Archivio della categoria Crociere & Turismo
Costa, Foschi a Manila per rinsaldare i rapporti con le Filippine
Pubblicato da Redazione il 30 ottobre 2009 alle ore 16:20 |
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Pier Luigi Foschi con il presidente delle Filippine Gloria Arroyo Macapagal
Ieri Pier Luigi Foschi, presidente e ad di Costa Crociere, è stato ricevuto a Malacañang Palace, residenza ufficiale a Manila di Gloria Arroyo Macapagal, presidente delle Filippine. Con lui erano presenti all’incontro Doris Magsaysay Ho, direttore generale e amministratore delegato del gruppo Magsaysay, e da Marlon R. Rono, direttore generale di Magsaysay Maritime Corporation, partner di Costa Crociere nelle Filippine. Questa visita conferma il ruolo importante svolto in Asia dalla compagnia genovese, che è stata la prima società crocieristica internazionale a operare crociere regolari nell’area sin dal 2006. Da ottobre 2009 a novembre 2010 Costa Crociere prevede di portare più di 22mila ospiti a Manila in 18 scali, potendo contare sulla capacità complessiva di ben 3 navi – Costa Allegra, Costa Classica e Costa Romantica in grado di generare notevoli benefici economici per la capitale filippina.
Nel mese di ottobre 2007 la compagnia italiana ha aperto una nuova scuola di formazione a Manila per il personale di bordo alberghiero, in collaborazione con il Magsaysay Institute of Hospitality and Culinary Arts (MIHCA). Un altro istituto di formazione nelle Filippine, sempre in collaborazione con Magsaysay, è dedicato alla formazione del personale di coperta e macchina. Al momento circa 8mila (sui 20mila in organico) membri d’equipaggio del gruppo Costa Crociere (che comprende le navi di Costa Crociere, AIDA Cruises e Iberocruceros), provengono dalle Filippine. La visita di Pier Luigi Foschi segue di pochi giorni la celebrazione, il 26 ottobre, dello scalo inaugurale di Costa Classica a Manila, evento con il quale la compagnia è diventata la prima ad offrire crociere regolari nella capitale delle Filippine.
Costa Classica (53mila tonnellate di stazza), ormeggiata presso il Sud Harbour di Manila, ha portato in città circa 1.300 ospiti.Da aprile 2010 Costa posizionerà nella capitale filippina una nuova nave – la Romantica, gemella della Classica in sostituzione di Allegra (1.000 ospiti totali e 28.400 tonnellate di stazza lorda). Dal 26 ottobre 2009 Costa Classica fa scalo regolarmente a Manila nell’ambito di un itinerario di 14 giorni con partenza da Hong Kong che include Malesia, Singapore, Brunei, Vietnam, Cina.
A Genova il milionesimo ospite MSC del 2009
Pubblicato da Redazione il 28 ottobre 2009 alle ore 11:00 |
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Pierfrancesco Vago, amministratore delegato di MSC Crociere
Nonostante la crisi i numeri di MSC Crociere continuano a crescere. Domenica scorsa la compagnia che fa capo all’armatore campano Gianluigi aponte, e che sgomita con Costa per la leadership nel settore crocieristico in Italia, ha raggiunto il milionesimo passeggero ospitato a bordo nel corso del 2009. Al termine della stagione MSC avrà trasportato 1 milione e 85mila turisti con una crescita complessiva del 36% rispetto al 2008. Un risultato di rilievo, considerando che il settore crocieristico nell’ultimo anno è cresciuto del 7% su scala mondiale e del 12% in Italia. Entro il 2010 Msc Crociere prevede di ospitare 1 milione e 200mila passeggeri, quando la flotta raggiungerà le 11 unità grazie all’arrivo di Msc Magnifica.
«Siamo particolarmente orgogliosi di celebrare il traguardo del milionesimo passeggero a bordo della nostra ammiraglia Msc Fantasia – ha dichiarato Pierfrancesco Vago, ceo di Msc Crociere -. Questo risultato conferma una crescita senza precedenti. La capacità della nostra flotta è aumentata di 10 volte in cinque anni. Ma l’incremento non è stato solo quantitativo. L’altissima professionalità aziendale e le tecnologie d’avanguardia che abbiamo deciso di impiegare, hanno migliorato anche qualitativamente gli standard delle nostre navi, ormai universalmente riconosciute come veri e propri gioielli di eccellenza del made in Italy in fatto di stile, eleganza e design». Nella prossima stagione, saranno ben 544 le crociere proposte, 121 gli itinerari e 143 i porti toccati nel mondo.
Moby, dal 2010 nuove partenze verso Corsica e Sardegna
Pubblicato da Redazione il 27 ottobre 2009 alle ore 14:50 |
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Il ferry cruise Moby freedom, ormeggiata al porto Mediceo di Livorno
È partito ieri il programma di prenotazione per la stagione 2010 di Moby. «Viviamo in un’epoca di grande competizione – ha spiegato Eliana Marino, direttore commerciale della compagnia che fa capo a Vincenzo Onorato -. Ogni stagione è una sfida che va affrontata con la giusta grinta. Ecco quindi che quest’anno apriamo le prenotazioni con anticipo rispetto all’anno passato, per rispondere alle nuove esigenze del mercato. E per il 2010, l’offerta Moby è, come sempre, di grandissimo respiro: sono ben 18 le navi a disposizione, per un totale di circa 14mila partenze destinazione Sardegna (Livorno-Olbia, Piombino-Olbia, Civitavecchia-Olbia, Genova-Olbia e Genova-Porto Torres), Corsica (Genova-Bastia, Livorno-Bastia e S.Teresa di Gallura-Bonifacio) e Isola d’Elba (Piombino–Portoferraio), fino a 64 giornaliere».
I traghetti della Balena blu puntano a un ulteriore impulso da e verso la Corsica, già da questo inverno. «La programmazione della linea per la Corsica, Livorno-Bastia-Livorno, è stata estesa anche al periodo invernale, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento anche su questa destinazione, alla luce degli ottimi risultati registrati quest’anno, + 14% e oltre 65mila passeggeri in più trasportati nei collegamenti da e per Bastia. Quindi – continua la Marino – oltre a quelli estivi con le navi Moby Vincent e M.G.O, sono previsti collegamenti 8 volte a settimana, anziché 6, come annunciato questa primavera».
Poi c’è da consolidare il primato in Sardegna. La linea Genova-Olbia-Genova sarà attiva già dal mese di marzo 2010, con partenze notturne trisettimanali. «Su questa linea siamo i leader assoluti e da tali desideriamo comportarci, offrendo partenze per tutto l’anno. Il collegamento, che fin dal suo esordio nel 2001, è sempre stato stagionale, grazie agli ottimi riscontri ottenuti, in occasione del compimento del suo decimo anno, diventerà annuale». Ovviamente durante tutto l’inverno ci saranno anche i collegamenti sulla linea Livorno-Olbia-Livorno e sulla Piombino-Olbia-Piombino, come sempre attive tutto l’arco dell’anno».
Restano confermati gli impegni verso l’Elba. La linea Piombino-Portoferraio-Piombino sarà operativa con circa 32 partenze al giorno e la migliore scelta di orari di partenza. Nel 2010 sarà inaugurato anche il collegamento tra Piombino e Cavo, e si tratterà di una linea low cost con tariffa flat rate per tutto l’anno. Per questa tratta le prenotazioni verranno aperte più avanti e l’apertura sarà comunicata con anticipo.
