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Costa Atlantica supera a pieni voti l'esame VSP
Pubblicato da Redazione il 08 ottobre 2009 alle ore 13:20 |
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La Costa Atlantica è entrata in servizio nel 2000. A bordo c’è il Caffè Florian, riprodotto con straordinaria fedeltà, l’unico esistente al mondo fuori da Piazza San Marco a Venezia
Sesta promozione col massimo dei voti per una nave di Costa Crociere, alla fine di un’ispezione da parte dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) degli Stati Uniti. A meritarsi questo punteggio l’Atlantica, che ha ricevuto la visita dei “controllori USA” ul 26 settembre a New York, tappa della crociera transatlantica che, partita lo scorso 16 settembre da Savona, si è conclusa il 3 ottobre scorso a Quebec City, in Canada.
«Le ispezioni del CDC – si legge in un comunicato diffuso oggi – fanno parte di un programma chiamato Vessel Sanitation Program (VSP), istituito nei primi anni ’70 e riguardante tutte le navi che fanno scalo in un porto statunitense, e sono condotte a sorpresa da ufficiali del USPHS (United States Public Health Service) due volte l’anno. Il punteggio, che varia da 1 a 100, viene assegnato in base al controllo di una check-list che comprende ben 48 aree di valutazione riguardanti le condizioni igieniche e sanitarie del cibo (dalla conservazione alla preparazione), dell’acqua, del personale di bordo e della nave in generale». Per Costa Atlantica si tratta di un bis, essendosi meritata un altro “100″ anche nel 2005. L’eccellenza nel punteggio sulle condizione igenico-sanitarie l’ha meritato in passato pure una sua gemella: la Mediterranea, nel triennio 2004-2006.
Dal 3 ottobre l’Atlantica offre una serie di 3 crociere lungo la costa atlantica di Canada e Stati Uniti, una novità esclusiva della compagnia italiana, per ammirare uno degli spettacoli più emozionanti della natura, il “foliage”, che tinge il paesaggio dei meravigliosi colori caldi dell’autunno. Nel corso della stagione invernale 2009/2010 l’unità sarà impegnata in crociere di 7 giorni ai Caraibi con partenza da Fort Lauderdale (Miami). Costa Atlantica, entrata in servizio nel 2000, ha 85.700 tonnellate di stazza, 292 metri di lunghezza e 32 di larghezza. Può accogliere un numero massimo di 2.680 Ospiti in 1.057 cabine, di cui 678 con balcone privato ed è stata la prima della compagnia genovese ad essere stata progettata dall’architetto Joseph Farcus, che <«ha concepito una nave fantastica e sorprendente pensata per stupire i suoi ospiti». I ponti sono dedicati ai film del maestro Federico Fellini, il regista italiano più conosciuto al mondo, con disegni originali dei film di Milo Manara.
È la vittoria del diritto !Berlusconi si deve DIMETTERE !
Pubblicato da Redazione il 07 ottobre 2009 alle ore 19:09 |
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La Consulta – secondo quanto appreso dall’Ansa – ha bocciato il ‘lodo Alfano’ per violazione dell’art.138 della Costituzione, vale a dire l’obbligo di far ricorso a una legge costituzionale (e non ordinaria come quella usata dal lodo per sospendere i processi nei confronti delle quattro più alte cariche dello Stato). Il lodo è stato bocciato anche per violazione dell’art.3 (principio di uguaglianza). L’effetto della decisione della Consulta sarà la riapertura di due processi a carico del premier Berlusconi: per corruzione in atti giudiziari dell’avvocato David Mills e per reati societari nella compravendita di diritti tv Mediaset. Otto giudici avrebbero votato per la bocciatura, sei i contrari.
18.43 – Via del Plebiscito, dove c’è la residenza romana del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi Via dell’Umiltà, dove c’è la sede di Forza Italia sono blindate. Alcune strade nei pressi della sede del palazzo della Consulta chiuse al traffico delle auto e transennate. Nelle zone off limits alla circolazione si può passare solo a piedi. Ingente lo schieramento delle forze dell’ordine in particolare davanti alla Consulta.
18.42 – «La Consulta ha bocciato non solo il Lodo ma una maggioranza che da 15 anni con arroganza e spregio delle istituzioni obbliga il Parlamento ad approvare leggi palesemente incostituzionali al solo scopo di garantire un’indebita impunità a Silvio Berlusconi», afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera Massimo Donadi. «Per questo – aggiunge – il governo ora ha il dovere morale di dimettersi e il presidente del consiglio di fare quello che qualsiasi altro italiano nelle sua condizioni dovrebbe fare: l’imputato. L’Italia dei Valori chiede che si vada subito ad elezioni»
18.40 – «Ravviso in questa sentenza un aspetto che non mi convince. Oggi si è sollevato il problema della violazione dell’art.138. La Corte si era già espressa sul lodo Schifani, omettendo questa violazione. Se fossimo stati a conoscenza di questo, il Parlamento avrebbe lavorato meglio. Forse ci si è voluti tenere una carta di riserva per andare a colpire questo lodo». Lo ha detto Enrico Costa, deputato Pdl e relatore del lodo Alfano alla Camera. «Ora dobbiamo individuare meglio le motivazioni che hanno portato a questa sentenza – ha concluso Costa – sul piano politico ci riserviamo di riflettere su cosa accadrà».
18.38 – «La sentenza che la Corte Costituzionale ha appena pronunciato susciterà certo molte discussioni e polemiche. Ma c’è un punto politico che va subito ribadito con assoluta nettezza: per le questioni politiche ed elettorali, per decidere chi debba governare e chi debba stare all’opposizione, l’unico giudice è l’elettorato, il popolo sovrano»: così Daniele Capezzone portavoce del Pdl. «E il popolo sovrano, alle elezioni politiche – sottolinea – ha largamente scelto Silvio Berlusconi, che ha il diritto-dovere
di governare per tutta la legislatura. Peraltro, tutte le scadenze elettorali successive alle politiche (regionali, europee, amministrative) hanno largamente confermato una enorme fiducia degli elettori verso il Governo e il Premier. L’opposizione si rassegni, dunque; si prepari ad un lavoro di lunga lena, e – conclude – non speri di poter sovvertire il responso elettorale deciso dagli italiani».
18.35 – «Giustizia è fatta, la Corte costituzionale si conferma isola della ragione e riporta l’eguaglianza tra tutti i cittadini. Come avevamo sostenuto, fin dall’inizio, il Lodo Alfano è una legge iniqua ed illegittima che è stata finalmente cancellata con una decisione tecnica ineccepibile», afferma Lanfranco Tenaglia responsabile giustizia del Pd. «Ora – aggiunge – non si tenti di ribaltare o eludere questa decisione attraverso l’ennesima legge ad personam. Il presidente del consiglio si sottoponga al giudizio della magistratura come tutti i cittadini e non accampi scuse per continuare a governare visto che ha un’ampia maggioranza in entrambi i rami del parlamento».
