun vento può essere buono». In attesa delle imminenti linee guida sugli aiuti di stato alla portualità dell’Ue, Barroso ha elencato i cinque i punti chiave della politica marittima integrata: governance (con un programma specifico con cui gli Stati potranno uniformare le proprie politiche del mare); strumenti strutturali; approccio di bacino marittimo; allargare i confini di questa politica anche ai paesi rivieraschi extra Ue; sviluppo sostenibile, aumentando le quantità di trasporto (merci, passeggeri e di energia) via mare.

La politica marittima integrata ha un ruolo determinante, comunque, anche per gli stati membri che non hanno sbocco sul mare. Lo ha confermato, nel suo intervento Štefan Füle, ministro degli Esteri della Repubblica Ceca, presidente di turno del semestre europeo. «Le nostre realtà sono strettamente legate all’intero cluster marittimo, con le aziende che si occupano di componentistica per i cantieri, tecnologia e sviluppo offshore».

  • Share/Bookmark

, , , ,

Nessun commento

GNV raddoppia la Genova-Barcellona-Tangeri

La motonave Majestic ha una stazza lorda di quasi 33mila tonnellate

La motonave Majestic ha una stazza lorda di quasi 33mila tonnellate

Grandi Navi Veloci raddoppia la linea Genova-Barcellona-Tangeri. Dal 26 maggio partirà una seconda corsa settimanale di GNV per il Maghreb, che conferma i propri piani di crescita verso il sud del Mediterraneo. Il bis del collegamento, a poco più di 18 mesi dall’inaugurazione della linea, sarà garantito inizialmente dalla Majestic con partenza da Genova il martedì e da Tangeri il giovedì, andando ad affiancarsi alla Excelsior già in servizio il sabato dal porto della Lanterna e il lunedì da quello marocchino. 

La Majestic di GNV, quasi 33mila tonnellate di stazza lorda, viaggia a 23 nodi di velocità di crociera e può trasportare circa 1800 passeggeri. La nave sviluppa 1.860 metri lineari di garage per i mezzi pesanti, auto e caravan. A bordo, operazioni rapide ed efficienti per le merci e comfort e servizi da crociera per i passeggeri, con personale multilingue e cucina araba e internazionale. Grandi Navi Veloci, tutt’ora l’unico operatore navale italiano a scalare nel regno nordafricano, ha creduto fin dall’inizio nelle potenzialità del collegamento. Il bilancio 2008 della linea (oltre 62mila passeggeri trasportati e circa 30mila metri lineari di carico pesante) ha superato le aspettative e ha portato al raddoppio della linea prima del previsto, grazie anche all’incremento dei volumi (passeggeri e merci) registrato nel primo quadrimestre del 2009 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.  

L’incremento del collegamento da e per Tangeri rientra nel riposizionamento di GNV all’interno del progetto Autostrade del mare, del quale è sempre stata pioniere con l’obiettivo di dare vita a un sistema di trasporto efficacemente intermodale su scala internazionale. Grandi Navi Veloci vuole crescere consolidando i traffici lungo le linee di maggiore potenzialità e redditività, aprendo nuove linee e proseguendo nell’evoluzione del mix della flotta, in linea con le richieste del traffico etnico e del mercato delle merci. Indubbi i vantaggi per la collettività (le due unità GNV portano a una riduzione dell’impatto ambientale risparmiando più di 100 milioni di litri di carburante ed eliminando dalle strade di Italia, Francia e Spagna oltre 120mila automezzi) e i vantaggi per gli operatori della logistica e dell’autotrasporto, che utilizzando questa Autostrada del mare di Grandi Navi Veloci – 1600 km di mare contro gli oltre 2200 km di asfalto – possono risparmiare fino al 50%.  

Con la piena operatività dello strategico scalo di Tanger Med, nel 2010, il Paese maghrebino sarà la più importante porta dell’Europa verso l’Africa e per tutti quei paesi, in particolare del Nord del Continente, che stanno avviando massicci investimenti strutturali. Nel 2008 l’Italia si è attestata al terzo posto assoluto tra i fornitori del Regno del Marocco, soprattutto nel comparto delle macchine e delle apparecchiature industriali.