Confermata, inoltre, visti i riscontri ottenuti, la politica delle tariffe semplici e convenienti. Continuerà il sistema della Best Price, la tariffa più bassa che varia in base alla data, all’orario di partenza e al numero di passeggeri, di sistemazioni e di veicoli prenotati, è ancora più semplice e vantaggioso con la formula, inaugurata la scorsa stagione, del Tutto Incluso, in cui tasse, diritti, oneri ed altri costi saranno sempre compresi. Confermata anche la supertariffa auto a 1 euro, ideata e lanciata sul mercato proprio da Moby. L’obiettivo, oltre che di soddisfare al meglio i clienti della Balena blu, è quello di semplificare i processi di prenotazione per le offerte speciali.
Carnival potrebbe tradire Fincantieri con Meyer Werft
Pubblicato da Redazione il 26 ottobre 2009 alle ore 11:40 |
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Il presidente di Carnival plc Micky Arison
Se le indiscrezioni che girano da qualche giorno dovessero essere confermate, dopo 20 anni potrebbe interrompersi il matrimonio fra Fincantieri e il gruppo Carnival. Sembra infatti che il colosso statunitense del settore crocieristico sia in procinto di affidare una commessa al cantiere tedesco Meyer Werft. In realtà a oggi manca ancora l’ufficialità, nel senso che né da Miami, quartiere generale della Carnival plc, né da Princess Cruise, il brand che dovrebbe ordinare due nuove navi da crociera, è trapelato alcun comunicato in tal senso. Un secco no comment è arrivato nel fine settimana scorsa anche da Trieste, in casa Fincantieri.
La notizia, o meglio il rumor, ha iniziato a girare subito in azienda, fra i lavoratori, inducendo i sindacati a chiedere al più presto un incontro con i vertici del gruppo cantieristico, «per discutere e affrontare tutti i problemi relativi ai carichi di lavoro, all’occupazione e allo stato del gruppo». Restano da capire le ragioni del possibile divorzio di Carnival, se le voci sulla commessa Princess venissero realmente confermate. Alla vigilia di nuovi ordini, non è raro che circolino voci sulla scelta di questo o quel cantiere per costruire le navi: fa parte delle strategie commerciali dell’armatore, che in questo modo tende a spuntare qualche cosa sul prezzo finale che gli verrà presentato dal costruttore. Preoccupante potrebbe essere invece la scelta di Meyer Werft. I costruttori di navi da crociera sono in sostanza tre: Fincantieri, Stx Europe e appunto Meyer Werft. I tedeschi hanno dotato il loro cantiere di Papenburg di una struttura iper-moderna : un bacino coperto da oltre 500 metri, in grado di costruire tre navi in un anno. Il sorpasso tedesco potrebbe quindi rivelarsi un sorpasso essenzialmente tecnologico.
World Travel Award, bis per NCL Freestyle cruising
Pubblicato da Redazione il 23 ottobre 2009 alle ore 10:50 |
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Da sinistra Julie Steadman, field sales team manager di Necker Island, Kevin Taylor, vice presidente dei World Travel Awards e Joanna Groocock, in rappresentanza di NCL Freestyle Cruising
Per il secondo anno consecutivo NCL Freestyle Cruising è stata premiata con il “World Travel Award” quale “Compagnia di crociere leader in Europa”, uno dei più ambiti riconoscimenti nel comparto turistico. I vincitori delle varie categorie hanno ricevuto il proprio premio lo scorso 17 ottobre, in occasione di una cerimonia esclusiva al Praia D’El Rey Golf & Beach Resort, sulla Costa d’Argento portoghese, nei pressi della località di Óbidos. NCL ha battuto concorrenti del calibro di Costa Crociere, Aida Cruises, P&O Cruises, Royal Caribbean e Silversea Cruises.
«È un grande onore ricevere il World Travel Award quale di Compagnia di crociere leader in Europa per il secondo anno consecutivo – ha detto Michael Zengerle, general manager NCL Continental Europe -. Questo premio rappresenta in tutto il mondo un riconoscimento di eccellenza nel campo turistico: ottenere questo riconoscimento per la seconda volta ci rende davvero orgogliosi. È la conferma che offriamo il prodotto più adatto al mercato europeo con il nostro il nostro innovativo concept Freestyle Cruising».
I “World Travel Award” sono assegnati sin dal 1993 e premiano le eccellenze nel comparto dei viaggi e del turismo. Questo riconoscimento è considerato il più importante che un prodotto turistico possa ricevere. Quest’anno 1.500 tra aziende che operano nel turismo e prodotti turistici hanno ottenuto una nomination e più di 183mila tra agenzie di viaggi, tour operator, organizzazioni turistiche e agenti del trade hanno contribuito con il loro voto da 160 diversi Paesi.
Trevisanato e Perocchio confermati presidente e ad della Venezia Terminal Passeggeri
Pubblicato da Redazione il 22 ottobre 2009 alle ore 13:50 |
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Sandro Trevisanato è stato sottosegretario alle Finanze nel primo governo Berlusconi e presidente della Sogei dal 2001 al 2006
Rinnovati gli incarichi a Sandro Trevisanato e Roberto Perocchio, rispettivamente come presidente e amministratore delegato della Venezia terminal passeggeri. Lo ha deciso recentemente l’assemblea degli azionisti che ha provveduto nella stessa occasione ad approvare il bilancio d’esercizio al 31 maggio scorso (pari a 24milioni di euro con un incremento del 13%) e a designare il nuovo consiglio d’amministrazione. Il nuovo board della VTP oltre a Trevisanato e Perocchio comprende Irene Gemmo, Camillo Bozzolo, Livio Chiarot, Raffaele Guidolin, Alessandro Olivetti, Filippo Olivetti, Nelson Persello, Alessandro Santi e Paolo Venuti. Riconfermati i componenti del collegio sindacale, Fabio Cadel, Roberto Salamon e Andrea Valmarana.
Nel prossimo triennio la Venezia Terminal Passeggeri investirà 17 milioni per la ristrutturazione del Fabbricato 109/110 a uso terminalistico, per una passerella mobile aggiuntiva a servizio del Terminal Isonzo, per la trasformazione sempre ad uso terminalistico anche della parte del primo piano del Fabbricato 117 con relative attrezzature e impianti ed installazione di passerella mobile per imbarco e sbarco di passeggeri in quota. «Nel 2008 secondo i dati di VTP nello scalo lagunare – si legge in un comunicato – si sono registrati 1.215.088 crocieristi, mentre per il 2009, secondo le stime, si dovrebbe raggiungere la ragguardevole cifra di 1.397.981, segnando un +15.05 % rispetto all’anno precedente. Un trend in crescita che riguarda anche il dato globale dei passeggeri: 1.885.208 previsti per fine 2009, +9.6% confrontato con il dato del 2008».
Concessione Isola Catalina, altri 5 anni a Costa Crociere
Pubblicato da Redazione il 22 ottobre 2009 alle ore 11:00 |
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Un panorama dell'Isola Catalina, con una nave Costa, sullo sfondo, nella rada
Frutto degli ottimi rapporti di collaborazione de dell’incremento dell’attività turistica, il governo della Repubblica Dominicana ha rinnovato per altri 5 anni la concessione per l’Isola Catalina a Costa Crociere. Così la piccola isola caraibica continuerà a essere la spiaggia riservata in esclusiva agli ospiti della compagnia genovese, leader europea nel settore crocieristico. Grande poco meno di 10 km², l’Isola Catalina si trova a pochi chilometri da La Romana. Fu scoperta da Cristoforo Colombo nel 1494. È rinomata per le spiagge e i fondali, tra i più belli dei Caraibi, ideali per le immersioni e per lo snorkeling intorno alla stupenda barriera corallina. Per via della sua valenza paesaggistica e ambientale l’isola è un Parco naturale. Dal 22 dicembre 2009 al 13 aprile 2010 Costa Mediterranea sarà a Catalina tutti i martedì. La nave è ferma in rada a poche centinaia di metri dalla spiaggia, raggiungibile grazie a un servizio di collegamento non-stop con tender. La spiaggia è attrezzata con sdraio, lettini, ombrelloni, servizio barbecue e bar.