18.35 – Il coordinamento di Sinistra e Libertà, appresa la notizia della bocciatura del Lodo Alfano, ha deciso un sit-in davanti Palazzo Chigi. Il sit-in,a cui partecipano i leader di Sl, informa una nota, è cominciato alle 18.30.
18.33 – «La Corte Costituzionale ha riconosciuto la palese incostituzionalità del cosiddetto ‘Lodo Alfano’: viene così eliminato dal mondo giuridico il maldestro tentativo di violare, con legge ordinaria, il sistema costituzionale ed il fondamentale principio di uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge», afferma Leoluca Orlando, portavoce nazionale di IDV, per il quale è stata così
cancellata una legge «vergognosa». «L’Idv ha raccolto un milione di firme per eliminare una legge che oltre che incostituzionale è esempio di barbarie ed inciviltà etica e istituzionale. La sentenza della Corte Costituzionale – prosegue – rende inutile il referendum ma dimostra come fosse fondata l’indignazione dei cittadini, e come le perplessità espresse sulla firma da parte del Capo dello Stato avessero oltre che un fondamento etico, anche un fondamento giuridico e costituzionale»
18.33 – «Credo che non tocchi a loro dire questo». Così Pier Luigi Bersani risponde, dopo la decisione della Consulta sul lodo Alfano, a chi nel Pdl ipotizza un ritorno alle urne.
18.33 – Da Palazzo della Consulta è stato diffuso il seguente comunicato: «La Corte costituzionale, giudicando sulle questioni di legittimità costituzionale poste con le ordinanze n. 397/08 e n. 398/08 del Tribunale di Milano e n. 9/09 del GIP del Tribunale di Roma ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 1 della legge 23 luglio 2008, n. 124 per violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione. Ha altresì dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale della stessa disposizione proposte dal GIP del Tribunale di Roma.
18.32 – Sono due i dibattimenti in cui è imputato a Milano Silvio Berlusconi e che devono ricominciare dopo la decisione della Consulta di dichiarare illegittimo il Lodo Alfano. Un terzo procedimento, quello cosiddetto Mediatrade è ancora in fase di indagini preliminari e il pm Fabio De Pasquale starebbe lavorando per redigere l’avviso di chiusura delle indagini che, di norma, prelude alla richeista di rinvio a giudizio. In fase di dibattimento si trovano il processo sulle presunte irregolarità nella compravendita di diritti televisivi da parte di Mediaset che vedono imputati il premier e parte del management Fininvest e quello in cui Berlusconi è imputato per corruzione in atti giudiziari con l’avvocato inglese David Mills. In quest’ultimo processo la posizione del premier era
stata stralciata e il dibattimento a suo carico sospeso per via del Lodo Alfano, ma i giudici della decima sezione del tribunale di Milano l’hanno proseguito per Mills che è stato condannato a quattro anni e sei mesi. Proprio venerdì, 9 ottobre, comincerà per l’avvocato inglese il processo d’appello in cui Berlusconi è stato chiesto come teste dalla difesa. Diversa la scelta dei giudici della Prima sezione del Tribunale che avevano il processo per tutti nella vicenda della compravendita dei diritti. In questo dibattimento, il premier e gli altri imputati sono accusati di una serie di reati societari per aver, nella ricostruzione dell’accusa, creato fondi neri ‘gonfiandò i costi dei diritti. I giudici avevano accolto una contestazione suppletiva del pm de Pasquale relativa a una frode fiscale riferita agli anni 2000-2003 che ha portato allo slittamento in avanti della prescrizione di quattro anni, cioè
al marzo del 2012. Nel processo Mills, Berlusconi è invece accusato di aver dato al legale inglese 600mila dollari perchè facesse
dichiarazioni reticenti in due vecchi processi milanesi: All Iberian e quello sulla corruzione nella Guardia di Finanza. Il lodo Alfano, infine, avrà un riflesso anche a Roma, dove il gip dovrà decidere sulla richiesta di archiviazione di un procedimento nei riguardi del premier: Berlusconi è indagato per istigazione alla corruzione per un presunto tentativo di avvicinamento, a ridosso dell’approvazione della Legge Finanziaria del governo Prodi, di alcuni parlamentari della maggioranza per convincerli a passare con l’ opposizione con l’ obiettivo di far cadere il governo. Il gip aveva inviato gli atti alla Corte costituzionale, ritenendo che il lodo
Alfano, per la sua formulazione, si applicasse anche alla fase del «procedimento» e non solo a quella del «processo» e
pertanto violasse più principi costituzionali.
18.32 – «La sentenza della Corte costituzionale – afferma Nichi Vendola, leader di Sinistra e Libertà e presidente della Regione Puglia – è un duro colpo per l’arroganza di chi esigeva l’impunità e voleva porsi al di sopra delle leggi. Ora è essenziale che tutti manifestino il massimo rispetto per le istituzioni e per le scelte di chi ha il compito di vigilare sulla fedeltà a principi sanciti dalla
nostra Costituzione». Secondo Vendola, «il presidente del Consiglio deve ora, senza denunciare inesistenti complotti, sottoporsi responsabilmente al giudizio imparziale della magistratura».
18.32 – «Mi pare che la decisione metta un punto fermo e dica che senza una legge costituzionale Berlusconi e le alte cariche sono cittadini come tutti gli altri e sono tenuti a sottoporsi a giudizio. Berlusconi continui a fare il suo mestiere sapendo che deve andare a sentenza». Pier Luigi Bersani commenta così la decisione della Corte Costituzionale sul lodo Alfano.
18.31 – Maurizio Gasparri, presidente dei senatori del Pdl, Gaetano Quagliariello, vicepresidente vicario e Carlo Rossella, presidente di Medusa, sono giunti a Palazzo Grazioli, residenza romana del premier Silvio Berlusconi. Al momento a via del Plebiscito, è rimasto il Cavaliere. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, infatti è uscito una ventina di minuti fa.
18.29 – «Sarà interessante leggere come gli ermellini motivano che è illegittimo un istituto che dà a quattro alte cariche le garanzie che i costituenti diedero a tutti i parlamentari con l’immunità. In altre parole, il lodo recuperava in minima parte l’istituto dell’immunità voluto dai costituenti». Così il ministro per l’Attuazione del Programma di Governo, Gianfranco Rotondi, sulla sentenza della Consulta sul lodo Alfano.
