Marcegaglia ha inoltre espresso preoccupazione per «i reinvestimenti delle attività mafiose nei settori legali». «In un momento di crisi come questo, con la stretta del credito, la capacità di comprare attività e di corrompere da parte della mafia diventa ancora più forte» ha fatto notare la numero uno di Confindustria.
«Se si continua così, la parte illegale dell’attività economica si amplierà sempre più a discapito di quella legale» ha detto ancora Marcegaglia.
Per la presidente di Confindustria «la mafia è internazionalizzata, globalizzata e ha una grande vocazione alla modernità». Per battere la mafia – ha aggiunto – serve «un patto nazionale tra le forze politiche capace di scardinare un meccanismo drammatico che costituisce il cancro del paese».
Pubblicato da Redazione il 28 settembre 2009 alle ore 19:58
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