Il rinnovo della concessione per l’Isola Catalina è un ulteriore riconoscimento del grande impegno di Costa Crociere per lo sviluppo del turismo nella Repubblica Dominicana. La compagnia italiana infatti è stata una delle prime a credere e investire nel Paese caraibico, dove le sue navi fanno scalo regolare sin dal 1993. Nel corso della passata stagione invernale le navi Costa hanno portato nel paese caraibico oltre 60mila ospiti. Decisiva anche la filosofia della compagnia genovese nel promuovere un turismo sostenibile. Proprio sull’Isola Catalina, per esempio, collabora attivamente per conservare e mantenere pulita la spiaggia, dove viene effettuata la raccolta differenziata dei rifiuti. Anche le escursioni a terra durante le crociere sono organizzate nel massimo rispetto dell’ambiente.
AdM, il botta e risposta Merlo T-Link
Pubblicato da Redazione il 21 ottobre 2009 alle ore 16:15 |
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Passeggeri e traffico merci circolano senza alcuna separazione al terminal Stazioni Marittime
Non si è fatta attendere la replica da parte di Luigi Merlo a T-Link, la compagnia di navigazione che ha denunciato di essere sta cacciata dal terminal Stazioni Marittime a Genova. Il presidente dell’Ap in una nota rimarca che l’ammissibilità di altre compagnie che operano sulle Autostrade del mare, sancita dalla decisione del Comitato portuale del giugno scorso, viene subordinata alle esigenze di safety e security. Il decreto in questione fissava a 120 il numero massimo di passeggeri ammesso a bordo per la tipologia di traffico cui fa riferimento la compagnia che fa capo a Luigi G.Romeo.
«Queste considerazioni sono state tutte omesse da T-Link, che si è ben guardata dal ricordarle nel suo comunicato, ma sono come ovvio decisive, anche alla luce di quanto approvato dalla Commissione di Sicurezza Portuale che ha esaminato i vari piani di sicurezza dei terminal ospitanti tale traffico. La dichiarazione di T-Link secondo la quale i provvedimenti a tutela della sicurezza assunti dal Comitato portuale d’intesa con tutti gli enti competenti sarebbero limitazioni imposte e immotivate si commenta da sé». L’inquilino di palazzo San Giorgio ha confermato l’assoluta disponibilità per tutte le compagnie che vogliono «contribuire alla crescita del traffico portuale, purché si pongano nel corretto rispetto delle regole».
Risposte incomprensibili e insoddisfacenti quelle di Merlo secondo T-Link. «Anzitutto, nel decreto non viene fatta alcuna menzione di come l’Autorità portuale sia arrivata a determinare il limite di 120 passeggeri e quale siano le ragioni che giustificano una tale scelta. Non solo, davvero ci sfugge come la determinazione di un numero massimo di passeggeri in imbarco e sbarco identico per tutti i terminal di Autostrade del mare possa essere realmente giustificato da ragioni di sicurezza, visto che, com’è noto, la situazione dei diversi terminal ro-ro del porto di Genova è molto diversa». La compagnia che opera fra Genova e Palermo torna sulle questioni di safety e security sollevate dall’Autorità portuale. «Ci sia consentito rilevare che, da una semplice osservazione di quanto avviene durante una normale operazione di imbarco e sbarco, sembra emergere come i requisiti di safety e security imposti a Stazioni Marittime, parrebbero molto meno stringenti di quelli imposti a VTE. Infatti, a Stazioni Marittime non sembra esservi alcuna separazione tra traffico merci e traffico passeggeri: così gli autoarticolati fanno manovra e si imbarcano in prossimità dei passeggeri che salgono a piedi sulla nave, le auto imbarcano in contemporanea coi mezzi pesanti, le ralle si muovono tra pedoni ed auto; i semirimorchi sono parcheggiati in luoghi ove sostano i passeggeri e senza essere protetti da alcuna recinzione».
NCL ha scelto i comandanti della Norwegian Epic. Viaggio inaugurale a luglio
Pubblicato da Redazione il 20 ottobre 2009 alle ore 16:00 |
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La Norwegian Epic è attualmente in costruzione presso i cantieri francesi di Stx Europe
Procedono spediti i lavori per consentire la consegna a NCL Freestyle Cruising la prossima estate della Norwegian Epic. L’unità è in fase di completamento nei cantieri francesi di STX Europe, a metà giugno del 2010 sarà varata, per poi essere presentata, pochi giorni dopo, a stampa e addetti ai lavori nel corso di ben 5 crociere inaugurali. Il 2 luglio la Epic sarà battezzata, con una cerimonia che si annuncia molto spettacolare, nel porto di New York, per spostarsi successivamente a Miami, da dove inizierà la sua attività regolare verso i Caraibi. Con una stazza lorda di 153mila tonnellate, l’unità è la più imponente della compagnia NCL Freestyle Cruising: 19 ponti, 325 metri di lunghezza e 40 metri di larghezza, un pescaggio di 8,5 metri, uno staff a bordo di oltre 1700 membri.
Intanto, nei giorni scorsi NorwegianCruise Line ha scelto i timonieri che governeranno “la stanza dei bottoni” di questo gioiello dei mari. Si tratta del capitano Trygve Vorren, un veterano che ha alle spalle 29 anni di mare, attualmente capitano della Norwegian Jade, e del capitano Hakan Svedung, sui mari da 35 anni e attuale capitano della Norwegian Dawn. Norvegese d’origine, Vorren ha raggiunto la compagnia NCL nel 1980 nel ruolo di primo ufficiale sulla SS Norway, la più grande nave della compagnia di quell’epoca. Ha poi preso servizio a bordo delle navi Skyward, Southward, Sunward II, Dreamward, Leeward, Starward, Royal Odyssey, Norwegian Sea, Norwegian Crown, Norwegian Sun, Norwegian Dawn and Norwegian Majesty. In un evento live interattivo, NCL ha inoltre presentato i due direttori che saranno responsabili di tutte le aree clienti, incluse le 20 possibilità di ristorazione, intrattenimento, ritrovi per la vita notturna e varie attività ricreative.
«Selezioniamo con cura capitani e direttori d’hotel di lunga esperienza per guidare i team di bordo che lanceranno il progetto più importante nella storia della compagnia – ha detto l’amministratore delegato di NCL Kevin Sheehan – siamo certi della loro esperienza, affidabilità e dedizione, qualità che faranno del lancio e della stagione inaugurale di Norwegian Epic un grandioso successo».
Aumentano i passeggeri di Corsica Sardinia Ferries. Per Lonmon è merito dei prezzi
Pubblicato da Redazione il 19 ottobre 2009 alle ore 17:10 |
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La mega Express Five una delle unità di punta della flotta di Corsica Sardinia Ferries
Confortante trend di crescita a settembre per i traghetti di Corsica Sardinia Ferries. Nei primi 9 mesi del 2009, infatti, il traffico passeggeri della compagnia di navigazione di proprietà del gruppo armatoriale francese Lotà Maritime è salito a oltre 3milioni e 200mila unità, con un incremento del 6,49% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Entrando nel dettaglio dei dati si appura che i passeggeri trasportati dalle navi gialle da e per la Sardegna sono aumentati del 4,65% rispetto ai dati di 12 mesi prima, per un valore totale di 819.158 unità. I risultati delle linee sulla Sardegna riflettono la grande attenzione della compagnia alla politica tariffaria e al livello di servizio offerto nei collegamenti. L’isola, per esempio, è servita solo dalle navi Mega Express, traghetti veloci ad elevato comfort.