  • Share/Bookmark

, , , ,

Nessun commento

Finnlines moltiplica l’offerta nei mari del Nord

  

Emanuel Grimaldi, presidente e amministratore delegato di Finnlines (foto N&T)

 

Emanuel Grimaldi, presidente e amministratore delegato di Finnlines (foto N&T)

Nuovi servizi di linea per Finnlines, la compagnia di navigazione del gruppo armatoriale Grimaldi Napoli, leader in Scandinavia. Ieri ad Helsinki nel corso di una conferenza stampa appositamente convocata, il presidente e ceo Emanuel Grimaldi ha annunciato importanti novità che coinvolgeranno le rotte nel Mar del Nord e nel Baltico. Dal 1° giugno partirà una nuova autostrada del mare ro/pax fra la capitale finlandese e il porto polacco di Gdynia (in meno di 19 ore di navigazione) e, contemporaneamente fra Gdynia e Travemünde in Germania (in 15 ore). Per entrambe le linee è prevista, almeno per una prima fase, una cadenza trisettimanale da ciascun porto. 

Inoltre, dall’inizio di maggio Finnlines ha iniziato un collegamento diretto merci – passeggeri fra Helsinki e San Pietroburgo. La nuova linea rientra nella strategia del gruppo che mira a fare della città russa sul Baltico la porta per i collegamenti con l’Europa fra la compagnia finlandese e gli altri brand Grimaldi. Potenziato fino a 10 corse settimanali poi la tratta Helsinki - Travemünde, che permetterà di unire in 27 ore di navigazione la Germania alla Finlandia. In aggiunta da domani, facendo leva sul proprio network, la compagnia scandinava offrirà alla propria clientela l’opportunità di raggiungere 13 destinazioni mediterranee (Spagna, Francia, Italia, Malta, Tunisia, Libia, Grecia, Turchia, Cipro, Libano, Siria, Egitto e Israele) con cadenza settimanale. Il servizio BalticEuromed avrà un punto di raccordo comune nello scalo svedese di Wallhamm partecipato al 50% da Grimaldi e consentirà, a chi sceglierà un marchio del gruppo di avere tempi certi e sicuri per quasiati tipo di spedizione fra il Mediterraneo e il Baltico e viceversa.

Sulle nuove linee baltiche e nel Mar del Nord saranno utilizzati traghetti ro-pax della serie Star Class da 25 nodi di velocità con capacità di trasporto media di 4.200 metri lineari e 500 passeggeri.

  • Share/Bookmark

, ,

Nessun commento

Finnlines moltiplica l'offerta nei mari del Nord

  

Emanuel Grimaldi, presidente e amministratore delegato di Finnlines (foto N&T)

 

Emanuel Grimaldi, presidente e amministratore delegato di Finnlines (foto N&T)

Nuovi servizi di linea per Finnlines, la compagnia di navigazione del gruppo armatoriale Grimaldi Napoli, leader in Scandinavia. Ieri ad Helsinki nel corso di una conferenza stampa appositamente convocata, il presidente e ceo Emanuel Grimaldi ha annunciato importanti novità che coinvolgeranno le rotte nel Mar del Nord e nel Baltico. Dal 1° giugno partirà una nuova autostrada del mare ro/pax fra la capitale finlandese e il porto polacco di Gdynia (in meno di 19 ore di navigazione) e, contemporaneamente fra Gdynia e Travemünde in Germania (in 15 ore). Per entrambe le linee è prevista, almeno per una prima fase, una cadenza trisettimanale da ciascun porto. 

Inoltre, dall’inizio di maggio Finnlines ha iniziato un collegamento diretto merci – passeggeri fra Helsinki e San Pietroburgo. La nuova linea rientra nella strategia del gruppo che mira a fare della città russa sul Baltico la porta per i collegamenti con l’Europa fra la compagnia finlandese e gli altri brand Grimaldi. Potenziato fino a 10 corse settimanali poi la tratta Helsinki - Travemünde, che permetterà di unire in 27 ore di navigazione la Germania alla Finlandia. In aggiunta da domani, facendo leva sul proprio network, la compagnia scandinava offrirà alla propria clientela l’opportunità di raggiungere 13 destinazioni mediterranee (Spagna, Francia, Italia, Malta, Tunisia, Libia, Grecia, Turchia, Cipro, Libano, Siria, Egitto e Israele) con cadenza settimanale. Il servizio BalticEuromed avrà un punto di raccordo comune nello scalo svedese di Wallhamm partecipato al 50% da Grimaldi e consentirà, a chi sceglierà un marchio del gruppo di avere tempi certi e sicuri per quasiati tipo di spedizione fra il Mediterraneo e il Baltico e viceversa.

