
Paolo Piro, presidente dell'Autorità portuale di Olbia - Golfo Aranci (foto N&T)
C’è il segno meno accanto ai dati relativi al traffico merci-passeggeri del primo trimestre 2009 per l’Autorità portuale di Olbia – Golfo Aranci. Sull’andamento negativo del periodo gennaio – marzo si ripercuote la crisi annunciata dalle compagnie di navigazione all’inizio dell’anno, sulle stime che denunciavano un netto calo delle prenotazioni. I dati sono stati resi noti ieri da Paolo Piro, presidente dell’Ap del Nord Sardegna, nel corso dell’approvazione da parte del Comitato portuale del bilancio consuntivo 2008. Alla riunione del “parlamentino portuale” ha partecipato per la prima volta Liliana Lorettu, l’assessore ai Trasporti della giunta Cappellacci.
Entrando nel dettaglio dei numeri, a Olbia si registra un – 16,47% sui passeggeri, con un calo del 31% a marzo, legato al confronto con la Pasqua bassa del 2008. Meno 11,24% sul movimento delle navi, meno 11,54% sul numero delle auto e dei camper. Mentre, per il settore delle merci, si riscontra una riduzione del 13,72% delle tonnellate trasportate (principalmente sull’export, che si riduce ancora rispetto agli anni precedenti) e del 10,62% su rimorchi e semirimorchi.
Non va meglio a Golfo Aranci dove il primo trimestre 2009 conferma il trend negativo del 2008 con un meno 42,42% sulle navi, -14,45% per i passeggeri, – 13,20% su auto e camper. Critica la situazione delle merci che segnano – 99,42 %, a fronte di un ulteriore – 99,33% sul numero dei carri ferroviari.
In controtendenza, invece, i numeri del terzo scalo sotto la giurisdizione dell’Autorità portuale della Sardegna settentrionale. Porto Torres ha fatto registrare un + 3,85% sui collegamenti delle navi passeggeri (grazie alla nuova linea Grimaldi Lines con Barcellona). Crescita che si riscontra anche sul numero delle persone trasportate, un + 50,82%. Per le merci, l’inizio dell’anno, invece, sembra riconfermare la caduta libera del settore con – 41,99% sulle rinfuse secche e – 36,83% su quelle liquide.
«I primi tre mesi – ha spiegato il presidente Piro – confermano quelle che erano purtroppo le previsioni. La crisi economica si è fatta sentire, le prenotazioni hanno subito un forte calo. Ma aprile ha segnato una ripresa con i ponti di Pasqua, del 25 e del primo maggio. Segnali positivi che ci fanno ben sperare per un recupero e un riallineamento al trend di crescita degli scorsi anni». Particolare apprezzamento è stato espresso, comunque, per l’attività svolta da parte della Lorettu, soprattutto per i dati che hanno confermato i porti del Nord Sardegna come «accosti preferenziali per traffico Ro – Ro, con un incremento in positivo del 3%, e crocieristico, con il raddoppio da 54 a 107 navi. E il completamento e perfezionamento del sistema di security, con l’aggiudicazione della gara relativa alla videosorveglianza nei porti dell’Isola Bianca, Cocciani e Golfo Aranci da parte della Electron Italia del gruppo Finmeccanica».
Pubblicato da Redazione il 07 maggio 2009 alle ore 16:22
Archiviato in Crociere & Turismo, Istituzioni, Politica, Porti & Marinas, Shipping
Crea il tuo business online con PayPal