18.27 – «La più alta corte italiana delibera che la legge che garantisce l’immunità al premier Berlusconi è incostituzionale»: con questa Breaking News la Bbc ha immediatamente ripreso il flash dell’Ansa. Anche Sky News britannica ha dato la notizia come flash.
18.24 – «Plaudo alla decisione della Corte costituzionale che ha bocciato totalmente e senza possibilità d’appello il Lodo Alfano, in quanto vìola il principio di uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge». Lo afferma Paolo Ferrero, segretario del Prc. «Alla Corte – aggiunge – va il plauso di tutti i sinceri democratici del nostro Paese che hanno bocciato senz’appello una legge vergognosa e illegittima che voleva cercare di salvare la faccia e le fortune, costruite sul malaffare, del nostro premier e di tutti gli altri potenti che pensano di poter essere e comportarsi impunemente da corruttori e mafiosi come fa Berlusconi». «A Bossi, che minaccia il ricorso al popolo – prosegue Ferrero – ci limitiamo a dire di lasciar perdere e di non svegliare il cane che dorme. Troppi partigiani, uomini e donne, sono morti per costruire una Repubblica libera e democratica come quella italiana, che si basa e si regge sulla sua Costituzione, per potersi fare spaventare – loro e i loro discedenti, cioè tutti noi – da quattro ciarlatani alla cui testa si vogliono mettere eversori e corruttori»
18.23 – «Esprimo la massima solidarietà, la massima vicinanza e il mio grandissimo affetto al presidente Silvio Berlusconi dopo la sentenza della Corte Costituzionale sul lodo Alfano». Così il presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni ha commentato la sentenza della Corte Costituzionale che ha decretato l’incostituzionalità del Lodo Alfano.
18.23 – Nessun commento dal presidente di Fiat e promotore di Italia Futura, Luca Cordero di Montezemolo, sulla sentenza della Corte Costituzionale sul lodo Alfano, il cui responso è giunto proprio al termine della presentazione della neonata associazione. Interpellato dai giornalisti, Montezemolo si è interessato «ma solo come cittadino» alle motivazioni della sentenza, sottolineando tuttavia di non voler fare alcun commento ufficiale: «non commento le sentenze» ha detto.
18.22 – «Si rispetti il pronunciamento della Corte Costituzionale. Questo non vuol dire dimissioni nè elezioni», afferma il presidente dell’Udc Rocco Buttiglione. «Ognuno è libero di condividere o meno i pronunciamenti della Corte Costituzionale sul Lodo Alfano, ma tutti – sottolinea – sono tenuti a rispettarli. Questo non vuol dire che Berlusconi debba dimettersi: chi ha la maggioranza ha il diritto-dovere di governare. Per lo stesso motivo nessuno pensi di convocare elezioni anticipate contro la Corte Costituzionale. Non lo diciamo certo perchè l’UDC abbia paura delle urne, da cui uscirebbe sempre più rafforzato, ma – conclude – lo diciamo per responsabilità istituzionale e per il bene del Paese».
18.19 – «La Corte Costituzionale che contraddice sè stessa è un problema di democrazia»: così Jole Santelli (Pdl), vicepresidente della commissione Affari Costituzionali, commenta la decisione della Consulta che ha bocciato il Lodo Alfano. «Nel 2004, nella sentenza sul lodo Schifani – aggiunge – la Corte Costituzionale sancì che si trattava di sospensione, paragonandola al regime delle altre sospensioni previste dal codice di procedura penale e specificando che, a differenza delle altre, endoprocessuali, si trattava di una sospensione del processo ‘extraprocessualè, e, in quanto sospensione, soggetta alla legge ordinaria». «Dunque, se oggi è questa la decisione della Consulta – spiega Santelli – dal 2004 al 2009 la Corte si è contraddetta». «Questa decisione – conclude – pone un problema sì, politico, ma anche, di certezza del diritto e quindi di democrazia, in questo Paese».
18.18 – «Il presidente Berlusconi farà bene a prendere le valige e a cambiare aria». È la reazione del senatore Felice Belisario, capogruppo dell’IdV, alla notizia della bocciatura del Lodo Alfano. «Per l’Italia dei Valori è un buon giorno oggi. È la vittoria del diritto, dell’Italia dei Valori e di un milione di cittadini – aggiunge – che hanno firmato per mandare gambe all’aria questa porcheria».
Al Salone di Genova l'Assemblea generale di Ucina
Pubblicato da Redazione il 02 ottobre 2009 alle ore 15:30 |
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Da domani per 10 giorni Genova sarà la capitale mondiale del turismo nautico
L’industria nautica motore della ripresa. Questo il tema dell’Assemblea generale di Ucina, prevista domani presso il Fiera Congressi del Salone nautico internazionale. Con il presidente della Confindustria nautica Anton Francesco Albertoni a far gli onori di casa, hanno confermato la loro presenza i ministri delle infrastrutture Altero Matteoli e del Turismo Vittoria Brambilla, insieme al sottosegretario del Mef Giuseppe Vegas e una nutrita rappresentanza di parlamentari di Camera e Senato. «È per rispondere al coraggio dei miei soci che ho voluto anticipare in questa occasione l’Assemblea tradizionalmente convocata a dicembre a Roma – chiarisce il presidente di Ucina -per coinvolgere la politica direttamente nell’evento più importante per la nautica, non solo italiana, ma mondiale, l’evento più nautico dell’anno». Ma soprattutto aprire le porte e farsi conoscere meglio da una classe politica alla quale Ucina Confindustria nautica chiede, con trasparenza e convinzione, una politica nazionale per il comparto.
Alle 11.30 presso la Sala Liguria del Fiera Congressi di Genova (situato all’interno del quartiere Fieristico), politica e industria si incontreranno, dunque, per confrontarsi su temi centrali per il settore nautico, come, per esempio, la creazione di una rete di porti turistici, l’inserimento del turismo nautico fra le politiche turistiche, una politica fiscale capace di azzerare il gap competitivo con i concorrenti francesi ed inglesi. Questa occasione di confronto avrà la funzione di analizzare la carenza italiana di strutture legate alla portualità per la nautica. Tale deficit si evidenzia attraverso il dato che indica il rapporto tra le imbarcazioni e i posti barca che, in Italia, raggiunge il valore di 3,8, contro il 2,1 registrato da altri paesi mediterranei come la Turchia, la Spagna e la Francia. (Fonte: Rapporto sul turismo nautico 2009 edito dall’Osservatorio Nautico Nazionale).