Sulle nuove linee baltiche e nel Mar del Nord saranno utilizzati traghetti ro-pax della serie Star Class da 25 nodi di velocità con capacità di trasporto media di 4.200 metri lineari e 500 passeggeri.

  • Share/Bookmark

, ,

Nessun commento

Autostrade del mare, Grimaldi Lines ci crede

 

Grimaldi Lines ha una flotta di 120 navi e occupa circa 8mila dipendenti

Grimaldi Lines ha una flotta di 120 navi e occupa circa 8mila dipendenti

Con l’entrata in servizio del nuovo traghetto Catania, a partire dal 28 aprile, Grimaldi Lines porterà a 10 le partenze settimanali per il trasporto merci-passeggeri fra Civitavecchia e il capoluogo etneo. La motonave ha una capacità di carico di 2230 metri lineari, 160 auto, 93 cabine, 64 poltrone e ospitare fino a 830 passeggeri. E le novità della compagnia di navigazione che fa capo a Manuel Grimaldi non finiscono qui: da fine mese Genova e Catania saranno servite da 8 ferry cruise e aumenterà la capacità di carico sul servizio che ha cadenza trisettimanale, grazie all’introduzione sulla linea del Finnhansa, un gigante in grado di trasportare, oltre a 114 passeggeri, ben 3200 metri lineari di camion, semirimorchi e auto. 

Pochi giorni fa, sempre Grimaldi Lines, ha dato il via al collegamento settimanale Genova – Tunisi – Tripoli, operata dal traghetto Finlandia, il più grande mai utilizzato sulla tratta. La motonave ha una capacità di carico di 2200 metri lineari di carico rotabile (camion e rimorchi) e 200 automobili, una velocità di crociera di 17 nodi ed è in grado di imbarcare carichi eccezionali fino a 130 tonnellate di peso. Il servizio renderà possibile la consegna in Libia di merce tre giorni dopo l’imbarco nel capoluogo ligure, rendendo più agevoli e meno costosi gli scambi commerciali fra Centroeuropa e Nordafrica.

Tornando invece al collegamento Civitavecchia – Catania, il  miglioramento del servizio porterà enormi vantaggi alle aziende siciliane, che avranno a disposizione uno strumento ancora più efficace, veloce e sicuro per raggiungere i mercati del centro e del nord Italia evitando i pericoli e le code dell’autostrada Salerno – Reggio Calabria. Gruppo Grimaldi si conferma, dunque, come principale protagonista delle Autostrade del mare. «Con il sostanziale raddoppio della linea Civitavecchia – Catania e il nuovo servizio fra Genova, Tunisi e Tripoli – ha commentato Manuel Grimaldi – dimostriamo ancora una volta il nostro impegno a supporto dell’economia e dei commerci in questo momento di crisi. Rafforzare le Adm e i collegamenti con la sponda meridionale del Mediterraneo significa dare alle aziende italiane l’opportunità di aprire nuovi mercati con una modalità di trasporto economica, veloce e amica dell’ambiente».

  • Share/Bookmark

, ,

Nessun commento

Gnv, tariffe più convenienti per far correre le Adm

Lo scorso anno GNV ha trasportato via mare complessivamente oltre 2,6 milioni di metri lineari

Lo scorso anno GNV ha trasportato via mare complessivamente 2,6 milioni di metri lineari

Flessibilità, facilità di consultazione e utilizzo, offerte modulabili e convenienti sono i punti di forza del listino 2009 che GNV ha pensato per sfidare la concorrenza nel segmento veicoli commerciali e merci delle Autostrade del mare. Grandi Navi Veloci, vettore di riferimento per il cabotaggio merci nel Mediterraneo Occidentale e per il Nordafrica, è stato uno dei primi fautori dello sviluppo dei grandi corridoi marittimi. Le nuove formule del listino 2009 sono state modulate proprio per favorire il trasporto via nave, puntando a creare una vera e propria “rete integrata” di servizi sempre più convenienti e applicabili su tutte le linee dell’area Schengen. 
La compagnia, che fa riferimento alla Investitori associati e all’armatore Aldo Grimaldi, ha puntato sulla flessibilità per dare un segnale forte alle aziende che spesso si vedono costrette a scegliere il totale trasporto via gomma a causa delle tempistiche problematiche legate ai documenti di viaggio e della difficoltà di avere la certezza dell’imbarco. 