Nello stesso periodo di riferimento, anche sulla Corsica la compagnia registra degli ottimi risultati, consolidando la leadership di questi anni. I passeggeri da e per l’isola corsa, infatti, sono cresciuti del 7,13% e, in particolare, l’incremento di traffico dai porti francesi è pari al 9,32% con 1.651.829 passeggeri trasportati. «I volumi di traffico sono aumentati e questo è il giudizio più evidente sulla nostra politica di prezzo. Questi risultati – ha spiegato Euan Lonmon, amministratore delegato per l’Italia di Corsica Sardinia Ferries - sono ancora più significativi se si pensa alla situazione economica generale e, soprattutto, a come stanno cambiando le abitudini dei viaggiatori. Oggi si prenota sempre di più sotto data e dopo una ricerca accurata del prezzo più basso. Il nostro obiettivo, ovviamente, è quello di trasportare un numero sempre maggiore di passeggeri e l’aumento del tasso di riempimento delle nostre navi conforta le scelte di prezzo e di servizi offerti dalla compagnia. Nel 2009, per esempio, abbiamo lanciato la tariffa “viva” che permette di annullare il biglietto senza penali entro 7 giorni dalla prenotazione».
Presentata ad Ancona il Cruise Europa di Grimaldi
Pubblicato da Redazione il 19 ottobre 2009 alle ore 11:00 |
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Il Cruise Europa navigherà fra Adriatico e Ionio collegando Ancona a Patrasso, passando per Igoumenitza
Con la solita schiettezza che lo contraddistingue, Manuel Grimaldi non usa mezzi termini per confermare che la crisi ha investito anche la holding di famiglia. «Nei prossimi 2 anni ci consegneranno regolarmente 26 nuove unità destinate alle diverse compagnie del Gruppo, – ha detto l’armatore campano nel corso della presentazione, nell’ultimo weekend ad Ancona del Cruise Europa – forse venderemo le nostre navi più vecchie, ma a oggi non c’è nessun nuovo ordine all’orizzonte». L’ultimo ferry cruise, girato alla controllata ellenica Minoan Lines, costruito negli stabilimenti Fincantieri di Castellammare di Stabia, è operativo dal 9 ottobre sul collegamento quotidiano fra Ancona-Igoumenitsa-Patrasso. Alla cerimonia di presentazione erano presenti anche Corrado Antonini e Giuseppe Bono, rispettivamente presidente e ad del gruppo cantieristico triestino. ««Ma quando ordineremo una nuova nave passeggeri – ha confermato Grimaldi – lo faremo a Fincantieri che è leader in questo settore di mercato e con cui la collaborazione è consolidata».
Lunga 225 metri e larga 31 metri, con una stazza lorda di 54,310 tonnellate, una velocità di crociera di 28 nodi (capace di arrivare da Ancona a Patrasso con sosta a Igoumenitsa in 22 ore), e una capacità di carico di 250 automobili e 3mila metri lineari di autobus, camion, trailer, camper e roulotte, la Cruise Europa potrà ospitare fino a 3mila passeggeri in 413 cabine, di cui 18 owner’s suite e 50 junior suite, oltre a 542 poltrone reclinabili. «Il migliore cruise ferry realizzato per rotte mediterranee – si legge in una nota – la Cruise Europa è allestita con gli stessi elevati standard delle navi da crociera, sia per quanto riguarda l’arredamento delle aree pubbliche e delle cabine, sia per la vasta offerta di intrattenimenti a bordo: un ristorante à la carte e uno self service, aree wellness e fitness, una piacevole piscina e un’attrezzatissima palestra, quello che è considerato il miglior casinò a bordo di una nave ferry, una discoteca, un supermercato, due saloni per autisti, una sala conferenze e una per feste, negozi, internet point e spazi dedicati ai più piccoli sono alcune delle varie attrazioni offerte a bordo».
La nuova unità si differenzia da Cruise Roma e Cruise Barcelona, le due unità consegnate da Fincantieri al Gruppo Grimaldi nel 2008 e oggi in servizio sulla tratta giornaliera Civitavecchia /
Porto Torres / Barcellona, per una maggiore capacità in termini di passeggeri ed una diversa sistemazione di alcune delle aree pubbliche. Al pari delle due unità che l’hanno preceduta, la
Cruise Europa nasce all’insegna del rispetto ambientale e del risparmio energetico: trasportando sulle Autostrade del mare centinaia di camion e migliaia di passeggeri ogni giorno
contribuirà a ridurre la congestione della rete stradale e ad abbattere notevolmente le emissioni di CO2.
«Siamo molto orgogliosi – ha dichiarato con soddisfazione Antonis Maniadakis, amministratore delegato della Minoan Lines - del nostro impegno verso l’innovazione e l’eccellenza con la consegna della Cruise Europa, unità di ultima generazione, un magnifico albergo a cinque stelle galleggiante, la migliore, più bella, più confortevole ed eco-compatibile cruise ferry nell’area del Mediterraneo».
Costa: nel 2011 il nuovo terminal crociere di Savona
Pubblicato da Redazione il 16 ottobre 2009 alle ore 14:00 |
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Un rendering del futuro terminal crociere del porto di Savona
Il nuovo terminal crociere di Savona sarà pronto nel 2011. È stato, infatti, completato il progetto realizzato dagli architetti Luigi Vicini e Andrea Piazza dello “Studio Vicini” di Genova, che avevano già lavorato alla progettazione dell’attuale Palacrociere. L’ultima fase progettuale è stata piuttosto articolata, coinvolgendo vari interlocutori, per arrivare alla fine a una realizzazione che fosse condivisa da tutti. L’intero onere della struttura sarà a carico di Costa Crociere, con un investimento complessivo di 10 milioni di euro. Lo step successivo riguarderà l’Autorità portuale del capoluogo ligure, che dovrà sottoporre il progetto all’attenzione della Conferenza dei servizi. Una volta ottenuto il via libera inizieranno i lavori di costruzione, che dureranno un anno e mezzo.
La realizzazione del nuovo terminal, già annunciato dal presidente di Costa Crociere Pier Luigi Foschi nel corso dell’inaugurazione del terzo accosto, rappresenterà una tappa importante per il settore crocieristico locale, rafforzando ancora di più la presenza della compagnia genovese nel porto di Savona. La compagnia, che rientra nella galassia del colosso statunitense Carnival plc, gestisce già anche il Palacruceros di Barcellona, struttura progettata dagli stessi architetti coinvolti nel terminal di Savona.
Cozzolino (Pd): rottamazione Ue per salvare il settore cantieristico
Pubblicato da Redazione il 14 ottobre 2009 alle ore 17:00 |
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Andrea Cozzolino, europarlamentare del Pd, già assessore alle Attività produttive della CAmpania
Più passano i giorni e più appare evidente che l’unica soluzione, alla luce della crisi economica che ha messo in ginocchio l’industria cantieristica, per lo stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia sia legata a un piano comunitario per la rottamazione delle navi inquinanti, siano esse militari, mercantili o da crociera. La scorsa settimana, dopo aver manifestato la propria vicinanza ai 700 lavoratori del sito stabiese, la regione Campania si è poi impegnata a sostenere, in sede europea, l’attuazione di un grande piano di rottamazione del naviglio obsoleto per tutta l’area mediterranea, proposta a Strasburgo dall’europarlamentare Andrea Cozzolino (Pd). Obiettivo del progetto è il lancio di un programma europeo per incentivare il rinnovo delle flotte commerciali, allo scopo di rilanciare in maniera sostenibile il settore marittimo e cantieristico.