L’idea di avvicinare il neonato ministero del Turismo agli aspetti legati al diporto, nasce dalla volontà di individuare obiettivi condivisi volti a potenziare il turismo nautico, che seppur estraneo alla dimensione industriale, ne rappresenta lo sbocco vitale. Poi ci sono la riforma del Codice e del Registro Internazionali per i grandi yacht come l’equiparazione della locazione di piccole barche al noleggio degli scafi maggiori con equipaggio. La 49^ edizione del Salone nautico internazionale di Genova confermerà da domani la percezione di estrema dinamicità e agilità del settore nautico che proprio in forza di queste intrinseche qualità sta reagendo con determinazione per rispondere in maniera fattiva alle sollecitazioni di un mercato nuovo e tutto da conquistare.
Grimaldi vince i Lloyd's List Global Awards
Pubblicato da Redazione il 16 settembre 2009 alle ore 11:00 |
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Il Barcelona, uno dei più moderni ferry cruise della flotta Grimaldi Lines
Ancora un prestigioso riconoscimento internazionale per Grimaldi Napoli. Il gruppo armatoriale partenopeo si è aggiudicato, nella sezione “Cruise & Ferry”, la prima edizione dei Lloyd’s List Global Awards, un riconoscimento ideato dalla prestigiosa testata londinese per valorizzare le eccellenze nel settore marittimo a livello globale. A conferire a Grimaldi il titolo di migliore realtà su scala planetaria nel comparto, una giuria di addetti ai lavori fra cui anche Efthimios Mitropoulos, segretario generale dell’International Maritime Organization, l’organismo delle nazioni Unite che sovraintende alla sicurezza marittima, Corrado Antonini, presidente di Fincantieri e Cecilia Battistello Eckelmann, presidente di Contship Italia.
I giurati, si legge in un comunicato, «hanno voluto premiare gli investimenti operati e i risultati ottenuti nel settore passeggeri dal Gruppo, sia per collegamenti interni che esterni». Il gruppo Grimaldi, che ha sede a Napoli, opera nel settore traghetti attraverso tre brand: Grimaldi Lines, Minoan Lines e Finnlines. «Nel 2008 il Gruppo è stato particolarmente attivo, investendo oltre 300 milioni di euro per i due più grandi cruise ferry del Mediterraneo – le gemelle Cruise Roma e Cruise Barcelona -, e ha completato l’acquisizione della maggioranza di Minoan Lines, società quotata in Borsa ad Atene e leader nelle rotte adriatiche tra Italia e Grecia e tra Creta ed il Pireo (Atene). Nel 2009 ha aperto 10 nuove rotte passeggeri nel Mediterraneo, ha rafforzato il proprio controllo in Finnlines, società leader nei collegamenti tra Finlandia, Polonia, Germania, Svezia e Russia, e ha continuato l’investimento in nuovi cruise ferry per Minoan Lines».
La premiazione si è svolta a Londra lo scorso 8 settembre nel corso di una serata di gala presso il Royal Lancaster Hotel. «Il Lloyd’s List Global wards - ha sottolineato nel corso della serata il direttore del Lloyd’s List, Tom Leander - mira a riconoscere l’elite dell’industria marittima a livello globale in termini di business performance, iniziative e dedizione».
«È un risultato eccezionale per noi – ha commentato Emanuele Grimaldi, co-amministratore delegato del Gruppo -. Siamo onorati che la nostra politica di investimenti per sviluppare il trasporto marittimo dei passeggeri con una filosofia ‘low cost’ basata sul comfort garantito dall’altissima qualità delle navi cruise ferry di ultima generazione abbia ricevuto un tale riconoscimento. “Il Lloyd’s List Global Awards ottenuto in una categoria difficilissima com’è quella che comprende anche le società di crociere è uno stimolo ulteriore a continuare lo sviluppo di un trasporto sostenibile, sia dal punto di vista ambientale che economico».
«Dopo aver rivoluzionato i trasporti tra Italia e Spagna con l’introduzione, nel 2008, delle gemelle Cruise Roma e Cruise Barcelona sulla linea Civitavecchia- Barcellona, – ha anticipato - faremo lo stesso in Adriatico, dove il mese prossimo Minoan Lines introdurrà la Cruise Europa, capace di trasportare 3mila passeggeri e oltre 3mila metri lineari di automobili, bus, camper e camion».
Operazione Costa – Iberocruceros, c'è l'ok dell'Antitrust spagnolo
Pubblicato da Redazione il 20 luglio 2009 alle ore 13:00 |
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L'Antitrust spagnolo ha dato il nulla osta all'acquisizione da parte di Costa Crociere del 100% di Iberocruceros
Nessun ostacolo all’acquisizione del 100% di Iberocruceros da parte di Costa Crociere. La Comisión national de la competencia, l’Antitrust spagnolo, ha dato l’ok al pieno controllo da parte della compagnia di navigazione genovese al controllo totale del marchio operante nel comparto crocieristico iberico nato due anni fa, frutto di una joint venture fra Orizonia Corporación e il gruppo Costa. L’operazione, annunciata il 29 maggio scorso, potrà quindi essere completata entro la fine di questo mese.
I dati dell’European Cruise Council (ECC) dicono che nel 2008 l’industria delle crociere ha generato in Spagna una spesa diretta pari a circa 1 miliardo di euro, il 10% in più rispetto all’anno precedente. Il paese iberico risulta essere al terzo posto in Europa tra le destinazioni preferite dai crocieristi con circa 3,6 milioni di passeggeri in transito nei suoi porti e al secondo posto come numero di crocieristi in imbarco, con 1 milione di passeggeri. Lo scorso anno il numero di crocieristi di nazionalità spagnola è stato di circa 500.000 (+27% rispetto al 2006), mentre le persone impiegate nel settore crociere sono state oltre 22.000 (+18% rispetto al 2007).
L’importanza del ruolo che riveste il marchio Iberocruceros per il rafforzamento del gruppo Costa sul mercato spagnolo è testimoniata anche dal fatto che lo scorso ottobre è stato cooptato in consiglio di amministrazione della società spagnola Mario Martini (con il ruolo di Chief operating officer), che fino a quel momento ricopriva il ruolo di senior vice president Sales & Commercial della genovese. Iberocruceros, che ha il suo quartier generale a Madrid, può contare attualmente su una flotta di 3 navi, Grand Mistral, Grand Voyager e Grand Celebration, che possono accogliere sino a un massimo di circa 4.500 ospiti.
Ora il gruppo Costa, che a sua volta fa parte dell’universo a stelle e strisce Carnival, riuscisce i brand Aida Cruises (leader in Germania) con 6 navi + 3 in ordine, le tre unità Iberocruceros e le 14 in servizio più le tre commissionate per i prossimi anni a Fincantieri dalla capofila genovese.
