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Libertà di Stampa !

Libertà di Stampa

La Repubblica

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“Libertà a rischio”, domani in piazza

ROMA – Un sabato per la libertà di stampa in piazza del Popolo a Roma, con la federazione nazionale della stampa. Organizzati 300 pullman, continuano ad arrivare adesioni di tanti cittadini non organizzati, oltre che di numerosi gruppi politici. Previsti, fra gli altri, gli interventi di Roberto Saviano e dell’attore Neri Marcorè. Centinaia di magliette bianche con lo slogan “No all’informazione imbavagliata” saranno distribuite anche in altre dodici città italiane ed europee dove si svolgeranno manifestazioni parallele in tutta Europa: a Londra, davanti alla sede della Bbc; a Parigi dove i sostenitori della protesta si riuniranno davanti alla Mairie del 13° arrondissement, place d’Italie. Manifestazione pure a Bruxelles, davanti al Centre de presse international della Commissione europea. In Germania, la comunità italiana a Monaco di Baviera, con il sostegno di Libertà e Giustizia, raccoglierà firme per l’appello dei tre giuristi alla libertà di stampa, mentre a Berlino, l’incontro è fissato all’Ambasciata italiana: ogni manifestante porterà un cartellone con le 10 domande di Repubblica al presidente del Consiglio. E in Spagna, protesta a Barcellona, in Portal de l’Angel, e a Madrid, davanti alla fontana di Plaza de España. L’iniziativa di protesta promossa dalla Fnsi (Federazione nazionale della stampa), “sarà serissima, altro che farsa”, come promette il suo presidente Roberto Natale rispondendo all’attacco del presidente del Consiglio. “Chiediamo solo che i cronisti possano continuare a fare il proprio lavoro”. Ma Silvio Berlusconi ripete: “La manifestazione è una vera farsa. La libertà di stampa – spiega dal convegno organizzato dall’ex Dc per l’Autonomia – è molto più ampia in Italia di qualunque altro paese occidentale. Menzogne e attacchi non ci intimideranno”. L’appuntamento è alle 15.30. Interverranno oltre al premio Nobel Dario Fo e allo scrittore Roberto Saviano, il segretario nazionale Fnsi Franco Siddi, il presidente emerito della Corte Costituzionale Valerio Onida e l’attore Neri Marcorè. E’ annunciato un messaggio di don Antonio Sciortino, direttore di Famiglia Cristiana. Previsto anche un omaggio ad Anna Politkovskaja, ammazzata tre anni fa per la sua battaglia di verità sulla Cecenia: l’attrice Jasmine Trinca leggerà alcuni testi della giornalista russa. Ci sarà anche la musica dell’Orchestra di piazza Vittorio e gli artisti Samuele Bersani, Marina Rei, Enrico Capuano, e Teresa De Sio. All’evento, presentato dal giornalista di Rai3 Andrea Vianello, parteciperanno le associazioni Arci e Acli, il Coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza, la Cgil, la Fim-Cisl, l’Ordine dei Giornalisti e Libertà e Giustizia. In piazzadel Popolo ci sarà uno stand di Repubblica.it, con otto postazioni computer ed un videobox. I partecipanti alla manifestazione potranno mandare un messaggio al sito del quotidiano o dare una dichiarazione a Repubblica tv. Anche gli utenti da casa potranno intervenire con messaggi, sms ed mms. Sarà possibile inviare il vostro messaggio “Perché sono in piazza” via sms al numero 345-8528585. Le foto della manifestazione invece possono essere inviate all’indirizzo di posta elettronica fotografie@repubblica.it o dal vostro cellulare, con un mms al numero 346-4646463. La diretta televisiva sarà seguita da Repubblica Tv, Youdem e dal sito della Cgil. Sky Tg24 seguirà a partire dalle 16 (canali 100 e 500) e dal Tg4 a partire dalle 16 fino alle 17,30