Secondo l’ex assessore regionale alle Attività produttive, «il trasporto marittimo è un settore chiave per la crescita del Mezzogiorno. Supportare nuovi investimenti per sostituire le navi inquinanti con nuove navi a basso impatto ambientale ci consentirà di limitare le emissioni nocive nei nostri mari e di rilanciare il comparto della cantieristica salvando migliaia di posti di lavoro. Penso ad esempio ai cantieri di Castellammare di Stabia e a tante imprese che lavorano su forniture e subforniture navali e che ogni giorno fanno i conti con gli effetti della recessione».
Sul web le offerte Corsica Sardinia Ferries per il 2010
Pubblicato da Redazione il 14 ottobre 2009 alle ore 14:00 |
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La Mega Smeralda, unità di punta della flotta Corsica Sardinia Ferries
Corsica Sardinia Ferries gioca d’anticipo ed ha aperto fin da ora le prenotazioni per la prossima stagione. Sui due siti della compagnia di navigazione che fa capo al gruppo armatoriale francese Lotà Maritime, è, infatti, già possibile prenotare il traghetto per l’estate 2010. Su corsicaferries.com e sardiniaferries.com sono a disposizione un gran numero di tariffe promozionali, su numerose traversate e su tutte le linee.
L’azienda, si legge in una nota, punta su velocità, frequenza e prezzi low cost, ricordando di essere «l’unica Compagnia che serve regolarmente la Corsica e la Sardegna con navi veloci. In alta stagione, da Civitavecchia si raggiungerà la Sardegna in poco più di 5 ore. Mentre sulla linea Piombino-Bastia la Corsica sarà a meno di 2 ore di viaggio. Frequenza dei collegamenti: con 6 linee dall’Italia, saranno oltre 200 le corse settimanali nel periodo estivo. In una giornata saranno programmate fino a 6 partenze da e per la Sardegna e fino a 25 da e per la Corsica. Politica dei prezzi contenuti: primo armatore low cost low cost, Corsica Sardinia Ferries manterrà una politica di prezzi altamente competitivi, anche in alta stagione.
Jackpot, Viva e Flex rappresentano la gamma di tariffe proposte e pensate per i clienti. Comfort e servizio di bordo: Mega Express e Cruise Ferries sono dotate di tutti i servizi di bordo (cabine, saloni, ristoranti, self-service e bar, negozi, piscine e solarium, aree giochi bimbi…) che trasformeranno la vostra traversata in un momento di relax e divertimento.
Ucina presenta la Consulta del Mediterraneo
Pubblicato da Redazione il 09 ottobre 2009 alle ore 11:15 |
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Veduta aerea dell'area del porto di Genova che ospita il 49° Salone nautico internazionale
Delineare una strategia di medio periodo mirata a favorire politiche comuni e collaborazione economica, culturale e sociale nell’area del Mediterraneo. Con questo obiettivo, in collaborazione col ministero delle Infrastrutture, l’Ucina ha presentato ieri al 49° Salone nautico internazionale di Genova la Consulta del Mediterraneo. Con lo sviluppo della sponda sud e il delinearsi di una nuova realtà geopolitica in continua trasformazione, cresce inoltre l’esigenza di definire un sistema nautico del sud Europa, che includa industria, portualità e turismo, che non può che vedere l’Italia nel ruolo di protagonista principale.
Dopo l’introduzione sull’elevato potenziale di sviluppo del settore, da parte di Germano Maione del ministero delle Infrastrutture, l’iniziativa della Consulta è stata presentata da Lorenzo Selva, nel duplice ruolo di vicepresidente Ucina e presidente di Elmif, la Federazione dell’industria marittima europea. La Consulta del Mediterraneo vedrà coinvolti tutti i paesi del bacino, con lo scopo di definire una politica comune per la nautica, mirata a promuovere e sviluppare il diporto anche attraverso regole di sicurezza condivise. Sul tema della sicurezza si è espresso Felicio Angrisano, capo del II reparto Affari giuridici delle Capitanerie di porto che, individuando nella nautica da diporto un’eccellenza da sostenere e agevolare, ha evidenziato come «la sicurezza rappresenti un elemento di sviluppo e non un freno».
A seguire la testimonianza di Khaled Ghommidh, direttore della Marina mercantile tunisina, che ha presentato lo stato dell’arte della nautica del suo paese, sottolineando come le potenzialità di crescita del settore siano strettamente connesse all’individuazione di regole comuni per tutto il bacino e quanto l’esperienza italiana venga considerata un riferimento imprescindibile per il migliore sviluppo del diporto. Successivamente, Anita Vella, della direzione generale Affari marittimi e pesca della Commissione europea, ha illustrato il lavoro svolto in questo ambito dalla Ue, sottolineando come il «compito più difficile sia quello di individuare regole compatibili con le esigenze di tutti i paesi del Mediterraneo seppure nel rispetto delle normative comunitarie».
I lavori si sono chiusi con la presentazione della Piattaforma Tecnologica Nazionale Marittima, da parte di Mario Dogliani del RINA. La PTNM mira allo sviluppo di un diportismo sostenibile, non solo in termini ambientali ma anche economici e cognitivi: anche in questo caso la conoscenza condivisa e la coesione sembrano essere la chiave di volta per il successo dell’iniziativa.
Costa Atlantica supera a pieni voti l’esame VSP
Pubblicato da Redazione il 08 ottobre 2009 alle ore 13:20 |
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La Costa Atlantica è entrata in servizio nel 2000. A bordo c’è il Caffè Florian, riprodotto con straordinaria fedeltà, l’unico esistente al mondo fuori da Piazza San Marco a Venezia
Sesta promozione col massimo dei voti per una nave di Costa Crociere, alla fine di un’ispezione da parte dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) degli Stati Uniti. A meritarsi questo punteggio l’Atlantica, che ha ricevuto la visita dei “controllori USA” ul 26 settembre a New York, tappa della crociera transatlantica che, partita lo scorso 16 settembre da Savona, si è conclusa il 3 ottobre scorso a Quebec City, in Canada.
«Le ispezioni del CDC – si legge in un comunicato diffuso oggi – fanno parte di un programma chiamato Vessel Sanitation Program (VSP), istituito nei primi anni ’70 e riguardante tutte le navi che fanno scalo in un porto statunitense, e sono condotte a sorpresa da ufficiali del USPHS (United States Public Health Service) due volte l’anno. Il punteggio, che varia da 1 a 100, viene assegnato in base al controllo di una check-list che comprende ben 48 aree di valutazione riguardanti le condizioni igieniche e sanitarie del cibo (dalla conservazione alla preparazione), dell’acqua, del personale di bordo e della nave in generale». Per Costa Atlantica si tratta di un bis, essendosi meritata un altro “100″ anche nel 2005. L’eccellenza nel punteggio sulle condizione igenico-sanitarie l’ha meritato in passato pure una sua gemella: la Mediterranea, nel triennio 2004-2006.