Treno + Mare, un solo biglietto per l'Arcipelago campano
Pubblicato da Redazione il 22 giugno 2009 alle ore 13:26 |
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L'intesa raggiunta da Trenitalia e Volaviamare "Treno + Mare" sarà operativa dal 26 giugno
Con un solo biglietto prendi il treno, il bus e l’aliscafo. Grazie all’accordo tra Trenitalia e Volaviamare, il Golfo di Napoli, a partire dal 26 giugno e fino al 18 ottobre sarà più vicino. Da tale data, inoltre, si potrà acquistare anche il servizio bus navetta e il viaggio in aliscafo per raggiungere Ischia e Sorrento. Grazie alla formula “Treno + Nave” saranno garantiti i trasferimenti treno-bus-aliscafo sia all’andata che al ritorno. All’arrivo alla stazione di Napoli Centrale l’utente troverà un servizio accoglienza dedicato e un bus navetta per un servizio non stop fino al porto, e così anche al rientro dal soggiorno.
L’acquisto dell’offerta è possibile attraverso le biglietterie ferroviarie, le agenzie di viaggio, sul sito Trenitalia oppure presso tutti gli Arcipelago point in Campania. Il servizio Treno+Nave, è bene ricordarlo, sarà valido solo per alcuni treni AV, Eurostar e Intercity che risultano idonei in base alle coincidenze di orario. Non è ammesso l’acquisto in modalità Ticketless. Soddisfazione per l’intesa raggiunta da parte di Salvatore Lauro, presidente di Volaviamare, «si tratta di una iniziativa senza precedenti che sono sicuro contribuirà a incrementare l’afflusso di turisti sulla nostra splendida isola (Ischia, ndr)».
Finnlines moltiplica l'offerta nei mari del Nord
Pubblicato da Redazione il 15 maggio 2009 alle ore 17:40 |
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Emanuel Grimaldi, presidente e amministratore delegato di Finnlines (foto N&T)
Nuovi servizi di linea per Finnlines, la compagnia di navigazione del gruppo armatoriale Grimaldi Napoli, leader in Scandinavia. Ieri ad Helsinki nel corso di una conferenza stampa appositamente convocata, il presidente e ceo Emanuel Grimaldi ha annunciato importanti novità che coinvolgeranno le rotte nel Mar del Nord e nel Baltico. Dal 1° giugno partirà una nuova autostrada del mare ro/pax fra la capitale finlandese e il porto polacco di Gdynia (in meno di 19 ore di navigazione) e, contemporaneamente fra Gdynia e Travemünde in Germania (in 15 ore). Per entrambe le linee è prevista, almeno per una prima fase, una cadenza trisettimanale da ciascun porto.
Inoltre, dall’inizio di maggio Finnlines ha iniziato un collegamento diretto merci – passeggeri fra Helsinki e San Pietroburgo. La nuova linea rientra nella strategia del gruppo che mira a fare della città russa sul Baltico la porta per i collegamenti con l’Europa fra la compagnia finlandese e gli altri brand Grimaldi. Potenziato fino a 10 corse settimanali poi la tratta Helsinki - Travemünde, che permetterà di unire in 27 ore di navigazione la Germania alla Finlandia. In aggiunta da domani, facendo leva sul proprio network, la compagnia scandinava offrirà alla propria clientela l’opportunità di raggiungere 13 destinazioni mediterranee (Spagna, Francia, Italia, Malta, Tunisia, Libia, Grecia, Turchia, Cipro, Libano, Siria, Egitto e Israele) con cadenza settimanale. Il servizio BalticEuromed avrà un punto di raccordo comune nello scalo svedese di Wallhamm partecipato al 50% da Grimaldi e consentirà, a chi sceglierà un marchio del gruppo di avere tempi certi e sicuri per quasiati tipo di spedizione fra il Mediterraneo e il Baltico e viceversa.
Sulle nuove linee baltiche e nel Mar del Nord saranno utilizzati traghetti ro-pax della serie Star Class da 25 nodi di velocità con capacità di trasporto media di 4.200 metri lineari e 500 passeggeri.
Negativo il primo trimestre a Olbia – Golfo Aranci, ma c'è fiducia per il futuro
Pubblicato da Redazione il 07 maggio 2009 alle ore 16:22 |
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Paolo Piro, presidente dell'Autorità portuale di Olbia - Golfo Aranci (foto N&T)
C’è il segno meno accanto ai dati relativi al traffico merci-passeggeri del primo trimestre 2009 per l’Autorità portuale di Olbia – Golfo Aranci. Sull’andamento negativo del periodo gennaio – marzo si ripercuote la crisi annunciata dalle compagnie di navigazione all’inizio dell’anno, sulle stime che denunciavano un netto calo delle prenotazioni. I dati sono stati resi noti ieri da Paolo Piro, presidente dell’Ap del Nord Sardegna, nel corso dell’approvazione da parte del Comitato portuale del bilancio consuntivo 2008. Alla riunione del “parlamentino portuale” ha partecipato per la prima volta Liliana Lorettu, l’assessore ai Trasporti della giunta Cappellacci.
Entrando nel dettaglio dei numeri, a Olbia si registra un – 16,47% sui passeggeri, con un calo del 31% a marzo, legato al confronto con la Pasqua bassa del 2008. Meno 11,24% sul movimento delle navi, meno 11,54% sul numero delle auto e dei camper. Mentre, per il settore delle merci, si riscontra una riduzione del 13,72% delle tonnellate trasportate (principalmente sull’export, che si riduce ancora rispetto agli anni precedenti) e del 10,62% su rimorchi e semirimorchi.
Non va meglio a Golfo Aranci dove il primo trimestre 2009 conferma il trend negativo del 2008 con un meno 42,42% sulle navi, -14,45% per i passeggeri, – 13,20% su auto e camper. Critica la situazione delle merci che segnano – 99,42 %, a fronte di un ulteriore – 99,33% sul numero dei carri ferroviari.
In controtendenza, invece, i numeri del terzo scalo sotto la giurisdizione dell’Autorità portuale della Sardegna settentrionale. Porto Torres ha fatto registrare un + 3,85% sui collegamenti delle navi passeggeri (grazie alla nuova linea Grimaldi Lines con Barcellona). Crescita che si riscontra anche sul numero delle persone trasportate, un + 50,82%. Per le merci, l’inizio dell’anno, invece, sembra riconfermare la caduta libera del settore con – 41,99% sulle rinfuse secche e – 36,83% su quelle liquide.
«I primi tre mesi – ha spiegato il presidente Piro – confermano quelle che erano purtroppo le previsioni. La crisi economica si è fatta sentire, le prenotazioni hanno subito un forte calo. Ma aprile ha segnato una ripresa con i ponti di Pasqua, del 25 e del primo maggio. Segnali positivi che ci fanno ben sperare per un recupero e un riallineamento al trend di crescita degli scorsi anni». Particolare apprezzamento è stato espresso, comunque, per l’attività svolta da parte della Lorettu, soprattutto per i dati che hanno confermato i porti del Nord Sardegna come «accosti preferenziali per traffico Ro – Ro, con un incremento in positivo del 3%, e crocieristico, con il raddoppio da 54 a 107 navi. E il completamento e perfezionamento del sistema di security, con l’aggiudicazione della gara relativa alla videosorveglianza nei porti dell’Isola Bianca, Cocciani e Golfo Aranci da parte della Electron Italia del gruppo Finmeccanica».
