
Il sottosegretario alla Presidenza Gianni Letta, con il ministro Tremonti, il premier Berlusconi e il ministro Matteoli durante la cerimonia di ieri a Palazzo Chigi
Sottoscritto ieri a Palazzo Chigi l’accordo Stato – Regioni per la cessione a titolo gratuito delle controllate regionali del gruppo Tirrenia. Il documento è stato firmato dal premier Silvio Berlusconi, dai ministri dell’Economia Giulio Tremonti, delle Infrastrutture e trasporti Altero Matteoli e dai governatori di Sardegna, Sicilia e Campania, rispettivamente Ugo Cappellacci, Raffaele Lombardo e Antonio Bassolino, insieme ai rappresentanti delle altre due regioni coinvolte, Toscana e Lazio. «Governo ed enti locali interessati dai collegamenti marittimi – si legge in una nota dell’esecutivo – hanno raggiunto un accordo che prevede la cessione gratuita alle regioni delle società locali in capo alla Tirrenia. Queste regioni provvederanno a un’offerta di mercato delle società, attraverso gara pubblica di rilievo comunitario; parallelamente, verranno elaborati contratti di servizio pubblico che regoleranno i rapporti con gli aggiudicatari. Analoga procedura di offerta di mercato verrà messa a punto dallo Stato per la società Tirrenia unitamente alla società Siremar».
Per quanto riguarda invece la casa madre Tirrenia, entro il 30 settembre 2010 il processo di privatizzazione verrà completato, secondo una tempistica e criteri concordati con la Commissione europea. «Il decreto – ha spiegato a margine dell’accordo il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta – ci salva da infrazioni e sistema le cose nei confronti dell’Europa. E così stiamo tranquilli». Secondo Matteoli «è una significativa svolta sul percorso intrapreso che porterà alla privatizzazione di Tirrenia e una concreta risposta alla pressante richiesta dell’Unione europea. Sono convinto – ha aggiunto il ministro – che questo processo voluto con determinazione dal governo con la collaborazione e l’accordo delle Regioni interessate migliorerà i servizi marittimi e i collegamenti con le Isole e tra le Isole minori e che favorirà il rinnovo della flotta. L’accordo stipulato oggi mira, inoltre, a salvaguardare i livelli occupazionali dell’azienda e questo è un aspetto molto rilevante. Auspico, pertanto – ha concluso – che i privati accolgano positivamente l’iniziativa posta in essere e che partecipino in numero congruo ai bandi di gara che stiamo predisponendo».
Pubblicato da Redazione il 04 novembre 2009 alle ore 16:00
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