L'Unità

L'Unità

Tutti in piazza per la libertà d’informazione

Roma, ma anche Londra, Madrid, Parigi, Berlino, Barcellona e Monaco. Sarà la più grande manifestazione per la libertà di informazione nella storia dell’Occidente democratico quella che, dalle 15,30 di oggi, avrà il suo centro in Piazza del Popolo. Altre manifestazioni si svolgeranno contemporaneamente in tutt’Italia. Una protesta, una festa. Sarà aperta dall’Orchestra di piazza Vittorio, la band multietnica nata a Roma e conosciuta ormai in tutto il mondo. In questo modo, l’avvio della manifestazione sarà un modo per sottolineare che quello alla libertà di informazione non è il solo diritto oggi in pericolo nel nostro paese. Sono in discussione i valori fondamentali della nostra Costituzione. A partire dal principio di eguaglianza, colpito dal lodo Alfano (che rende il presidente del Consiglio più uguale di tutti gli altri) e dal cosiddetto «pacchetto sicurezza» (che fa di alcuni uomini, gli immigrati irregolari, dei criminali per status). Alla protesta – promossa dalla Federazione nazionale della stampa italiana – hanno aderito centinaia di organizzazioni territoriali e nazionali tra le quali l’Ordine dei giornalisti, la Cgil, l’Arci, le Acli, la Fim Cisl, la Federazione italiana associazioni partigiane. Ieri è giunta anche l’adesione del presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani. Tra gli interventi previsti, oltre a quello del presidente della Fnsi Franco Siddi che illustrerà le ragioni dell’iniziativa, quelli di Dario Fo e Roberto Saviano, del presidente emerito della Corte costituzionale Valerio Onida e dell’attore Neri Marcorè. È anche previsto un messaggio di don Antonio Sciortino, direttore di Famiglia Cristiana. Tra gli artisti, oltre all’orchestra di piazza Vittorio saliranno sul palco di Piazza del Popolo Samuele Bersani, Marina Rei, Enrico Capuano e Teresa De Sio. Come è noto il presidente del Consiglio ha definito la protesta di oggi «una farsa» e ha sostenuto che l’Italia è il paese dell’Occidente dove la libertà di stampa è più garantita. Qualche giorno fa, d’altra parte, era arrivato a sostenere di aver portato «la moralità della politica». Di certo Silvio Berlusconi è stato il maggior sponsor – anche se involontario – della protesta odierna. I suoi attacchi sistematici ai quotidiani scomodi (accompagnati dall’invito agli imprenditori a punirli negando le inserzioni pubblicitarie), le intimidazioni individuali a giornalisti colpevoli solo di avergli rivolto domande non gradite e, infine, le richieste di risarcimento danni a l’Unità e a La Repubblica, hanno reso chiaro al mondo, e a una crescente parte del Paese, che la cosiddetta «anomalia italiana» rischia di colpire le basi della democrazia.



il Giornale

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Stampa, Berlusconi: “Manifestazione farsa, più liberi che altrove”

Saint Vincent – “Per fortuna oggi possiamo avere l’orgoglio di affermare una verità quando diciamo che in Italia la libertà di stampa è molto più ampia di quanto esista in qualunque paese occidentale”. Intervenendo telefonicamente al convegno organizzato dal ministro per l’Attuazione del Programma Gianfranco Rotondi, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha fatto sapere che il governo non si farà intimidire “da menzogne o attacchi”. “Noi garantiamo che il nostro popolo ci vuole al governo fino alla fine della legislatura. Siamo del resto decisi ad andare avanti e non ci fermeranno”, ha spiegato Berlusconi sottolineando che, secondo gli ultimi dati in suo possesso, il governo è al 56% dei consensi, mentre lui personalmente ne raccoglie il 68,2%. Il governo andrà avanti Riferendosi all’opposizione, Berlusconi ha aggiunto “voglio garantire a loro che con le calunnie e le menzogne non riusciranno assolutamente a prevalere perchè dalla nostra parte c’è la forza della grande maggioranza degli italiani, gli ultimi sondaggi danno il governo al 56% e il presidente del Consiglio al 68,2%. Dalla nostra parte c’è il nostro Popolo della libertà e noi continueremo a lavorare sodo per difendere e promuovere la cosa più importante che abbiamo, la libertà. Andremo avanti senza farci intimidire da nessuna menzogna perchè il nostro popolo ci vuole al governo fino alla fine della legislatura”. Il presidente del Consiglio ha poi aggiunto “siamo tutti uniti sul programma di governo e questa è l’autentica nuova moralità politica che abbiamo portato: rispettiamo alla lettera gli impegni con gli elettori che devono essere sicuri che se ci impegniamo a realizzare qualcosa lo facciamo”.