LD Lines, da Dover a Boulogne in un'ora
Pubblicato da Redazione il 06 maggio 2009 alle ore 17:21 |
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Il nuovo catamarano di LD Lines entrerà in servizio nello Stretto di Dover il prossimo 29 maggio
Dal 29 maggio nel Canale della Manica entrerà in servizio il ferry cruise più veloce del mondo. Si tratta del catamarano da 112 metri Wave-Piercin, che la Incat ha costruito per la LD Lines, e collegherà Boulogne a Dover. La compagnia di navigazione che fa capo a Louis Dreyfus (già presidente degli armatori del Vecchio Continente), sarà la prima società francese a viaggiare su linee fast ro-pax verso l’Inghilterra. Con il nuovo catamarano (che sarà il primo 112 metri con un motore diesel ad operare in Europa) i tempi di percorrenza dello Stretto di Dover si ridurrà a soli 60 minuti.
Grazie al nuovo servizio LD Lines migliora anche l’offerta giornaliera che passerà dagli attuali 2 a 6. Wave Piercin ha una stazza lorda vicina alle 11mila tonnellate e potrà comodamente ospitare fino a 800 passeggeri, autovetture, moto, caravan e mezzi adibiti al trasporto delle merci. A pieno regime il catamarano farà quattro viaggi di andata e ritorno quotidianamente. In una prima fase le partenze in terra francese saranno gestite dalle banchine esistenti del porto di Boulogne, mentre successivamente avverranno dal nuovo Hub Port Terminal Ro Ro, struttura che dovrebbe essere inaugurata il 1° luglio.
«L’introduzione di un collegamento veloce per LD Lines è una novità importante per l’azienda – ha spiegato l’ad Christophe Santoni – che rivoluzionerà il sistema di trasporto nel Canale, con un sistema mai sperimentato prima. Garantiremo un’offerta unica: superveloce o convenzionale, per soddisfare le esigenze di tutta la nostra clientela e aprire nel trasporto merci una nuova frontiera».
Fincantieri, l'atteggiamento della Fiom mette a rischio le commesse di Costa Crociere
Pubblicato da Redazione il 05 maggio 2009 alle ore 17:40 |
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Pierluigi Foschi, amministratore delegato di Costa Crociere
Il perdurare della conflittualità sindacale e dell’atteggiamento della Fiom sul rinnovo del contratto integrativo dei lavoratori della cantieristica navale rischia di mettere in crisi il rapporto fiduciario fra il colosso crocieristico americano Carnival e Fincantieri. Un vero e proprio pericolo, in realtà, non è dietro l’angolo, nel senso che le commesse fra il gruppo cantieristico triestino e Costa Crociere (brand di punta in Europa della multinazionale a stelle e strisce) fino al 2012 sono in cassaforte.
Ma sul futuro meno immediato, nei giorni scorsi, Pierluigi Foschi, amministratore delegato della compagnia di navigazione genovese, è stato chiaro. «Se si pongono incertezze nell’affidamento dei cantieri è chiaro che pensare a nuovi ordinativi può sollevare dubbi. È per questo che sono molto preoccupato – ha detto – se tale affidamento non verrà garantito e la sollevazione continuerà. Qualche conseguenza, tutto ciò, di certo l’avrà. Non stiamo parlando di biciclette, ma di grandi navi e frustrare l’entusiasmo è la cosa peggiore che possa succedere in questo momento».
Parole queste che fanno il paio con quelle di una settimana fa, quando lo stesso Foschi aveva raccontato dell’incredulità di Mickey Arison, presidente di Carnival plc, basito di fronte alla manifestazione sindacale a Marghera, in concomitanza della consegna della Luminosa. «Ma che razza di Paese è questo? – aveva chiesto il manager statunitense, che già un mese fa fu costretto in albergo a Venezia alcune ore, sempre a causa di un’assemblea sindacale davanti a Fincantieri. «È incomprensibile assistere a ciò in un momento come questo di crisi mondiale in cui molti cantieri navali sono vuoti».
Ma la Fiom non ci sta a recitare la parte di «quelli che vogliono mettere a rischio il futuro dell’impresa». La sigla che rappresenta i metalmeccanici della Cgil, che non ha firmato l’accordo, chiede che, così come avvenuto in altre aziende in casi analoghi, anche in Fincantieri venga indetto un referendum tra tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori, con l’impegno delle organizzazioni sindacali a considerarne l’esito vincolante per i loro comportamenti. In questo caso ci si è assunti «la responsabilità di firmare e legittimare un accordo separato al di fuori di tutte le regole esistenti sulla validazione della contrattazione aziendale».
COSTA LUMINOSA, la nave della luce è stata consegnata oggi all'armatore
Pubblicato da Direttore il 30 aprile 2009 alle ore 10:39 |
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Costa Luminosa è la “punta di diamante” della compagnia, la nave più esclusiva e innovativa della flotta, dedicata alla “fascia alta” della clientela. Con una stazza di 92.600 tonnellate, può accogliere un massimo di 2.826 ospiti totali in 1.130 cabine di cui 772 dotate di balcone privato. Emblema del “made in Italy”, la sua costruzione ha impiegato complessivamente 3.000 addetti tra dipendenti Fincantieri e quelli di circa 500 imprese dell’indotto, la maggior parte delle quali italiane, per un investimento complessivo di 450 milioni di euro.
Costa Luminosa è la prima di 3 nuove navi che saranno consegnate da Fincantieri alla compagnia italiana in meno di un anno. Il 29 maggio arriverà Costa Pacifica (114.500 tonnellate di stazza e 3.780 Ospiti totali), costruita a Genova Sestri Ponente; a fine gennaio 2010 arriverà Costa Deliziosa, gemella di Costa Luminosa, in costruzione sempre a Marghera. Il piano di espansione della flotta Costa, il più grande al mondo, prevede altre due unità entro il 2012.
Le 5 nuove navi porteranno ad un incremento del 50% della capacità della flotta Costa, la più grande in Europa, che nel 2012 potrà contare su 17 navi per una capacità di 46.400 Ospiti totali.
