
Un momento del varo della Bottiglieri Ambition, nel cantiere cinese di New Jiangsu Yangzijiang
Procede spedito il piano di rinnovamento della flotta Bottiglieri. Lo scorso 16 ottobre presso il cantiere cinese New Jiangsu Yangzijiang è stata varata la “Ambition”, la nuova portarinfuse post Panamax da 93.500 tonnellate di portata, commissionata due anni fa dall’armatore campano. Alla cerimonia erano presenti, fra gli altri, Ren Yuanlin, presidente del cantiere, sua moglie Li Jun Chen in veste di madrina, Liu Pin, segretario del partito comunista cinese della provincia di Jiangsu, e il comandante Emmanuele Marrone, fleet manager della società committente. Entro la fine del 2011 alla flotta dry cargo si aggiungeranno altre otto unità gemelle, tra le quali una Capesize da 176mila tonnellate di stazza lorda, per un valore totale dell’investimento pari a circa 600 milioni di dollari.
La Bottiglieri Ambition è destinata, come la “Peppino Bottiglieri” e la “Giovanni Bottiglieri” già varate, alle grandi rotte internazionali per movimentare carichi di minerali, carbone e grano e a dicembre entrerà al servizio di un primario noleggiatore europeo. Classificata dal Registro Italiano Navale, la bulkcarriers gode dei più alti standard tecnici per la sicurezza e la salvaguardia ambientale. Il nome scelto per la nave appena varata è emblematico, a conferma della fiducia dell’armatore nella ripresa economica e nelle strategie aziendali per diventare sempre più presenti nel mercato globale.
«Come avevo infatti già dichiarato in occasione dei precedenti vari – ha fatto sapere il presidente Giuseppe Bottiglieri – la nostra compagnia guarda al futuro dello shipping con grande ambizione, costituendo in largo anticipo una moderna flotta dry cargo per quando, entro il 2014, saranno terminati i lavori di allargamento del canale di Panama. Offrire sul mercato navi più convenienti – che a parità di lunghezza e velocità sono in grado di stivare ben 19.000 tonnellate in più rispetto alle tradizionali Panamax da 74.500 dwt – ci rende senza alcun dubbio più competitivi, ne sono fermamente convinto fin dal giorno in cui firmai il primo ordine al cantiere. Oggi, due anni dopo, il mercato mi dà ragione, avendo accolto con entusiasmo l’ingresso di questo tipo di navi.
Tant’è che i più importanti noleggiatori internazionali, ma anche altri rappresentanti del cluster marittimo, si sono detti notevolmente soddisfatti dei risultati e delle performance tecniche realizzate dalle nostre prime due Post Panamax già entrate in esercizio».
Pubblicato da Redazione il 19 ottobre 2009 alle ore 15:15
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