Dal 3 ottobre l’Atlantica offre una serie di 3 crociere lungo la costa atlantica di Canada e Stati Uniti, una novità esclusiva della compagnia italiana, per ammirare uno degli spettacoli più emozionanti della natura, il “foliage”, che tinge il paesaggio dei meravigliosi colori caldi dell’autunno. Nel corso della stagione invernale 2009/2010 l’unità sarà impegnata in crociere di 7 giorni ai Caraibi con partenza da Fort Lauderdale (Miami). Costa Atlantica, entrata in servizio nel 2000, ha 85.700 tonnellate di stazza, 292 metri di lunghezza e 32 di larghezza. Può accogliere un numero massimo di 2.680 Ospiti in 1.057 cabine, di cui 678 con balcone privato ed è stata la prima della compagnia genovese ad essere stata progettata dall’architetto Joseph Farcus, che <«ha concepito una nave fantastica e sorprendente pensata per stupire i suoi ospiti». I ponti sono dedicati ai film del maestro Federico Fellini, il regista italiano più conosciuto al mondo, con disegni originali dei film di Milo Manara.
È la vittoria del diritto !
Berlusconi si deve DIMETTERE !
Berlusconi si deve DIMETTERE !
Pubblicato da Redazione il 07 ottobre 2009 alle ore 19:09 |
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La Consulta – secondo quanto appreso dall’Ansa – ha bocciato il ‘lodo Alfano’ per violazione dell’art.138 della Costituzione, vale a dire l’obbligo di far ricorso a una legge costituzionale (e non ordinaria come quella usata dal lodo per sospendere i processi nei confronti delle quattro più alte cariche dello Stato). Il lodo è stato bocciato anche per violazione dell’art.3 (principio di uguaglianza). L’effetto della decisione della Consulta sarà la riapertura di due processi a carico del premier Berlusconi: per corruzione in atti giudiziari dell’avvocato David Mills e per reati societari nella compravendita di diritti tv Mediaset. Otto giudici avrebbero votato per la bocciatura, sei i contrari.
18.43 – Via del Plebiscito, dove c’è la residenza romana del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi Via dell’Umiltà, dove c’è la sede di Forza Italia sono blindate. Alcune strade nei pressi della sede del palazzo della Consulta chiuse al traffico delle auto e transennate. Nelle zone off limits alla circolazione si può passare solo a piedi. Ingente lo schieramento delle forze dell’ordine in particolare davanti alla Consulta.
18.42 – «La Consulta ha bocciato non solo il Lodo ma una maggioranza che da 15 anni con arroganza e spregio delle istituzioni obbliga il Parlamento ad approvare leggi palesemente incostituzionali al solo scopo di garantire un’indebita impunità a Silvio Berlusconi», afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera Massimo Donadi. «Per questo – aggiunge – il governo ora ha il dovere morale di dimettersi e il presidente del consiglio di fare quello che qualsiasi altro italiano nelle sua condizioni dovrebbe fare: l’imputato. L’Italia dei Valori chiede che si vada subito ad elezioni»
18.40 – «Ravviso in questa sentenza un aspetto che non mi convince. Oggi si è sollevato il problema della violazione dell’art.138. La Corte si era già espressa sul lodo Schifani, omettendo questa violazione. Se fossimo stati a conoscenza di questo, il Parlamento avrebbe lavorato meglio. Forse ci si è voluti tenere una carta di riserva per andare a colpire questo lodo». Lo ha detto Enrico Costa, deputato Pdl e relatore del lodo Alfano alla Camera. «Ora dobbiamo individuare meglio le motivazioni che hanno portato a questa sentenza – ha concluso Costa – sul piano politico ci riserviamo di riflettere su cosa accadrà».
18.38 – «La sentenza che la Corte Costituzionale ha appena pronunciato susciterà certo molte discussioni e polemiche. Ma c’è un punto politico che va subito ribadito con assoluta nettezza: per le questioni politiche ed elettorali, per decidere chi debba governare e chi debba stare all’opposizione, l’unico giudice è l’elettorato, il popolo sovrano»: così Daniele Capezzone portavoce del Pdl. «E il popolo sovrano, alle elezioni politiche – sottolinea – ha largamente scelto Silvio Berlusconi, che ha il diritto-dovere
di governare per tutta la legislatura. Peraltro, tutte le scadenze elettorali successive alle politiche (regionali, europee, amministrative) hanno largamente confermato una enorme fiducia degli elettori verso il Governo e il Premier. L’opposizione si rassegni, dunque; si prepari ad un lavoro di lunga lena, e – conclude – non speri di poter sovvertire il responso elettorale deciso dagli italiani».
18.35 – «Giustizia è fatta, la Corte costituzionale si conferma isola della ragione e riporta l’eguaglianza tra tutti i cittadini. Come avevamo sostenuto, fin dall’inizio, il Lodo Alfano è una legge iniqua ed illegittima che è stata finalmente cancellata con una decisione tecnica ineccepibile», afferma Lanfranco Tenaglia responsabile giustizia del Pd. «Ora – aggiunge – non si tenti di ribaltare o eludere questa decisione attraverso l’ennesima legge ad personam. Il presidente del consiglio si sottoponga al giudizio della magistratura come tutti i cittadini e non accampi scuse per continuare a governare visto che ha un’ampia maggioranza in entrambi i rami del parlamento».
18.35 – Il coordinamento di Sinistra e Libertà, appresa la notizia della bocciatura del Lodo Alfano, ha deciso un sit-in davanti Palazzo Chigi. Il sit-in,a cui partecipano i leader di Sl, informa una nota, è cominciato alle 18.30.
18.33 – «La Corte Costituzionale ha riconosciuto la palese incostituzionalità del cosiddetto ‘Lodo Alfano’: viene così eliminato dal mondo giuridico il maldestro tentativo di violare, con legge ordinaria, il sistema costituzionale ed il fondamentale principio di uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge», afferma Leoluca Orlando, portavoce nazionale di IDV, per il quale è stata così
cancellata una legge «vergognosa». «L’Idv ha raccolto un milione di firme per eliminare una legge che oltre che incostituzionale è esempio di barbarie ed inciviltà etica e istituzionale. La sentenza della Corte Costituzionale – prosegue – rende inutile il referendum ma dimostra come fosse fondata l’indignazione dei cittadini, e come le perplessità espresse sulla firma da parte del Capo dello Stato avessero oltre che un fondamento etico, anche un fondamento giuridico e costituzionale»
18.33 – «Credo che non tocchi a loro dire questo». Così Pier Luigi Bersani risponde, dopo la decisione della Consulta sul lodo Alfano, a chi nel Pdl ipotizza un ritorno alle urne.
18.33 – Da Palazzo della Consulta è stato diffuso il seguente comunicato: «La Corte costituzionale, giudicando sulle questioni di legittimità costituzionale poste con le ordinanze n. 397/08 e n. 398/08 del Tribunale di Milano e n. 9/09 del GIP del Tribunale di Roma ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 1 della legge 23 luglio 2008, n. 124 per violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione. Ha altresì dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale della stessa disposizione proposte dal GIP del Tribunale di Roma.