Costa Luminosa rappresenta una tipologia di nave nuova per la flotta Costa, dedicata a tutti i clienti alla ricerca del “meglio”. A cominciare dal rispetto per l’ambiente. Costa Luminosa è la prima nave in Italia e una delle prime al mondo a essere predisposta per il “cold ironing”, ovvero il sistema che permette alle navi ferme in banchina di ricevere la corrente da terra, senza dover tenere accesi i motori per alimentare i generatori di bordo.
Il concetto che ha ispirato gli interni, disegnati dal geniale architetto e interior designer Joseph Farcus, è quello della luce in tutte le sue forme. Costa Luminosa anticipa le tendenze del design contemporaneo grazie ad uno stile inconfondibile e all’avanguardia, e agli interni rifiniti con materiali pregiati (20 tipi diversi di marmo, legni, madreperla, granito, 120 lampadari in vetro di Murano La Murrina) e caratterizzati dall’utilizzo di luci LED. Oltre ad opere d’arte di grande pregio – 288 opere originali e più di 4.700 multipli – commissionate appositamente per la nave, a cominciare dalla scultura di Fernando Botero “Donna Sdraiata 2004” che domina l’atrio principale.
Le opportunità di divertimento e intrattenimento presenti a bordo sono eccezionali. In particolare con i “magnifici 5” della nave, ovvero 5 innovazioni tutte all’avanguardia dal punto di vista tecnologico: Cinema in 4D, per immergersi completamente nell’avventura con immagini in 3D ed effetti speciali; simulatore di Golf di ultima generazione, con 37 campi da 18 buche e area esterna di 100 mq con “putting green”; simulatore di auto Gran Premio; “Playstation World”, un’area attrezzata esclusivamente con Playstation 3; pista da rollerskate.Non manca l’esclusivo centro benessere “Samsara Spa” da 3.500 m² con circuito Kinesis di Technogym, un’anteprima mondiale nel settore, e il Ristorante Club con menù a cura di Ettore Bocchia, Executive Chef del Grand Hotel Villa Serbelloni di Bellagio e stella Michelin.
Costa Luminosa sarà battezzata insieme a Costa Pacifica il 5 giugno nel Porto di Genova. Sarà la prima volta al mondo che due navi da crociera vengono battezzate nello stesso luogo, in contemporanea: un evento eccezionale che Costa Crociere ha sottoposto al Guinness World Records affinché sia certificato e che avrà un eccezionale prologo con l’esibizione delle Frecce Tricolori. Lo spettacolo che accompagnerà questo evento unico si intitola “Ritratto Italiano in musica e luce” e celebrerà la capacità, tutta italiana, di trasformare i sogni in una solida realtà. Partendo dal tema ispiratrice delle navi – la musica di Costa Pacifica e la luce per Costa Luminosa – la regia riproporrà un viaggio attraverso i migliori talenti e artisti italiani conosciuti in tutto il mondo. Tra questi l’esibizione musicale e artistica di personaggi tra i più rappresentativi del panorama italiano e internazionale, fra i quali il Maestro Mauro Pagani, musicista di riconosciuta fama con esperienza trentennale, che ha firmato la colonna sonora di Costa Pacifica, la prima “nave della musica”. Chiuderà la serata uno spettacolo che coinvolgerà tutta la città con luci, musica e fuochi d’artificio.
La prima crociera di vernissage di Costa Luminosa partirà da Venezia il 5 maggio 2009. Sarà un itinerario inedito di 10 giorni nel Mediterraneo orientale, che prevede due giorni di sosta a Istanbul e scali giornalieri a Bari, Olimpia (Grecia), Rodi (Grecia), Smirne (Turchia), Mykonos (Grecia) e Atene (Grecia). Seguiranno una mini crociera nel Mediterraneo orientale, in partenza da Venezia il 15 maggio, e una seconda crociera di vernissage, il 19 maggio. Costa Luminosa si posizionerà quindi nel Nord Europa con una spettacolare crociera inaugurale, da Civitavecchia ad Amsterdam, che comprende anche la cerimonia di battesimo. Nel corso dell’estate 2009 la nave offrirà splendide crociere dagli 11 ai 14 giorni nelle capitali del Baltico e nei fiordi norvegesi e capo Nord. Nel corso dell’inverno 2009/2010 sarà invece impegnata a Dubai per crociere di 7 giorni nel Golfo Arabico (Dubai, Muscat, Fujairah, Abu Dhabi, Bahrain, Dubai).
La MSC Melody attaccata a colpi di kalashnikov dai pirati, l'equipaggio risponde al fuoco
Pubblicato da Redazione il 25 aprile 2009 alle ore 22:30 |
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Un tentato attacco dei pirati alla nave da crociera italiana “MSC Melody”, con 991 passeggeri a bordo (1.500 in tutto, compreso l’equipaggio), è avvenuto a circa 600 miglia marine dalla Somalia. Fonti della società armatrice Msc Crociere, hanno spiegato che si è trattato di un attacco in cui sono state utilizzate armi da fuoco automatiche da parte degli aggressori (kalashnikov), che si sono avvicinati su una lancia di 10 metri. Nonostante la sparatoria nessuno a bordo è rimasto ferito. A far fallire l’assalto, hanno fatto sapere dalla Msc Crociere, sono state le forze di sicurezza private israeliane che hanno ingaggiato un conflitto a fuoco con i banditi e li hanno indotti alla fuga. Immediatamente il comandante, Ciro Pinto, ha allertato il comando interforze presente nell’area e un’imbarcazione militare si è diretta verso la “Melody”, raggiunta in breve da elicotteri che svolgono attività di pattugliamento. La nave procede ora in acque relativamente sicure e i passeggeri sono tutti nelle loro cabine sani e salvi.
Il tenente Nathan Christensen, portavoce della Quinta flotta della Marina degli Stati Uniti, ha sottolineato che la distanza dalla costa somala è un segno dell’aumentata abilità dei pirati e un “netto cambiamento nelle loro capacità”. La sparatoria odierna tra la sicurezza della Melody e i pirati è la prima a coinvolgere i predoni del mare e una nave non militare. Le navi civili e adibite al trasporto passeggeri hanno generalmente evitato di dotare di armi l’equipaggio o assumere sicurezza armata: sicurezza a bordo, responsabilità e rispetto delle leggi dei Paesi in cui si attracca le ragioni di questa scelta. Non è comunque il primo attacco contro una nave da crociera. A dicembre, i pirati aprirono il fuoco contro una nave statunitense che aveva centinaia di turisti per una crociera di un mese da Roma a Singapore: anche in quell’occasione l’assalto fu sventato. A inizio aprile uno yacht turistico fu dirottato da pirati somali vicino alle Seychelles poco dopo aver “scaricato” i suoi passeggeri. La Melody sta effettuando una crociera di ventidue giorni da Durban, in Sudafrica, a Genova, in Italia. Ora è diretta come da tabella di marcia verso il porto di Aqaba, in Giordania. I pirati somali hanno dirottato una decina di navi dall’inizio di aprile, malgrado la presenza di venti navi internazionali nell’area.