Libero News

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Report ha la tutela legale – La Rai farà fronte alle cause

“La tutela legale della Rai per Report? L’abbiamo rispuntata la scorsa settimana. Almeno per questa serie. Si naviga un po’ a vista, capisce?”. Lo ha detto Milena Gabanelli intervenendo a “24 Mattino” su Radio 24 per discutere della manifestazione sulla libertà di stampa prevista domani.
Manifestazione libertà di stampa – Manifestazione alla quale Gabanelli ha aderito: “Tutti i politici di tutti i Paesi – ha detto la Gabanelli – esercitano le loro pressioni sui giornalisti per indirizzare, condizionare, limitare. A vari livelli. Ma dipende dagli interlocutori che trovi. In Italia si trovano interlocutori particolarmente asserviti e questo fatto produce certi risultati. Il problema, più che nella politica, sta in realtà nella qualità dei giornalisti, dei direttori spesso scelti dalla politica. Poi c’è un problema normativo: nel momento in cui chicchessia si sente autorizzato a trascinarti in tribunale anche in assenza del fatto diffamatorio ma solo per intimidire Il giornalista e ti fa cause per centinaia di migliaia di euro, alla fine diventa tutto troppo oneroso. Puoi essere governato da un principe svedese ma se ti trovi cento cause, devi accantonare un sacco di soldi nel fondo rischi per numerosi anni, e rischi di chiudere. L’anomalia più pesante sta lì”.


il Messaggero

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Domani a Roma la manifestazione per la libertà di stampa

ROMA (2 ottobre) – Domani in Piazza del Popolo a partire dalle 15.30 è in programma la manifestazione per la libertà di stampa, oroginariamente indetta per il 19 settembre e poi rinviata dopo l’attentato di Kabul in cui persero la vita sei militari italiani. «Sarà una manifestazione serissima, altro che farsa. E Piazza del Popolo darà una risposta anche al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e alla maniera offensiva con la quale ha giudicato questa iniziativa e ha parlato dei giornalisti in termini di troppi farabutti», ha detto il presidente della Fnsi Roberto Natale. «Libertà di stampa non vuol dire solo avere a disposizione decine di giornali ma anche avere tutte le notizie che meritano di essere pubblicate», ha spiegato Franco Siddi, segretario del sindacato unitario per cui la manifestazione ci «aiuta a riscattare anche all’estero l’immagine dell’Italia».
Oggi Reporter sans Frontieres, anticipando il rapporto che sarà reso noto il 20 ottobre, ha detto che il nostro Paese è sceso nella classifica della libertà di stampa e che Berlusconi potrebbe essere inserito nella «lista dei predatori della libertà di stampa». La manifestazione si aprirà con un concerto dell’Orchestra di Piazza Vittorio ed entrerà nel vivo con gli interventi dei vertici Fnsi, ma anche con quelli di Roberto Saviano e Valerio Onida, presidente emerito della Corte Costituzionale. A partecipare, tra gli altri, anche la Cgil e la Fim-Cisl, i partiti dell’opposizione parlamentare, dal Pd all’Idv, a extraparlamentare, Sinistra e Libertà, Rifondazione Comunista e Comunisti italiani. «Ma abbiamo chiesto a tutti che la manifestazione resti autonoma e quindi di non esporre simboli», ha precisato Natale. È prevista anche la diretta tv di Skytg 24, di Rai News 24, uno speciale di Retequattro e la diretta web di Youdem.tv e del sito della Cgil. Per la musica sono già confermati Samuele Bersani, Marina Rei, Teresa De Sio, Nicky Nicolai, i Tetes de Bois, Enrico Capuano, ma gli organizzatori non escludono ulteriori sorprese.
Manifestazioni parallele si terranno in dodici città italiane ed europee, da Barcellona a Londra, mentre a Parigi la rivista Focus In ha organizzato una ‘ronda’ in place d’Italie per «sensibilizzare la popolazione sui rischi che sta correndo la stampa italiana». “In Europa siamo tutti farabutti”, era invece lo slogan sui cartelli esposti durante un sit-in tenutosi oggi a Bruxelles.
La maggioranza prende le distanze dalla manifestazione. «È una sorta di buffonata. Qualcuno per caso è intervenuto in toni censori contro Santoro che ha fatto una trasmissione tutta costruita attraverso il buco della serratura o il gossip?», ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, che ha sottolineato come «tutti i talk show politici sono orientati a favore della sinistra». In piazza ci saranno anche rappresentanti del mondo cattolico. «Vogliamo testimoniare la nostra preoccupazione dinanzi al clima pesante di condizionamento e di intimidazione cui abbiamo assistito in questi mesi e ancora negli ultimi giorni», ha spiegato il presidente delle Acli, Andrea Olivero.