I numeri di GNV del 2008 hanno evidenziato un trasportato di oltre 2,6 milioni di metri lineari, dato che si punta a far crescere anche grazie all’introduzione di questo nuovo regime tariffario, concepito come un vero e proprio strumento da destinare agli utenti al fine di facilitarne l’attività. La principale novità è rappresentata dalla promozione “Boomerang”, una speciale tariffa con la quale è possibile acquistare contestualmente – con modalità prepagata – un biglietto di andata e ritorno per un automezzo guidato, usufruendo di uno sconto del 10% su entrambe le tratte. L’agevolazione è applicata sul nolo mare e viene riconosciuta direttamente allo sportello al momento dell’acquisto. Per di più si tratta di una tariffa open, che non vincola a comunicare la data di rientro al momento della prenotazione ma dà la possibilità di mantenerla “aperta” fino a 15 giorni dopo il viaggio di andata. «Nell’ottica di una crescente integrazione delle linee e dei servizi – fanno sapere da Grandi Navi Veloci –  il biglietto di ritorno non è necessariamente limitato alla stessa tratta dell’andata e può essere utilizzato anche da mezzi diversi, purché appartenenti alla stessa società di trasporto».

L’apertura di questa soluzione rappresenta in particolare un chiaro vantaggio per i possessori di più mezzi, che potranno organizzare diversi viaggi sulla base delle loro effettive necessità. La garanzia di godere della massima priorità al momento dell’imbarco è un inoltre l’altro grande vantaggio della formula “Boomerang”, fattore che permette un notevole risparmio di tempo. Secondo Ariodante Valeri, direttore generale di GNV «il Mediterraneo è un grande sistema viario che rappresenta un’ottima alternativa a quello terrestre sempre più congestionato. Anche non volendo considerare la componente ambientale, questo sistema può offrire alle aziende vantaggi importanti in termini economici e di gestione delle risorse. Questi vantaggi hanno dei contenuti in potenza che possono concretizzarsi al meglio solo se i differenti attori si integrano in una prospettiva sinergica. Noi cerchiamo di fare la nostra parte per rafforzare un sistema che dovrebbe avere in un’intermodalità efficiente una delle sue chiavi di volta. Per il segmento che ci compete, crediamo che facilitare l’abbattimento di tempi e di costi sia funzionale a un funzionamento più efficace di questo sistema».

  • Share/Bookmark

, ,

Nessun commento

CTN, bando per un traghetto da 3mila passeggeri

Quest'anno CTN ha festeggiato 50 anni di attività

Quest'anno CTN ha festeggiato 50 anni di attività

L’8 aprile la Compagnie Tunisienne de Navigation ha lanciato ufficialmente il bando per l’aggiudicarsi la costruzione di una nuova nave traghetto. La gara, riservata a cantieri navali internazionali specializzati in questo tipo di costruzioni, è relativa a una unità  della capacità di trasporto di tremila passeggeri e mille autoveicoli. Entro il 2011, inoltre, la CTN ha in programma l’acquisto di due navi di grosso tonnellaggio, destinate al trasporto merci.
Quest’anno si festeggiano i 50 anni della compagnia di navigazione pubblica di Tunisia, nata nel marzo del 1959. Anticipando gli scenari che negli anni a venire avrebbero caratterizzato le dinamiche del trasporto marittimo internazionale, CTN nel 1997 ha intrapreso un programma di azioni per poter affrontare senza l’aiuto statale la concorrenza del settore, arrivando dopo una decina d’anni a conquistarsi una notorietà e affidabilità su scala internazionale. Intanto in Tunisia si continua a lavorare a pieno regime al progetto pilota che dal prossimo anno farà entrare lo stato nordafricano nel circuito delle Autostrade del mare.

  • Share/Bookmark

,

Nessun commento