Banchine, GNV denuncia alla procura l'Ap di Olbia – Golfo Aranci
Pubblicato da Redazione il 24 aprile 2009 alle ore 11:25 |
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Grandi Navi Veloci dovrebbe trasferirsi da Olbia a Porto Torres in soli sei giorni
Ormai è guerra aperta fra Grandi Navi Veloci e l’Autorità portuale del Nord Sardegna. Dopo aver annunciato nei giorni scorsi il ricorso al Tar della Sardegna per la revoca della concessione dell’area demaniale nel porto di Olbia, ieri GNV ha confermato di aver presentato alla procura di Sassari un esposto contro l’Ap presieduta da Paolo Piro, in relazione al trasferimento delle operazioni della compagnia dal porto industriale al porto civico di Porto Torres il prossimo giovedì 30 aprile.
«Il trasferimento dal porto industriale al porto civico – che ancora ieri in una nota stampa GNV definiva di estrema delicatezza nella tempistica ai fini organizzativi, logistici ed economici – è stato reso noto dall’Autorità portuale esclusivamente all’interno della comunicazione settimanale degli accosti. Secondo il bollettino, giovedì 30 aprile l’attracco della M/n Fantastic, attualmente in servizio sulla linea Genova-Porto Torres-Genova, dovrebbe essere effettuato al molo “Ponente 2” del porto civico».
Nessuna altra comunicazione organizzativa e operativa è stata resa nota a GNV, che dovrà così lasciare nel volgere di soli sei giorni l’area marittima demaniale di cui è tuttora concessionaria all’interno del porto industriale – servita da terminal e biglietterie e, soprattutto, dotata di postazioni check-in con impianto a fibra ottica per rapide operazioni di imbarco – per andare ad operare in un’area non ancora presentata ufficialmente agli operatori e della quale non sono ancora state rese note le modalità operative.
«È del tutto evidente – si legge nel comunicato di Grandi Navi Veloci – che i tempi della comunicazione non saranno sufficienti alla compagnia per effettuare tutte le dovute variazioni organizzative».
Costa Crociere, l'Eldorado è in Cina
Pubblicato da Redazione il 17 aprile 2009 alle ore 13:15 |
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Sono circa 1,2 milioni i croceristi che hanno scelto Costa nel 2008
Aprile e Cina sono un binomio che porta bene in casa Costa Crociere. Dall’inizio del mese, per sostenere la crescente domanda locale, la compagnia di navigazione genovese, leader in Europa nel settore cruise, ha posizionato in Cina e in Asia una seconda nave, la Classica (53mila tonnellate di stazza e 1.680 ospiti totali), che si è affiancata alla Allegra (28.400 tonnellate di stazza e 1.000 ospiti totali). Per il prossimo anno Costa Crociere prevede di aumentare ulteriormente la sua offerta nel continente asiatico. A partire dal mese di marzo Costa Allegra sarà sostituita da una nave ancora più grande, la Romantica, in affiancamento alla Classica.
Sempre ad aprile il brand, che fa parte del colosso a stelle e strisce Carnival plc., ha ricevuto 2 importanti riconoscimenti: il premio “The Most Popular Cruise Line” assegnato nell’ambito del “World Travel Fair” 2009, e il “Golden List Award” del concorso “The Preferred Cruise Line”, organizzato dalla rivista National Geographic Traveler. premi che testimoniano l’ulteriore crescita del successo imprenditoriale di Costa Crociere, prima e unica compagnia internazionale ad aprire il mercato delle crociere nel paese della Grande Muraglia nel luglio del 2006 con la nave Allegra, vendendo il suo prodotto “made in Italy” ai cinesi. La società di navigazione genovese si è distinta nel corso dell’edizione 2009 del “World Travel Fair”, la principale fiera del turismo della Cina Orientale, che si è svolta la settimana scorsa a Shanghai, aggiudicandosi per il secondo anno consecutivo il premio di “compagnia crocieristica più popolare”.
«I due riconoscimenti che abbiamo ricevuto sono un apprezzamento per il nostro costante impegno per lo sviluppo del mercato crocieristico in Cina – ha dichiarato Massimo Brancaleoni, vice presidente di Costa Crociere Pacific Asia Operations -. In quanto unica compagnia internazionale ad operare per tutto l’anno in Asia, cerchiamo sempre di proporre itinerari che siano in grado di soddisfare le richieste del mercato locale, e a oggi oltre 60mila cinesi sono stati ospiti a bordo delle nostre navi. Il 2009 sarà un anno di svolta per lo sviluppo delle crociere in Cina. Da parte nostra rimaniamo ottimisti a riguardo della nostra crescita, potendo contare sul sostegno dei nostri clienti, dei nostri partner e delle autorità locali».
Potenziata l'offerta di Snav per la Sardegna
Pubblicato da Redazione il 08 aprile 2009 alle ore 11:23 |
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La motonave Toscana ultima arrivata in casa Snav
Cresce l’offerta di Snav nei collegamenti marittimi fra Civitavecchia e Olbia in previsione della stagione estiva. Nei mesi di luglio e agosto la compagnia di navigazione che fa capo a MSC aumenterà a 3 la frequenza quotidiana fra il Continente e il porto della Sardegna settentrionale. «Abbiamo già avuto un buon riscontro per questa ulteriore offerta – fa sapere Antonio Lubrano Lavadera, line manager di Snav -. Per il resto, riproponiamo la nostra progammazione, sempre puntando anche sulla Sicilia, soprattutto con le linee Napoli-Palermo e Civitavechia-Palermo, servita dalla nuova nave Toscana, con una capacità di 2mila pax. L’obiettivo della compagnia è migliorare i risultati raggiunti nel 2008. Soprattutto in un momento di crisi come questo, bisogna prestare la massima attenzione a ciò che si fa e al servizio che si offre perché i clienti sono il nostro interesse principale».
Intanto la compagnia ha reso noto che fino al 30 aprile tutti i visitatori della Borsa Mediterranea del Turismo potranno continuare a usufruire del buono sconto del 10% ricevuto negli stand di Snav alla BMT. «Basterà – si legge sul sito ufficiale - recarsi al porto di Napoli presso la biglietteria traghetti Snav, sita al varco Immacolatella, e consegnare il buono compilato in tutte le sue parti. Ma le sorprese non finiscono qui: anche chi non ha partecipato alla BMT, fino al 30 aprile potrà raggiungere la nostra biglietteria traghetti e ritirare un buono sconto del 10% da utilizzare per un viaggio a bordo di una delle nostre navi».