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Le novità di Rodriquez Marine System al Salone di Genova

Al Salone di Genova Rodriquez Marine System sarà presente allo stand C2 del padiglione C

Al Salone di Genova Rodriquez Marine System sarà presente allo stand C2 del padiglione C

Al Salone nautico internazionale di Genova che aprirà i battenti sabato prossimo sarà presente anche Rodriquez Marine System, società dell’omonimo gruppo con sede a Sarzana che opera nei sistemi di stabilizzazione. E proprio nel corso della 49^ edizione della rassegna saranno presentati al pubblico la “pinna elettrica” e il “Silent thruster” elettrico, due prodotti fortemente innovativi e tecnologicamente avanzati. Al contrario dei sistemi di stabilizzazione all’ancora tradizionali oleodinamici (certamente affidabili ed efficienti, ma con bassa capacità dinamica e perciò non in grado di soddisfare le esigenze di tutte le tipologie di imbarcazioni presenti sul mercato), la pinna elettrica, che può essere equipaggiata su tutti i tipi di imbarcazione, dal diporto, al lavoro, al militare, garantisce migliori prestazioni e benefici dal punto di vista economico.

«In particolare, poiché non si riesce a soddisfare appieno le richieste durante la stabilizzazione all’ancora, le pinne con attuatori oleodinamici hanno bisogno di dimensioni notevoli e di potenze in gioco elevate. Con l’utilizzo della pinna elettrica sviluppata da Rodriquez Marine System - si legge in un camunicato – si riesce a risolvere il problema della bassa dinamicità del sistema tradizionale, con vantaggi quali: mggiore velocità di rotazione per soddisfare le richieste della stabilizzazione all’ancora; minori costi di installazione; rumorosità ridotta al minimo, e basso impatto ambientale in non vi è necessità di olio».

Analogamente, il silent thruster elettrico (impianto di eliche di manovra) «consente di manovrare più agevolmente l’imbarcazione, con rumorosità ridotta e miglior funzionamento. I Thruster tradizionali, sia con motore idraulico sia con motore elettrico standard, sono infatti costruiti con coppie coniche collegate meccanicamente
allo scafo e, durante la rotazione, entrano in risonanza provocando forti vibrazioni». L’utilizzo di questo dispositivo sviluppato da Rodriquez Marine System – con il nuovo motore a magneti permanenti inserito direttamente nel tunnel – minimizza tale problema, rendendo le vibrazioni praticamente nulle.
La concezione innovativa di questo thruster permette inoltre di eliminare l’impianto oleodinamico e ridurre al minimo quello elettrico, con l’effetto di presentare ingombri ridotti.

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Le manovre in un joystick

 

 