18.32 – Sono due i dibattimenti in cui è imputato a Milano Silvio Berlusconi e che devono ricominciare dopo la decisione della Consulta di dichiarare illegittimo il Lodo Alfano. Un terzo procedimento, quello cosiddetto Mediatrade è ancora in fase di indagini preliminari e il pm Fabio De Pasquale starebbe lavorando per redigere l’avviso di chiusura delle indagini che, di norma, prelude alla richeista di rinvio a giudizio. In fase di dibattimento si trovano il processo sulle presunte irregolarità nella compravendita di diritti televisivi da parte di Mediaset che vedono imputati il premier e parte del management Fininvest e quello in cui Berlusconi è imputato per corruzione in atti giudiziari con l’avvocato inglese David Mills. In quest’ultimo processo la posizione del premier era
stata stralciata e il dibattimento a suo carico sospeso per via del Lodo Alfano, ma i giudici della decima sezione del tribunale di Milano l’hanno proseguito per Mills che è stato condannato a quattro anni e sei mesi. Proprio venerdì, 9 ottobre, comincerà per l’avvocato inglese il processo d’appello in cui Berlusconi è stato chiesto come teste dalla difesa. Diversa la scelta dei giudici della Prima sezione del Tribunale che avevano il processo per tutti nella vicenda della compravendita dei diritti. In questo dibattimento, il premier e gli altri imputati sono accusati di una serie di reati societari per aver, nella ricostruzione dell’accusa, creato fondi neri ‘gonfiandò i costi dei diritti. I giudici avevano accolto una contestazione suppletiva del pm de Pasquale relativa a una frode fiscale riferita agli anni 2000-2003 che ha portato allo slittamento in avanti della prescrizione di quattro anni, cioè
al marzo del 2012. Nel processo Mills, Berlusconi è invece accusato di aver dato al legale inglese 600mila dollari perchè facesse
dichiarazioni reticenti in due vecchi processi milanesi: All Iberian e quello sulla corruzione nella Guardia di Finanza. Il lodo Alfano, infine, avrà un riflesso anche a Roma, dove il gip dovrà decidere sulla richiesta di archiviazione di un procedimento nei riguardi del premier: Berlusconi è indagato per istigazione alla corruzione per un presunto tentativo di avvicinamento, a ridosso dell’approvazione della Legge Finanziaria del governo Prodi, di alcuni parlamentari della maggioranza per convincerli a passare con l’ opposizione con l’ obiettivo di far cadere il governo. Il gip aveva inviato gli atti alla Corte costituzionale, ritenendo che il lodo
Alfano, per la sua formulazione, si applicasse anche alla fase del «procedimento» e non solo a quella del «processo» e
pertanto violasse più principi costituzionali.
18.32 – «La sentenza della Corte costituzionale – afferma Nichi Vendola, leader di Sinistra e Libertà e presidente della Regione Puglia – è un duro colpo per l’arroganza di chi esigeva l’impunità e voleva porsi al di sopra delle leggi. Ora è essenziale che tutti manifestino il massimo rispetto per le istituzioni e per le scelte di chi ha il compito di vigilare sulla fedeltà a principi sanciti dalla
nostra Costituzione». Secondo Vendola, «il presidente del Consiglio deve ora, senza denunciare inesistenti complotti, sottoporsi responsabilmente al giudizio imparziale della magistratura».
18.32 – «Mi pare che la decisione metta un punto fermo e dica che senza una legge costituzionale Berlusconi e le alte cariche sono cittadini come tutti gli altri e sono tenuti a sottoporsi a giudizio. Berlusconi continui a fare il suo mestiere sapendo che deve andare a sentenza». Pier Luigi Bersani commenta così la decisione della Corte Costituzionale sul lodo Alfano.
18.31 – Maurizio Gasparri, presidente dei senatori del Pdl, Gaetano Quagliariello, vicepresidente vicario e Carlo Rossella, presidente di Medusa, sono giunti a Palazzo Grazioli, residenza romana del premier Silvio Berlusconi. Al momento a via del Plebiscito, è rimasto il Cavaliere. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, infatti è uscito una ventina di minuti fa.
18.29 – «Sarà interessante leggere come gli ermellini motivano che è illegittimo un istituto che dà a quattro alte cariche le garanzie che i costituenti diedero a tutti i parlamentari con l’immunità. In altre parole, il lodo recuperava in minima parte l’istituto dell’immunità voluto dai costituenti». Così il ministro per l’Attuazione del Programma di Governo, Gianfranco Rotondi, sulla sentenza della Consulta sul lodo Alfano.
18.27 – «La più alta corte italiana delibera che la legge che garantisce l’immunità al premier Berlusconi è incostituzionale»: con questa Breaking News la Bbc ha immediatamente ripreso il flash dell’Ansa. Anche Sky News britannica ha dato la notizia come flash.
18.24 – «Plaudo alla decisione della Corte costituzionale che ha bocciato totalmente e senza possibilità d’appello il Lodo Alfano, in quanto vìola il principio di uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge». Lo afferma Paolo Ferrero, segretario del Prc. «Alla Corte – aggiunge – va il plauso di tutti i sinceri democratici del nostro Paese che hanno bocciato senz’appello una legge vergognosa e illegittima che voleva cercare di salvare la faccia e le fortune, costruite sul malaffare, del nostro premier e di tutti gli altri potenti che pensano di poter essere e comportarsi impunemente da corruttori e mafiosi come fa Berlusconi». «A Bossi, che minaccia il ricorso al popolo – prosegue Ferrero – ci limitiamo a dire di lasciar perdere e di non svegliare il cane che dorme. Troppi partigiani, uomini e donne, sono morti per costruire una Repubblica libera e democratica come quella italiana, che si basa e si regge sulla sua Costituzione, per potersi fare spaventare – loro e i loro discedenti, cioè tutti noi – da quattro ciarlatani alla cui testa si vogliono mettere eversori e corruttori»
18.23 – «Esprimo la massima solidarietà, la massima vicinanza e il mio grandissimo affetto al presidente Silvio Berlusconi dopo la sentenza della Corte Costituzionale sul lodo Alfano». Così il presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni ha commentato la sentenza della Corte Costituzionale che ha decretato l’incostituzionalità del Lodo Alfano.
18.23 – Nessun commento dal presidente di Fiat e promotore di Italia Futura, Luca Cordero di Montezemolo, sulla sentenza della Corte Costituzionale sul lodo Alfano, il cui responso è giunto proprio al termine della presentazione della neonata associazione. Interpellato dai giornalisti, Montezemolo si è interessato «ma solo come cittadino» alle motivazioni della sentenza, sottolineando tuttavia di non voler fare alcun commento ufficiale: «non commento le sentenze» ha detto.
18.22 – «Si rispetti il pronunciamento della Corte Costituzionale. Questo non vuol dire dimissioni nè elezioni», afferma il presidente dell’Udc Rocco Buttiglione. «Ognuno è libero di condividere o meno i pronunciamenti della Corte Costituzionale sul Lodo Alfano, ma tutti – sottolinea – sono tenuti a rispettarli. Questo non vuol dire che Berlusconi debba dimettersi: chi ha la maggioranza ha il diritto-dovere di governare. Per lo stesso motivo nessuno pensi di convocare elezioni anticipate contro la Corte Costituzionale. Non lo diciamo certo perchè l’UDC abbia paura delle urne, da cui uscirebbe sempre più rafforzato, ma – conclude – lo diciamo per responsabilità istituzionale e per il bene del Paese».
18.19 – «La Corte Costituzionale che contraddice sè stessa è un problema di democrazia»: così Jole Santelli (Pdl), vicepresidente della commissione Affari Costituzionali, commenta la decisione della Consulta che ha bocciato il Lodo Alfano. «Nel 2004, nella sentenza sul lodo Schifani – aggiunge – la Corte Costituzionale sancì che si trattava di sospensione, paragonandola al regime delle altre sospensioni previste dal codice di procedura penale e specificando che, a differenza delle altre, endoprocessuali, si trattava di una sospensione del processo ‘extraprocessualè, e, in quanto sospensione, soggetta alla legge ordinaria». «Dunque, se oggi è questa la decisione della Consulta – spiega Santelli – dal 2004 al 2009 la Corte si è contraddetta». «Questa decisione – conclude – pone un problema sì, politico, ma anche, di certezza del diritto e quindi di democrazia, in questo Paese».