Il nuovo sistema E-dock di Yanmar

Il nuovo sistema E-dock di Yanmar

Il sistema E-DOCK, brevettato in Italia, interagisce con i motori principali e l’elica di prua e può essere collegato altresì ad eventuali eliche di poppa. L’aspetto più interessante del sistema, progettato ad hoc per l’intera gamma di motorizzazioni Yanmar, riguarda la perfetta compatibilità con qualsiasi tipologia di trasmissione, sia essa in linea d’asse, piede poppiero o trasmissione di superficie. Altre due caratteristiche molto importanti sono rappresentate dalla semplicità d’installazione e dalla possibilità di montare l’apparato anche in retrofit, ossia su qualsiasi imbarcazione dotata di motori Yanmar ed elica di manovra.  Il movimento del joystick sostituisce l’azione delle manette e del timone permettendo la manovra dello scafo mediante un unico comando semplice e intuitivo. Il pilota può così eseguire qualsiasi evoluzione, concentrandosi esclusivamente sul movimento da far compiere all’imbarcazione, lasciando invece al sistema, comandato da una centralina elettronica, l’onere di modulare l’azione dei  propulsori. Tramite il solo movimento del joystick, si può quindi condurre l’imbarcazione in qualunque manovra: rotazioni, accostate, traslazioni longitudinali e trasversali. Le due modalità principali di funzionamento (auto e thruster) sono attivabili attraverso i pulsanti del pannello di comando. In modalità auto il pilota può condurre l’imbarcazione mediante il joystick con l’esclusione dei comandi relativi alle manette e al motore di manovra mentre in modalità thruster il sistema controlla semplicemente l’elica di prua e, se installata, quella di poppa. Interagendo con la strumentazione di bordo, in modalità auto il sistema verifica continuamente che il movimento eseguito dall’imbarcazione corrisponda a quello richiesto dal pilota e modula l’azione dei mezzi di manovra per contrastare l’effetto di vento, corrente e altri fattori di disturbo. Ad esempio, in una traslazione laterale, per mezzo dell’interfacciamento con una bussola elettronica, il sistema controlla e compensa le rotazioni della prua

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Nasce la Wärtsilä Ship Design

Il gruppo Wärtsilä è presente in Italia e in altri 65 Paesi in tutto il mondo

Il gruppo Wärtsilä è presente in Italia e in altri 65 Paesi in tutto il mondo

La notizia era nell’aria da un po’, ma l’ufficialità è arrivata oggi. Il gruppo Wärtsilä, fra i principali progettisti e costruttori mondiali di motori marini, ha deciso di accorpare tutte le proprie attività di progettazione in un’unica divisione, la Wärtsilä Ship Design appunto. Nella nuova entità confluiranno la compagnia norvegese di architetture navali Vik-Sandvik, la Conan Wu & Associates (CWA) che a sede a Singapore, la tedesca Schiffko e l’unità di progettazione navale della casa madre finlandese.

L’intenzione è quella di creare una nuova gamma di progetti, dai più semplici e low cost a quelli standard, fino a quelli di gamma top, senza tralasciare lo studio su prototipi per spingere la ricerca e lo sviluppo nel settore sempre più avanti. Il tutto per incrementare la qualità dell’offerta di Wärtsilä e aumentare le proprie quote di mercato. «Il marchio Ship Design – ha spiegato Arne Birkeland, vice presidente delle attività di progettazione navale dell’azienda finlandese – diventerà presto un qualcosa di indipendente dalla holding Wärtsilä, anche se ci sarà una stretta collaborazione tra tutte le nostre le nostre divisioni. La nostra ambizione a lungo termine è quella di fornire servizi operativi con garanzie di esecuzione e prezzi fissi».

Uno dei primi progetti interamente elaborato dalla Wärtsilä Ship Design riguarderà un rimorchiatore della lunghezza di 35 metri e della velocità di 14,5 nodi ideato per l’assistenza ai terminal offshore e per altre attività di servizio alla navigazione. Grazie alle sue dimensioni compatte e due propulsori Wärtsilä orientabili, il rimorchiatore è estremamente manovrabile. Il profilo arrotondato a prua con “moderate flare” è ottimizzato per spingere e ridurre al minimo il rischio di urtare.

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IPod marino di Fusion

 

ms-ip500w-water-hrRavenna – Svama Nautica, nuovo distributore della azienda neozelandese Fusion, leader nei settore dei prodotti audio per auto e imbarcazioni, presenta l’iPod marino MS-IP500. Disponibile in bianco e in grigio, è il primo apparecchio stereofonico nautico con docking interno impermeabile. Compatibile con i modelli iPod touch, iPod nano (Gen3, Gen2), iPod classic (Gen6, Gen5), è conforme agli standard di impermeabilità contro l’acqua e la polvere IP65 sia sulla parte anteriore sia posteriore delle unità.

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