18.18 – «Il presidente Berlusconi farà bene a prendere le valige e a cambiare aria». È la reazione del senatore Felice Belisario, capogruppo dell’IdV, alla notizia della bocciatura del Lodo Alfano. «Per l’Italia dei Valori è un buon giorno oggi. È la vittoria del diritto, dell’Italia dei Valori e di un milione di cittadini – aggiunge – che hanno firmato per mandare gambe all’aria questa porcheria».
AliLauro studia per portare la metropolitana del mare a Montecarlo
Pubblicato da Redazione il 07 ottobre 2009 alle ore 15:40 |
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L'unità Annamaria Lauro, ormeggiata alla Stazione marittima di Napoli
Prove di ammaraggio oggi nel Principato di Monaco per l’HSC Annamaria Lauro. Il mezzo veloce di ultima generazione della flotta AliLauro (VolaViaMare) è a Montecarlo per capire le prospettive di una linea di trasporto marittimo Genova-Varazze-Savona-Loano-Alassio-Imperia-Sanremo- Montecarlo. Il progetto, voluto dal presidente del gruppo, Salvatore Lauro, vedrà il mezzo operare da giugno a settembre prossimi in una zona costiera molto frequentata via terra che potrà sperimentare l’idea della “Metropolitana del mare” già attiva con successo nella costiera amalfitana e sorrentina.
«La soddisfazione per aver visto l’ambasciatore del Principato di Monaco, Philippe Blanchi, e tutte le autorità monegasche al completo entusiasta dell’idea – ha spiegato il proprietario di AliLauro – mi ha spinto a lavorare su più fronti affinché si riuscisse ad effettuare la prova che vedrà l’Alilauro affrontare una sfida così impegnativa». L’Annamaria Lauro, costruito nei cantieri Wavematser International Pty.Ltd. di Henderson, con sede in Australia, è entrato in servizio sulle linee del Golfo di Napoli, delle isole Eolie e dell’Arcipelago Pontino nel 2006. L’unità monocarena può ospitare fino a 324 passeggeri.
Nautica in cifre di Ucina, fatturato in linea col 2007
Pubblicato da Redazione il 06 ottobre 2009 alle ore 11:40 |
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La presentazione a Genova dell'edizione 2009 di Nautica in cifre
Presentata ieri al 49^ Salone nautico internazionale “La Nautica in Cifre”, lo studio annuale di UCINA sui numeri del comparto diportistico, realizzato in collaborazione con il Dipartimento di economia e metodi quantitativi dell’Università di Genova. Tra gli interventi, oltre al padrone di casa Anton Francesco Albertoni, il presidente di Federlegno Rosario Messina, il presidente dell’Industria biellese, Luciano Donatelli e il vice ministro dello Sviluppo economico con delega al commercio estero, Adolfo Urso. Il 2008 ha chiuso una lunga fase di crescita che ha visto l’imprenditoria nautica italiana principale motore dell’innovazione e della ricerca nei processi produttivi del comparto, portando il prodotto italiano a livelli di qualità assoluta nel panorama internazionale.
Considerando gli indicatori analizzati nei capitoli della pubblicazione “La Nautica in cifre – edizione 2009”, si può valutare che il 2008, per l’industria nautica, sia stato un anno la cui crescita è stata positiva per i primi otto mesi, crescita interamente riassorbita dalla brusca battuta d’arresto dell’ultimo quadrimestre. I dati complessivi del comparto si sono pertanto assestati sugli stessi valori del 2007, con un fatturato globale di circa 6,18 miliardi di euro e un contributo al PIL stabile, intorno ai 5,55 miliardi di euro.
Sempre ieri la Confindustria nautica ha organizzato il convegno “La filiera della nautica ridisegna le geografie del made in Italy”, dove è stato messo in luce come l’eccellenza che oggi caratterizza la nautica italiana nel mondo sia frutto della capacità innovativa, di una tradizione di successo e di un forte radicamento territoriale delle aziende italiane. «Oggi più che mai – ha detto Urso – occorre pensare a semplificare la legislazione in maniera tale da permettere anche alle aziende di dimensioni minori, che contribuiscono a creare una filiera, di crescere tutelando i nostri prodotti all’insegna del made in Italy».
Oggi è attesa al Salone il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia e un interessante tavola rotonda sulla “Nautica da diporto e dogane”. Dopo i saluti di Albertoni e Andrea Maria Zucchini, direttore dell’Agenzia delle Dogane di Genova, sono previste le relazioni di Francesco Cimmino – Studio legale tributario Cimmino-Zavatti-Angelillo, Matilde Misitano – Agenzia delle Dogane di Genova, Giuseppe Caruso – Responsabile Ufficio Fiscale Confindustria Genova. Il dibattito esaminerà alcuni degli argomenti di attualità sull’argomento, invitando i rappresentanti dell’amministrazione finanziaria, gli esperti e l’industria a confrontarsi in particolare su tematiche quali l’esonero da accise per carburanti su unità da diporto a fini commerciali, gli aspetti doganali delle dotazioni e delle provviste di bordo, l’ammissione temporanea e l’importazione definitiva di yacht con bandiera extra Ue.
Grimaldi, 80 milioni dalla Bei per la Cruise Europa
Pubblicato da Redazione il 05 ottobre 2009 alle ore 12:50 |
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Varata nello stabilimento di Castellammare di Stabia a marzo, la Cruise Europa verrà presentata ad Ancona il 16 ottobre
Firmato a Napoli, pochi giorni fa, il la seconda tranche di finanziamenti che la Banca europea degli investimenti ha concesso al gruppo armatoriale Grimaldi di Napoli. Si tratta di 80 milioni di euro di un mutuo complessivo che ammonta a 250 milioni. I fondi saranno usati dalla compagnia di navigazione, leader in Europa nel settore cruise ferry, per l’ampliamento della flotta, in particolare per pagare la Cruise Europa, costruita da Fincantieri, che verrà presentata ad Ancona il prossimo 16 ottobre, per essere poi destinata a Minoan Lines. Quello al gruppo armatoriale partenopeo, si legge in una nota, è il primo finanziamento erogato dalla Bei nel settore dello shipping. L’operazione è stata accordata dall’istituto in considerazione della solidità e della compagnia guidata da Manuel Grimaldi. «Il finanziamento – fa sapere la Banca – soddisfa i requisiti delle politiche di investimento nelle cosiddette Autostrade del Mare, le linee marittime per il trasporto merci e passeggeri alternative alle tradizionali vie stradali e aeree».
In totale, l’investimento da 250 milioni di euro è utilizzato per co-finanziare quattro cruise ferry del valore complessivo di circa 580 milioni di euro. La prima tranche di 81 milioni, erogata un anno fa tramite il gruppo Unicredit, è stata utilizzata per finanziare l’acquisto della nave Cruise Barcelona operativa da metà settembre 2008 tra Civitavecchia e Barcellona.
I cruise ferry costruiti per Grimaldi sono i più grandi traghetti per merci e passeggeri utilizzati nel Mediterraneo: la loro capacità di trasporto è pari a 2.140 passeggeri e 3.600 metri lineari di carico. Da un punto di vista ambientale sono navi considerate all’avanguardia: permettono un abbattimento del 40 per cento delle emissioni di anidride carbonica rispetto all’utilizzo delle modalità stradale e aerea.
